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Al.ta e la frutta che sfida la frutta

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2 Settembre 2026
Praticamente uno snack

Il principale concorrente di Fiordifrutta? Non un’altra confettura, ma la frutta stessa. È il nocciolo (possiamo dirlo) della nuova piattaforma strategica e creativa firmata da AL.TA per il marchio di Rigoni di Asiago, riassunta nel claim “La più grande invenzione dai tempi della frutta”. La campagna integrata celebra i trent’anni di Fiordifrutta, accompagna il debutto delle nuove confezioni e inaugura un posizionamento più pop e distintivo. Il progetto era iniziato con una fase teaser nei fruttivendoli di Milano e nella grande distribuzione, dove i vasetti erano comparsi tra le cassette di prodotti freschi, trasformando il reparto ortofrutta nel primo mezzo di comunicazione dell’operazione.

Il nuovo capitolo comprende uno spot televisivo, una campagna Out of Home multisoggetto e contenuti digitali. Nello spot Fiordifrutta viene presentata come un’invenzione capace di racchiudere in un vasetto la bontà della frutta biologica, per accompagnare colazioni e momenti di consumo quotidiani. Le affissioni rendono ancora più esplicita la sfida. “Cosa c’è di più buono di Fiordifrutta Lamponi? I lamponi”, recita uno dei soggetti. I vasetti appaiono immersi nei rispettivi frutti, dai mirtilli selvatici alle albicocche, trasformando la materia prima nel più autorevole endorsement possibile.

«Fiordifrutta non doveva parlare come una confettura, doveva comportarsi come la frutta», spiega Simone Mascagni, Chief Creative Officer di AL.TA. La campagna, attiva dal 24 agosto al 12 settembre, è stata pianificata per l’OOH dalla stessa agenzia, mentre ADTELIER Group ha curato la TV. Lo spot è prodotto da Undervilla Productions con la regia di Davide Polato.

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Gazzetta PRO