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A cura di Matteo Zucchi

Juventus: come vincere anche fuori dal campo grazie al digitale

Tempo di lettura: 5 minuti

“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”, parola di Giampiero Boniperti. 

“Soltanto se sai vincere anche fuori”, aggiungiamo noi. 

Dal terreno di gioco ai social network, i grandi club non pensano più solo a vincere sul campo ma anche a trionfare nel mondo digital, così da spingere i propri brand sempre più in alto, senza porsi limiti. 

Così è anche per Juventus, il club più titolato d’Italia, che oltre a macinare scudetti su scudetti – 9 i trionfi consecutivi – domina il mercato social ponendosi come primo brand italiano

Quali sono i segreti di questo successo? Scopriamolo insieme. 

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Juventus: una rivoluzione digitale senza precedenti e l’importanza dell’engagement

Una rivoluzione digitale lunga 10 anni, passata attraverso il cambio del logo nel 2017, ha permesso a Juventus di diventare la stella più luminosa del firmamento social italiano, superando un colosso del mondo della moda come Gucci

Il pallone è diventato il centro di gravità di un sistema molto più complesso e articolato, frutto del riposizionamento del brand in uno spazio più ampio, che comprende nuovi territori come l’arte, la moda, il design e il lifestyle

Non solo una semplice squadra di calcio, appunto. 

Un ecosistema digitale nel quale i protagonisti trovano il loro ruolo e l’interazione fra di loro modifica l’ambiente stesso. 

Tutto ruota intorno al tifoso, elemento fondamentale per la crescita del club. 

“One touch away from you” è lo slogan del nuovo sito bianconero, a testimonianza di una vicinanza assoluta e di un’interazione totale tra club e appassionati. 

Ora infatti è possibile, con un unico account, accedere a tutto: dalla possibilità di acquistare merchandising, biglietti per le partite , abbonamenti a J-Tv, visite al museo e tour dello stadio. 

Interazione che si rivela essere fondamentale ai fini dell’aumento dell’engagement, parametro indicativo della capacità di coinvolgere i follower, di renderli attivi e interessati alle proposte del club, sempre più considerato elemento chiave dalle aziende per decidere se investire o meno in una determinata realtà. 

Non solo followers quindi, ma engagement. 

Netflix e J-TV

Locandina First Team: Juventus

L’obiettivo dell’attività sui social non è solo far crescere il brand, ma anche trovare un nuovo modo di raccontarlo. Juventus per prima infatti sbarca su Netflix con “First Team: Juventus”, prima serie tv mondiale on demand sul calcio che racconta la cavalcata bianconera verso lo scudetto del 2018, con un serrato testa a testa contro i rivali del Napoli, guidati dal nemico-amico Maurizio Sarri. 

Anche qui, i bianconeri sono stati precursori di un trend in grande ascesa, come dimostrano le tante iniziative di Amazon cui stiamo assistendo recentemente. 

Ruolo cruciale nella crescita del club va riconosciuto a J-Tv, ex Juventus Channel, principale centro di creazione di contenuti autoctoni, fruibili dai tifosi in tutto il mondo e in qualsiasi momento. 

Anche J-TV, come Inter Media House ,  ha assunto ormai un asset totalmente digital. 

Dopo le collaborazioni con Rai prima e con Sky poi, Juventus ha deciso di puntare tutto sui contenuti verticali che perfettamente si sposano con il suo target di disintermediazione. 

La varietà dei contenuti prodotti è tangibile, dai resoconti delle partite, a conferenze stampa e interviste esclusive, ai video di annuncio di nuovi acquisti, diffusi su tutte le piattaforme social in cui il club è presente. 

Record assoluto di visualizzazioni per il video di annuncio di Cristiano Ronaldo, con quasi 2.000.000 di views, con tanto di hashtag ovviamente in cima ai trend dell’epoca: #CR7JUVE. 

