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Aperol, l’arancione che non basta

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10 Aprile 2026
Praticamente uno snack

Non basta essere arancioni per essere l’originale. È tutta qui, in una frase secca, la chiave della nuova campagna di Aperol, che sceglie la strada dell’ironia visiva per riaffermare un concetto fondamentale nel mondo delle marche: autenticità. La creatività, firmata da Kiwi (dal 2025 agenzia del brand) costruisce un confronto immediato e quasi spiazzante. Da una parte il calice dell’Aperol Spritz, dall’altra una serie di “falsi arancioni”: elementi inattesi come un mazzo di carote, utilizzati per dimostrare quanto il colore, da solo, non basti a definire un’esperienza.

https://www.instagram.com/reel/DWjZ2AUCL0z/?igsh=Y2x5eWV2d3B4MGg0

Il risultato è una campagna multisoggetto che lavora per sottrazione e contrasto. Niente storytelling complesso, nessuna sovrastruttura narrativa: solo immagini forti e un messaggio diretto: “Chiedi l’Originale Aperol Spritz”. Che riporta il consumatore al cuore della scelta e che forse risponde anche a un bisogno di maggiore discrimine sul mercato tra originale e no. È una strategia che intercetta un terreno sempre più sensibile per i brand, quello della riconoscibilità in un contesto saturo di imitazioni visive e semantiche. L’arancione, da sempre asset distintivo di Aperol, viene qui smontato e ricostruito, dimostrando che l’identità non è mai solo estetica, ma culturale e rituale.

https://www.instagram.com/reel/DWrBpxzDHqb/?igsh=c2hvbmtzd2NydTFq

Lo sottolinea anche Alberto Ponchio, senior marketing director Italy di Campari Group, che inserisce la campagna dentro una riflessione più ampia sul momento dell’aperitivo. “Non un semplice consumo, ma un rito sociale stratificato nel tempo, fatto di qualità, tradizione e condivisione. In questa prospettiva, scegliere l’Originale diventa anche un atto di riconoscimento verso tutta la filiera: bartender, locali, operatori”

Dal punto di vista media, la campagna si sviluppa su un mix classico: out of home e social, con una presenza diffusa nelle principali città italiane (Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze e Bologna) dal 6 al 19 aprile, a cui si aggiunge il circuito nazionale Grandi Stazioni dal 9 aprile al 6 maggio. La pianificazione è affidata a Zenith. Interessante anche il timing: primavera piena, apertura della stagione dell’aperitivo outdoor, momento perfetto per presidiare lo spazio urbano e inserirsi in modo naturale nei comportamenti quotidiani. 

Ci leggiamo presto! 

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Gazzetta PRO