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A cura di Sara Crimella

Un’estate 2022 di festival teatrali: gli eventi tornano a vivere

Nei mesi estivi, mentre alcune attività lavorative si cristallizzano, altre vivono un’accelerazione. Il settore performativo in particolare fa sentire la sua voce in occasione dei festival teatrali: manifestazioni che sono collegate tra di loro da un tema preciso.

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Festival teatrali: un format meno recente di quel che si pensi

Come già detto, in estate i festival sono tra i format di eventi più amati. Ma questo tipo di fare eventi è molto antico. Già nell’antica Grecia – parliamo del VI secolo a.C. – le tragedie teatrali venivano proposte in forma di trilogia, e seguite da una quarta rappresentazione comica. Ma tornando al nostro secolo: quali sono i principali festival teatrali estivi in Italia e in Europa? Eccone alcuni tra i più importanti.

Festival per tutti i gusti! Dai nostalgici dell’antico a chi ama l’atmosfera internazionale

Il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale avviene tra agosto e settembre ad Anagni (FR) e trasforma la storica città dei Papi in un palcoscenico a cielo aperto. Tra le sue vie e i suoi sagrati prendono vita infatti trame e personaggi dal sapore antico e mitologico. Una netta pausa dal mondo contemporaneo per chi vuole viaggiare indietro nei secoli.

Credits immagine: Ilturista.info

Per chi invece si allontana dalla nostalgica tendenza a guardare ai “bei vecchi tempi” c’è il Festival di Avignone, in Francia, che ogni luglio dal 1947 ospita un’enormità di rappresentazioni (nel 2008 si sono raggiunti i 950 spettacoli!). Ma non è da meno lEdinburgh Fringe Festival, classe 1958, che popola la capitale scozzese in agosto con un’atmosfera unica. Passeggiando per il Royal Mile si può assistere a spettacoli di stand up comedy, danze popolari, satira politica… e chi più ne ha più ne metta!

D’altronde è questo che distingue un festival che si rispetti da un singolo spettacolo teatrale: l’aria di perenne brio e festa che prescinde dalla rappresentazione e invade le vie. Gli artisti promuovono il proprio spettacolo esibendosi nei giorni precedenti tra i passanti, e omaggiandoli con gag improvvisate, uno spettacolo “dal vivo” in tutti i sensi.

Credits immagine: International Traveller

Fun fact: parlando del Fringe, è indispensabile sottolineare che i suoi palchi hanno ospitato opere che spesso hanno raccolto un successo internazionale. Un esempio tra i tanti è il monologo “Fleabag” (EdFringe 2013) commedia teatrale di Phoebe Waller-Bridge, diventata una serie televisiva britannica nel 2016 visibile oggi anche su Amazon Prime.

Credits immagine: Amazon Prime

Come continuare ad attrarre i giovani ai festival? La sfida del periodo post-pandemico

Parola chiave: turismo

Una prima risposta può essere: promuovendo, oltre al “prodotto” in sé, la stupenda cornice nel quale è inserito. Senz’altro, molte amministrazioni comunali italiane hanno colto il grande ruolo che una buona attività artistica gioca nel turismo, anche locale.

Un’intuizione già confermata dall’aumento di visite che si registra nelle zone decretate “Bandiera Lilla” per favorire il turismo da parte di persone con disabilità, e “Bandiera Arancione” marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano.

Quindi i festival possono tornare ad essere, dopo anni di limitazioni, una leva turistica nazionale e internazionale. E tra le regioni italiane che più si impegna per fare arte e promuoverla ad hoc spicca l’Emilia Romagna.

Santarcangelo dei Teatri in provincia di Rimini, ad esempio, è il più antico festival italiano dedicato alle arti della scena contemporanea, specializzandosi dal 1971 in teatro e danza, e attrae giovani per il suo modo di comunicare tramite immagini fresche e che non temono di apparire irriverenti.

Ma anche Tutti matti per Colorno, in provincia di Parma, è un modello di festival internazionale di circo contemporaneo, teatro e musica che sa unire grandi e piccini nella meraviglia di acrobazie incredibili.

Coinvolgimento di nuovi protagonisti

Oltre al turismo, un’altra via per far “risuonare” un festival è coinvolgere i giovani, promuovendo concorsi e premiazioni che li vedano come protagonisti. Da quest’anno Hystrio, Associazione per la diffusione della cultura teatrale già conosciuta per l’omonimo trimestrale, ha annunciato la prima edizione di Hystrio Festival.

L’EDICOLA
DEL PUBBLICITARIO

L’Edicola Del Pubblicitario è il primo podcast di Gazzetta che ogni Lunedì alle 7.00 ti riassume in 5 minuti le notizie più importanti di pubblicità, marketing e comunicazione.

Un nuovo progetto interamente dedicato alla scena italiana under 35, che ospiterà le fasi finali del Premio Hystrio, riconoscimento annuale che dedica una sezione ai giovani talenti.

Immagine di Hystrio Festival – Credits immagine: Hystrio

Un’immagine coordinata, impossibile da dimenticare

Il marketing culturale incontra un altro grande ostacolo: la progettazione di campagne pubblicitarie d’impatto. E per un festival, che deve avere un’immagine unica per promuovere diversi eventi, questo è difficile.

Sicuramente un punto chiave è attivare i partecipanti stessi a comunicare in modo organico. Infatti,i tanti spettacoli potrebbero, a livello di immagine, perdere di coordinamento e frammentare l’identità del festival. C’è poi una linearità da mantenere per donare al festival una riconoscibilità nel corso delle varie edizioni.

Una figura professionale molto importante in questo caso è il Direttore artistico, incaricato di stabilire l’identità visiva del Festival, in base al tema selezionato.

L’illustrazione: sintetica e d’impatto

Sconfiniamo nel settore della letteratura per parlare di una comunicazione davvero efficace. Festivaletteratura a Mantova, che nel 2022 conosce la sua 26ª edizione, ha optato per l’illustrazione come visual delle proprie locandine, aggirando il facile rischio di risultare dispersivi.

Credits immagine: Festivaletteratura

Comunicare per immagini illustrate è una via diretta per mostrare in modo (apparentemente) semplice l’identità e dei valori di un dato evento, servendosi di metafore visive per esprimere i concetti più astratti. Troviamo molto intereressante questa scelta promozionale per format complessi e modulari come i festival.

E voi, avete già scelto a quali performance assisterai quest’estate?

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle venticinquemila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Ci leggiamo presto!

Sara Crimella

sara.crimella@lagazzettadelpubblicitario.it

Ciao! Sono Sara, comasca, ho 28 anni e vivo la vita un melodramma alla volta. Intendo letteralmente, perché impazzisco per ogni tipo di esibizione teatrale. Per lavoro sono un ninja che schiva hashtag volanti, cookies curiosi e algoritmi mutaforma tra un click e l'altro. Hai indovinato, sono una Social Media Manager!

Ehi lettore!

 

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