O ancora, la presentazione del muro olandese De Ligt, prelevato dall’Ajax per 75.000.000€, con hashtag #TURNDELIGTON.

Non mancano ovviamente video celebrativi dei successi bianconeri degli ultimi 9 anni, tutti contraddistinti da unicità e stile che hanno reso Juventus un brand di straordinario successo.

Con buona pace dei puristi che non ritengono l’eccellenza calcistica italiana al livello di sarti e motori. 

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L’effetto Ronaldo per Juventus

La celebre esultanza di CR7 dopo il suo primo goal in maglia bianconera

Veniamo ora a uno dei principali autori (se non il principale)  del successo social bianconero: Cristiano Ronaldo

Stiamo parlando dell’uomo più seguito al mondo, con 247 milioni di seguaci, una vera e propria catapulta per la propria squadra che al momento del suo acquisto, nel luglio 2018, vantava solo 10 milioni di followers, per poi vedere nella settimana successiva un aumento di 2 milioni su tutte le piattaforme. 

“CR7 non è stata una fiammata, ma un’accelerazione in un processo di crescita che continua in modo progressivo”, le parole di Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer di Juventus, sottolineano i benefici che un fenomeno assoluto in campo digitale può portare al proprio club di appartenenza. 

Non solo in termini di merchandising e licenze, ma anche in ambito social.

La rivista SportsPro ha stilato la classifica dei 50 atleti più commerciabili al mondo, graduatoria basata su una metodologia di Nielsen che elabora grandi quantità di dati da social media per generare un “Athlete Influence Score”, punteggio basato su quattro dati chiave: rilevanza, portata, ritorno e risonanza. 

Classifica dei 50 atleti più commerciabili al mondo
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Neanche a dirlo, Cristiano Ronaldo figura nelle prime posizioni, al secondo posto per esattezza, dietro al rivale di sempre Lionel Messi, davanti a figure iconiche del mondo dello sport come Lebron James, Khabib Nurmagomedov e il neo sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, altro recordman nella sua categoria. 

Un investimento, quello per portare Cristiano Ronaldo alla Continassa, pienamente ripagato, almeno da un punto di vista digitale.

Juventus: sempre un passo avanti

Questo è il segreto di Juventus. Anticipare la concorrenza, essere i più veloci in campo, sul mercato e nel mondo digital

La strategia intrapresa sta nettamente funzionando: lo dicono le vittorie, i numeri e anche i social. 

L’account Instagram @Juventus è il decimo marchio mondiale. Davanti ai bianconeri infatti, ci sono solo National Geographic, Nike, Real Madrid, Barcellona, Victoria’s Secret, la Champions League e i tre colossi statunitensi Nasa, Nba e Marvel.

Considerando invece i quattro social principali (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) il club bianconero si posiziona al quarto posto nella classifica redatta da IQUII Sport , dietro alle grandi di Spagna e al Manchester United, con un margine di crescita annuale superiore al doppio rispetto alle dirette concorrenti che la precedono. 

Fonte IQUII Sport

Un dato che fa ben sperare per un futuro, da un punto di vista digitale, sempre più roseo. 

Mentre i tifosi bianconeri chiedono a Babbo Natale la tanto attesa Champions League, noi ci limitiamo ad attestare quello che è un vero e proprio capolavoro digitale.

Appuntamento prossimamente per un’inversione di rotta nel nostro viaggio: faremo ancora tappa a Milano, questa volta per raccontare come si posiziona il Milan in questa classifica digitale.

Ci leggiamo presto. 

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Matteo Zucchi

matteo@lagazzettadelpubblicitario.it

Ciao a tutti! Mi chiamo Matteo, ho 26 anni, sono un grande appassionato di sport e non solo. Amo scrivere e veicolare emozioni, sulla carta stampata e sul web. Polemico a volte, spesso, forse troppo, ma sempre in modo costruttivo. Spero ci leggeremo presto da queste parti!

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