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Dietorelle sceglie Ambra Angiolini e punta su musica, nostalgia pop e leggerezza

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3 Giugno 2026
Il tempo di un caffè

Dietorelle inaugura una nuova fase di comunicazione con Ambra Angiolini, trasformando il proprio immaginario sugar free in una campagna pop e musicale che unisce nostalgia anni ’80-’90, leggerezza quotidiana e un posizionamento più contemporaneo

Dietorelle inaugura una nuova fase del proprio percorso di comunicazione scegliendo Ambra Angiolini come volto, voce e direttrice artistica della nuova campagna firmata Kiwi, parte di Next Different Uniting. Il progetto, on air dal 1° al 29 giugno, segna un ulteriore passaggio nell’evoluzione dello storico brand di caramelle senza zucchero di Sperlari, che negli ultimi anni ha lavorato al rafforzamento della propria identità e oggi punta su un linguaggio più contemporaneo, pop e vicino ai piccoli momenti di piacere quotidiano.

Al centro della campagna c’è “Basta il nome”, il nuovo jingle originale del brand, scritto da Ambra Angiolini insieme al produttore discografico Fabio Gargiulo. Il brano diventa il cuore narrativo di un progetto che intreccia musica, intrattenimento e memoria collettiva, recuperando suggestioni visive e sonore legate agli anni Ottanta e Novanta. Non una semplice colonna sonora, quindi, ma un dispositivo creativo pensato per rendere la campagna riconoscibile, memorabile e facilmente amplificabile sui canali digitali e social.

Il racconto prende forma all’interno del Dietorelle Disco Club, un luogo immaginario, colorato e fuori dal tempo, ispirato alla libertà della disco music e costruito intorno a un’estetica giocosa. Nel videoclip, Ambra si muove tra coreografie, primi piani e oggetti iconici reinterpretati attraverso il linguaggio del brand: dal cocktail di caramelle alla tenda realizzata con Dietorelle, ogni elemento contribuisce a trasformare l’ambiente in uno spazio dinamico, leggero e volutamente pop.

La scelta di Ambra Angiolini risponde alla volontà di parlare a un pubblico trasversale, ma con particolare attenzione al target femminile 35+. Attrice, conduttrice, regista e cantante, Ambra viene valorizzata per la sua capacità di attraversare generazioni diverse mantenendo un tono autentico e riconoscibile. La campagna costruisce così un punto d’incontro tra il percorso personale dell’artista e quello del brand: entrambi legati a un immaginario pop italiano, entrambi capaci di evolvere nel tempo senza perdere familiarità.

Questa nuova comunicazione accompagna anche il consolidamento del posizionamento di Dietorelle nel segmento sugar free. Il brand rafforza infatti la propria proposta 100% vegan, senza gelatina animale, con aromi naturali e senza coloranti artificiali. La leggerezza evocata dalla campagna non resta quindi solo un codice estetico o musicale, ma diventa parte integrante del racconto di prodotto: un piacere semplice, quotidiano, accessibile, coerente con le nuove sensibilità di consumo.

La pianificazione media segue una logica omnicanale e presidia i principali touchpoint del target. La campagna sarà visibile su connected TV, piattaforme streaming come Netflix, Prime Video, Disney+ e Mediaset Infinity, online video su YouTube e canali social Meta, con particolare attenzione a Instagram e Facebook. A questi contenuti si aggiungono backstage e format digitali dedicati, pensati per estendere la narrazione oltre lo spot e rafforzare la capacità di engagement del progetto.

Il posizionamento musicale della campagna troverà inoltre una declinazione esperienziale durante l’estate: Dietorelle sarà Wellness Partner di “Beach Like a Deejay”, il tour estivo firmato Radio Deejay che a luglio toccherà alcune località balneari italiane tra musica, sport e intrattenimento. La partnership prevede attività di sampling, presenza del brand nelle aree esperienziali e un piano di amplificazione social e radiofonica.

Con questa operazione, Dietorelle prova a trasformare la propria storicità in un asset contemporaneo. La nostalgia non viene usata come semplice richiamo al passato, ma come codice condiviso per costruire familiarità, ritmo e riconoscibilità. “Basta il nome” diventa così più di un claim: è una dichiarazione di identità, giocata sull’immediatezza di un brand che vuole continuare a essere popolare, leggero e presente nell’immaginario quotidiano dei consumatori.

Ci leggiamo presto!

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