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Ennio Doris con insegna Fininvest

Addio a Ennio Doris: professione banchiere, mestiere pubblicitario

Ci ha lasciati la scorsa notte Ennio Doris, l’imprenditore e banchiere che ha lasciato un segno indelebile nel mondo della pubblicità con i suoi celebri spot televisivi.

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La scorsa notte è scomparso Ennio Doris, banchiere e visionario padovano che ha dato vita a uno dei più solidi gruppi bancari d’Italia, coronato, certamente, da una comunicazione pubblicitaria d’impresa di assoluto valore storico e sociale. Dalle prime esperienze lavorative, alla fondazione di Programma Italia e la consacrazione nel mondo pubblicitario con i suoi slogan e i suoi “cerchi nel sale”, oggi celebriamo il mito di Ennio Doris, il banchiere che “ci metteva la faccia”.

Banca Mediolanum e il suo primo, celebre, spot

Terminati gli studi, un giovane Doris si affaccia sul mondo della finanza, dapprima come impiegato di banca e poi via via sempre più in alto, fino a maturare l’idea di fondare un proprio gruppo bancario. Una banca diversa da tutte le altre però: diversa dal punto di vista dell’automazione, della trasparenza e del rapporto tra operatore e correntista, tanto da rinominare i propri impiegati, in un secondo momento, Family Banker.

Nel 1982 la svolta: un incontro, si narra casuale, con Silvio Berlusconi a Portofino porta i due a diventare prima soci in affari e poi grandi amici. Nasce Programma Italia, una delle prime società italiane impegnate nella consulenza finanziaria e nella gestione dei risparmi, tramite un fitto sistema di investimenti e polizze assicurative. Nel 1994 l’azienda cambia il nome in Mediolanum spa, partecipata dalla famiglia Doris e dal gruppo Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, da cui mutua, tra le altre cose, il logo. Appena due anni più tardi, nel 1996, arriva la quotazione in borsa: è l’inizio di una scalata che porterà Banca Mediolanum nelle case di tutti gli italiani e il viso, gentile e amichevole, del suo fondatore in tutte le loro televisioni.

Di carattere molto schivo e riservato, dopo anni di tentativi finalmente si lascia convincere dall’amico e socio Silvio Berlusconi a “metterci la faccia”, prestandosi personalmente per la produzione del primo, storico, spot pubblicitario del gruppo Mediolanum. Ennio Doris, vestito di un impeccabile abito scuro, racconta dalla sua poltrona, posizionata al centro di un lago salato, tutti i vantaggi dei conti correnti che la banca offre, epurati da potenziali brutte sorprese e rischi, sempre aperti e accessibili tramite telefono o, addirittura, sito web, una novità assoluta nel lontano 2000. Ad un tratto si alza, afferra un bastone e, tracciando un cerchio nella sabbia del lago, recita quello che di diritto diverrà “lo” slogan pubblicitario per eccellenza, ancora oggi usato in tutti i touchpoint del gruppo: “Banca Mediolanum, costruita intorno a te”.

Banca Mediolanum, ovvero tradizione pubblicitaria

Per una banca che ha fatto dell’innovazione digitale e della fiducia reciproca i propri ideali, continuare a “metterci la faccia” è indubbiamente il modo migliore per mantenere alta la credibilità con i propri clienti e da qui la lunga e duratura tradizione degli spot pubblicitari di Banca Mediolanum, una tradizione sacra per i vertici dell’azienda, che hanno addirittura ideato un archivio apposito sul sito web.

“Il tuo conto ti rispecchia davvero?” – è questo il claim che ha lanciato un’altra, storica, campagna pubblicitaria del gruppo Mediolanum nel 2005: lo spot per la presentazione del “Conto Riflex”. L’ambientazione è sempre la stessa del primo grande commercial dell’azienda, quel lago salato ormai celebre in tutto il panorama mediatico italiano, arredato, se così si può definire, con degli specchi fluttuanti che ci permettono di sbirciare nelle vite di tutti i giorni di alcuni, felicissimi, correntisti Mediolanum.

Il tempo passa, le aziende, così come le persone, cambiano e si trasformano. Banca Mediolanum non è da meno: Ennio cede lentamente il passo ai figli Massimo, attuale presidente, e Annalisa, pur mantenendo la forte identità che contraddistingue, da sempre, il gruppo. Da qui, nel 2017, nasce l’esigenza di comunicare sì un cambiamento, ma solo dettato dal passare del tempo, per migliorare ogni giorno: ecco “Siamo sempre noi”, uno short film che racchiude tutti gli ideali di Banca Mediolanum.

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Di padre in figlio

La lunga e duratura tradizione pubblicitaria di Banca Mediolanum è ormai passata, a partire dal 2017, sotto il pieno controllo di Massimo Doris che, esattamente come il padre Ennio, ama “metterci la faccia”. Pur con una forte ventata di novità, tra riprese sempre più innovative e un uso sempre più massiccio di effetti speciali, per stare al passo con i tempi, restano invariati gli elementi portanti di ogni spot Mediolanum che si rispetti: il jingle, tanto semplice quanto indelebile, e lo slogan che accompagna l’azienda sin dal 2001.

A dimostrazione dell’importanza che il gruppo riversa sul settore pubblicitario, Mediolanum ha da pochissimo rilasciato un cortometraggio curato dal pluripremiato regista turco Ferzan Ozpetek, di cui vi abbiamo raccontato nella nostra Rassegna del Pubblicitario di domenica, distribuendolo in anteprima sulla piattaforma web proprietaria del gruppo, una vera e propria media house in formato ridotto. Ecco “L’uomo che inventò il futuro”, il commercial candidato al titolo di spot italiano dell’anno, almeno secondo noi: siamo sicuri che Ennio ne andrebbe fiero.

Con la scomparsa di Ennio Doris se n’è andato anche un pezzo, una pietra miliare, della pubblicità italiana. Un uomo visionario ma generoso, capace di unire le più semplici tradizioni familiari alle più frenetiche dinamiche della finanza moderna, un uomo che ha rivoluzionato non solo il concetto di banca, ma anche il modo di comunicare un servizio bancario.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Federico Peverelli

federico@lagazzettadelpubblicitario.it

Ciao! Sono Federico. Sono rapito da qualsiasi cosa possa essere commentata, ma il mondo della pubblicità mi ha sempre affascinato più di qualsiasi altra cosa. Ah! Sono perennemente in ritardo, ma sulle notizie prometto che sarò sempre puntuale.

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