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A cura di Redazione

I 10 spot pubblicitari italiani più famosi degli anni ’80

Tempo di lettura: 6 minuti

Avvertenze: questo articolo potrebbe catapultarvi in dimensioni parallele che non ricordavate di aver mai esplorato.
Siete pronti? Molto bene, cominciamo.

La pubblicità è l’anima del commercio, lo si dice da sempre, ed è una grande verità, dato che negli anni infatti ha dato prova di poter aiutare aziende e brand a farsi largo tra i competitor. Soprattutto con l’avvento della televisione, le agenzie pubblicitarie hanno elevato la loro creatività ad una nuova dimensione, non più fatta soltanto di immagini e slogan affissi ai cartelloni, ma anche e soprattutto di brevi video da trasmettere negli schermi delle case di tutti gli italiani, che dopo una lunga giornata di lavoro, studio e commissioni, si ritrovavano sul divano per guardare film o serie tv tutti insieme.
E proprio negli intermezzi tra una scena e l’altra si è introdotto lo spot pubblicitario, capace di irrompere nelle scelte dei consumatori, condizionandone gli acquisti finali.

Il compito più arduo per i creativi non è stato mai quello di promuovere il prodotto dell’azienda, bensì quello di rendere lo spot memorabile, capace di imprimersi nella testa dello spettatore.

Quello in cui ci cimentiamo oggi, è un vero e proprio viaggio nel tempo a caccia dei 10 spot italiani più iconici dei nostri tempi.

Partiremo dai mitici spot anni ‘80: preparate i fazzoletti, potreste avere reminiscenze impensabili!

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1. BURGHY – 1986

Lo Spot di Burghy del 1986

Vi eravate forse dimenticati di Burghy? Eccovi il ricordo servito.
Nata nel 1981 a Milano, Burghy è stata a tutti gli effetti il precursore di McDonald in Italia. Fondata dalla catena Supermercati GS, l’azienda di ristoranti fast food arrivò ad aprire ben 96 punti vendita in tutta Italia, con una forte presenza a Milano, città nella quale nacque il fenomeno dei paninari (sì, un altro colpo basso nell’album dei ricordi di infanzia n.d.r).

Nel 1996 l’intera catena fu acquisita dalla multinazionale McDonald, che in quegli anni procedeva a tutta velocità nella sua espansione mondiale.

In questo spot del 1986 un’allegra famiglia si ritrova da Burghy per il pranzo, ma tra un morso di un panino e l’altro il figlio più grande vede una ragazza dall’altra parte del tavolo e…
Il cibo mette d’accordo tutti si sa, guardare per credere!

2. CARTA IGIENICA SCOTTEX – 1988

Lo Spot di Carta Igienica Scottex del 1988

Eh no, l’esercito di Labrador a disposizione di Scottex non risale agli anni ‘90 o 2000, ma l’idea di utilizzare il cane all’interno degli spot arriva direttamente dagli anni ‘80.
La celebre carta igienica Scottex da sempre punta sulle qualità cardine del suo prodotto: morbidezza, resistenza e lunghezza. E proprio su quest’ultima si struttura tutto lo script dello spot pubblicitario in cui il cucciolo di labrador rincorre per tutta la casa un rotolo di carta che non finisce mai.
La ritroveremo anche nei decenni a seguire, ma ecco una delle prime volte in questo spot!

3. DENIM MUSK – 1985

Lo Spot di Denim Musk del 1985

Sì, avete già capito, non dovete neanche chiederlo, come non deve chiedere mai l’uomo che utilizza questo iconico profumo che nel 1985 ribaltò i grandi schermi con uno spot che diede vita ad uno degli slogan più celebri di quel decennio. “Denim Musk, per l’uomo che non deve chiedere mai”. Nello spot un uomo viene accarezzato dalla mano di una donna che solo sentendo l’odore gli si avvicina.
L’idea di mascolinità senza confini si fece strada attraverso diversi brand e spot annessi in quegli anni, ma quello di Denim rimane tutt’ora impresso nella testa di tutti noi.
Ammettiamo che al giorno d’oggi sarebbe un pò out of time, ma siamo negli anni ‘80, no?

4. AMARO MONTENEGRO – 1983

Lo Spot di Amaro Montenegro del 1983

Se vi stavate chiedendo, da quanti anni Amaro Montenegro ha un “sapore vero”, eccovi qui sotto la risposta. Secondo gli archivi questo è il primo iconico spot in cui il marchio di amari inserì lo storico slogan “Amaro Montenegro, sapore vero”, alimentando la leggenda di un prodotto italiano creato nel 1885 da Giorgio Cobianchi.
Nel 1983 Amaro Montenegro pubblica questo spot tv in cui un veterinario, dopo aver salvato un cavallo (sì, lo script sarebbe stato da rivedere probabilmente n.d.r) si rilassa davanti al falò sorseggiando il suo amaro.

Come spesso capita, probabilmente i creativi che lavorarono allo spot (e anche gli spettatori di quel tempo) non avrebbero mai pensato che quel pay-off sarebbe diventato più famoso del brand stesso.

