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A cura di Luisa Calomino

Cannes Lions 2022: tra riconferme e grandi attese, c’è spazio per riflettere con “The Lost Class”

Manca ormai davvero poco all’evento più atteso per gli esperti e gli amanti del mondo della pubblicità e della comunicazione. Il Festival Internazionale della Creatività Leoni di Cannes (Cannes Lions) si svolgerà dal 20 al 24 giugno 2022 a Cannes e promette sorprese e grandi novità. Non mancheranno le occasioni per qualche riflessione.

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Tornano i Cannes Lions

Dopo due anni di attesa il Cannes Lions 2022 torna sulla scena e torna a far parlare di sé. Si tratta dell’evento più importante nel mondo della comunicazione e della pubblicità, da cui ogni anno emergono gli spot e le campagne pubblicitarie più belle e importanti dell’anno appena trascorso.

Image credits: Brand News

Una vera e propria kermesse all’insegna della creatività e della voglia di sorprendere non soltanto con fini commerciali ma anche e soprattutto con uno sguardo d’insieme al sociale e alla più stretta attualità.

Lo dimostrano i grandi premi di categoria che precedono il festival, Clio Awards e Shots Awards The Americas lasciano intravedere quale sarà il leitmotiv di quest’anno e forse le vere e proprie tendenze future, per un mondo sempre più all’avanguardia, che ha trovato nella tecnologia, ma anche nell’innovazione la propria ragion d’essere. 

The Lost Class. La campagna già premiata ai Clio Awards

Clio Awards ha visto trionfare tra gli altri The Lost Class, struggente campagna pubblicitaria per la denuncia delle tante stragi nelle scuole americane realizzata da Change The Ref, un’associazione che combatte per abrogare il secondo emendamento americano e lotta per divulgare una cultura non violenta.

Nata a seguito della strage nella scuola Marjory Stoneman Douglas a Parkland, Florida, il 14 febbraio del 2018, l’associazione è nata per volontà dei genitori di Joaquin Oliver, una delle vittime, di soli diciassette anni.

Una campagna che è un pugno nello stomaco già dalle prime immagini: le sedie vuote durante la cerimonia di consegna dei diplomi, simboleggiano senza mezzi termini i troppi studenti uccisi durante l’orario scolastico per mano di un’azione violenta quanto inaspettata.

Stando a qualche indiscrezione dagli addetti ai lavori è probabile che la campagna risalente allo scorso anno, nell’edizione del Festival che Gazzetta vi racconterà con una copertura day by day, possa ottenere riconoscimento anche a Cannes anche quest’anno e ricevere non pochi riconoscimenti.

Il motivo va ricercato non solo nell’opera (firma Leo Burnett Chicago) ma anche e soprattutto nel messaggio trasversale alla base della campagna. Non solo un atto di denuncia e un momento di riflessione, ma l’urgenza di dire basta alla facilità di accesso alle armi, al rischio nelle scuole, alle morti violente di studenti uccisi in uno dei luoghi più sicuri in una società civile, la scuola appunto.

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Cannes Lions 2022 e il futuro della pubblicità

La riflessione poi può ampliarsi ancora alla necessità, sempre più tangibile nel mondo della comunicazione e della pubblicità, di non lasciare da parte un solo approccio commerciale ma di voler proporre delle riflessioni su temi più ampi e con maggiore rilevanza sociale.

Non solo ragioni esclusivamente legati ai profitti ma anche di natura più ampia, legata appunto al sociale e alla più stretta attualità. Ci sarà spazio, dunque, per il sociale (anche grazie alle tante categorie di premiazione dedicate) e per affrontare le tematiche più urgenti, di interesse della collettività, nell’ottica di una responsabilità sociale che tante imprese ma non solo, sono chiamate a sostenere.

Questo probabilmente sarà nei prossimi anni il Cannes Lions: un’occasione di riflessione ancor prima che una carrellata di maestose produzioni pubblicitarie di impatto e grande rilievo.

Seguiremo passo dopo passo quanto accadrà dietro le quinte del Festival, pronti a raccontare gli eventi più salienti di una kermesse che vuole trasformarsi nel tempo e trovare un’identità più ampia, di maggior respiro, occasione di riflessione e slancio verso la ricerca di un miglioramento costante della società e del suo voler essere civile.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle venticinquemila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Luisa Calomino

luisa.calomino@lagazzettadelpubblicitario.it

Ho iniziato a lavorare nel campo della comunicazione digitale molti anni fa, quando mi affidarono un progetto che riguardava l'aggiornamento di una Intranet aziendale. È stato amore a prima vista. Da allora ho cercato approfondire i vari aspetti della comunicazione online come content manager e copywriter in aziende medie e piccole. La scrittura è una grande opportunità. È l'occasione di esprimersi o di far esprimere al meglio gli altri, è un punto di forza oltre che un modo unico per raccontarsi e raccontare.

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