Non è soltanto un cambio di nome. Anzi, è proprio un cambio di prospettiva. La trasformazione di 4DEM in Positive User racconta una delle traiettorie più interessanti del martech europeo: quella di piattaforme nate per democratizzare l’email marketing che oggi puntano a competere con i grandi player statunitensi sul terreno dell’intelligenza artificiale, dell’automazione e della gestione omnicanale della relazione con il cliente.

Fondata a Torino e acquisita nel 2023 dal gruppo europeo Positive, 4DEM si è evoluta nel tempo mantenendo il proprio DNA fatto di semplicità, deliverability e vicinanza alle PMI. Il tutto ampliando radicalmente il proprio raggio d’azione. Positive User, infatti, ora non è più una piattaforma dedicata solo a email e SMS marketing, bensì un ecosistema di customer engagement capace di orchestrare customer journey, integrare dati provenienti da CRM ed e-commerce, automatizzare workflow comportamentali e personalizzare le comunicazioni in tempo reale.
L’aspetto più interessante, però, è probabilmente un altro. In una industry in cui il dibattito sulla sovranità digitale europea è sempre più centrale, Positive sceglie di farne un elemento distintivo del proprio posizionamento. Infrastrutture ospitate esclusivamente tra Francia e Germania, piena conformità al GDPR e sviluppo interamente europeo diventano argomenti competitivi tanto quanto le funzionalità della piattaforma. È una risposta diretta a un mercato dominato da soluzioni americane, nella quale compliance, trasparenza e gestione dei dati diventano parte integrante della proposta di valore. Oltre che uno degli aspetti guardati con maggiore attenzione (e preoccupazione) dal settore. Sapere di navigare in acque europee molto sicure può fare la differenza.

Con il debutto di Uma, Positive introduce un AI agent progettato per affiancare i team marketing nelle attività quotidiane: dalla creazione e ottimizzazione dei contenuti all’analisi delle performance, fino al supporto nella configurazione di campagne e workflow attraverso un’interazione in linguaggio naturale. L’obiettivo è rendere accessibili funzionalità avanzate, finora riservate soprattutto alle grandi imprese, anche alle PMI, grazie a una piattaforma semplice da utilizzare e a un modello di accesso che parte da 15 euro al mese. La democratizzazione tecnologica resta al centro della missione di Positive.
Il rebranding, dunque, assume un significato che va oltre la semplice identità visiva. Positive User prova a ridefinire il ruolo di una piattaforma italiana storica all’interno di un ecosistema europeo più ampio, cavalcando tre macro-trend destinati a caratterizzare il marketing dei prossimi anni: AI agentica, automazione omnicanale e autonomia tecnologica europea. Per i marketer, la vera sfida sarà capire se questa promessa saprà tradursi in un’alternativa concreta ai colossi internazionali, senza perdere quella semplicità che ha costruito negli anni la reputazione di 4DEM. Guardando dritto negli occhi tutti i player mondiali.
Ci leggiamo presto!