5. Y10 GT – 1989

Lo Spot della nuova Y10 GT con Ruud Gullit del 1989

Ve lo immaginate adesso Cristiano Ronaldo fare da testimonial per il lancio di una nuova utilitaria? Guardando il suo parco auto, probabilmente no.
Ma anni fa le star del calcio italiano spesso si prestavano a spot di automobili, come Ruud Gullit, il fenomeno olandese del Milan che nel 1989 diede il volto alla nuova campagna della Lancia Y10 GT, destinata ad essere una delle auto utilitarie più vendute di quegli anni (diciamo un’anticipazione dell’attuale Smart).

“Y10 piace alla gente che piace”, e non fa una piega.

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6. LIPTON ICE TEA – 1988

Lo Spot di Lipton Ice Tea con Dan Peterson del 1988

Rimaniamo in ambito sportivo, perchè il nostro viaggio nel tempo si ferma per un momento nel 1988, quando Lipton decise di dare una svolta alle sue vendite ingaggiando il coach leggenda del basket italiano Dan Peterson. In una serie di spot passati alla storia per la loro simpatia, l’allenatore di Virtus Bologna e Olimpia Milano promuove il tè freddo Lipton con quel suo “Feeeenomenale” che è rimasto impresso nella mente di tutti.

Avete bisogno di un fazzolettino?

7. POMI’ – 1985

Lo Spot di Parmalat per lanciare la passata di pomodoro Pomì nel 1985

Alle menti storiche più raffinate, questo spot non passerà di certo inosservato. Nel 1985 Parmalat lanciò il suo spot per promuovere la passata di pomodoro Pomì, dando i natali ad uno slogan che per la sua semplicità risultò capace di restare impresso nella mente dei consumatori di quel decennio e oltre.

Con un gran lavoro di copy e immagine (per l’epoca si intende n.d.r), lo spot mostra una passata di pomodoro che inonda un piatto di pasta e una voce fuori campo ci dice che Pomì “non da’ tregua al cibo, lo osserva, lo circonda, lo inonda di sapori. Con Pomì il sapore non resta sul piatto”.

O così, o pomì”, come a dire che la pasta la puoi mangiare solo con questo pomodoro.

E 4 Salti in Padella muta.

8. POSTALMARKET – 1984

Lo spot di Postalmarket del 1984

Attenzione maschi furbetti, non diteci che avevate il Postalmarket per acquistare il nuovo outfit. Nella top 10 degli anni ‘80 entra di diritto questo spot non tanto per la sua creatività, quanto più per l’iconicità di questo oggetto.
Da molti oggi definito come il primo “Amazon Italiano dei tempi che furono”, Postalmarket è stata un’azienda italiana leader nelle vendite di prodotti per corrispondenza. Il suo catalogo usciva 2 volte l’anno e nelle sue 600-700 pagine metteva in mostra tutti i migliori brand d’abbigliamento del momento, oggetti tecnologici e molto altro. Un bel librone insomma, dal quale donne e uomini potevano ordinare il loro oggetto dei desideri via posta e riceverlo a casa (senza Prime, arrivava quando arrivava n.d.r).
Oltre che per il metodo futurista con cui le casalinghe potevano fare shopping, divenne celebre però per le sue pagine di intimo femminile (e qui casca l’asino n.d.r): famose sono infatti le foto ai tempi un pò osè  delle modelle che indossavano l’intimo dei brand all’interno del catalogo, diventando oggetto di fantasia sfrenata per i ragazzi del tempo.

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9.CAFFE’ PAULISTA – 1984

Lo spot di Caffè Paulista con Sandra e Raimondo nel 1984

Probabilmente bucherebbero gli schermi ancora oggi, ma di sicuro negli anni 70-80 Sandra e Raimondo sono stati protagonisti indiscussi della televisione italiana. Prima ancora del “Che barba che noia” sotto le coperte, la coppia fu protagonista di diversi spot televisivi tra cui spicca quello per Caffè Paulista, che nel 1984 lanciò una nuova miscela di caffè in uno sketch che riprendeva la classica diatriba tra marito e moglie.

“Caffè Paulista, non c’è uomo che resista”

10. GRAPPA BOCCHINO – 1983

Spot Grappa Bocchino con Mike Bongiorno del 1983

E per chiudere la nostra classifica con “Allegria”, non potevamo tralasciare il mitico Mike Bongiorno. Nel 1983 Grappa Bocchino ingaggiò il mattatore della tv italiana per girare uno spot a bordo di una mongolfiera. Con la frase “la Grappa Bocchino la trovi sempre più in alto” interpretata dal presentatore televisivo, il marchio di distillati si proiettò per sempre nella mente dei consumatori e dello stesso Bongiorno, a cui nel corso degli anni fu chiesto più volte di ripetere la celebre sentenza durante interviste e ospitate in tv.

Già finito? Sì, sappiamo che saremmo potuti andare avanti per ore, ma abbiamo dovuto fare scelte difficili per poter decretare quelli che secondo noi sono i 10 spot più belli degli anni ’80. A colori sbiaditi, non proprio in HD, ma questi sono stati i guizzi creativi che negli anni hanno reso celebri i brand citati.
E voi cosa ne pensate? Ce ne siamo dimenticati qualcuno che secondo voi meritava di stare nell’olimpo degli anni ’80? Scriveteci all’indirizzo redazione@lagazzettadelpubblicitario.it, promettiamo di valutarlo ed inserirlo per aggiornare questa lista!

Ci leggiamo presto!

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