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Emergency e Ogilvy celebrano gli irresponsabili

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6 Gennaio 2026
Praticamente uno snack

C’è un’operazione interessante, quasi chirurgica, alla base di Irresponsabili, la nuova campagna di Emergency firmata da Ogilvy. Prende le parole più dure che sono state rivolte a chi, negli ultimi mesi, è sceso in piazza per la pace e le trasforma in materia prima narrativa. Le svuota del loro peso accusatorio per restituirle cariche di senso. Lo spot parte da uno scenario riconoscibile: una parte dell’opinione pubblica che delegittima il dissenso, che riduce la richiesta di pace a ingenuità o estremismo. Emergency sceglie di non spostarsi da lì, ma di restarci dentro. E da lì ribalta il punto di vista. Quelle etichette diventano il cuore del racconto, non più come offese ma come definizioni nuove, ri-significate. Un atto anche pienamente politico.

Nel monologo affidato a Elio Germano, la parola “irresponsabili” smette di indicare chi non capisce la complessità del mondo e diventa chi non ha responsabilità dirette di una guerra ma non rinuncia a volerla cambiare. I provocatori non sono disturbatori dell’ordine, ma persone che provocano domande. Gli estremisti non sono figure pericolose ma individui che riconoscono un bisogno estremo: quello della pace. È un lavoro semantico preciso, che usa il linguaggio come campo di battaglia. L’unico dove sarebbe interessante battagliare. 

Il messaggio si lega in modo naturale al pensiero di Gino Strada (“Non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo”) e si proietta in avanti, trasformandosi in un augurio e in un invito per il 2026. Non subire la guerra, propria o altrui. Non accettarla come rumore di fondo.Continuare a far sentire la propria voce, anche quando è scomoda. Distribuito sui canali social di Emergency a livello internazionale e in onda in tv dal 28 dicembre, Irresponsabili è un esempio di comunicazione che non cerca consenso facile. Anzi, volutamente inchioda alle responsabilità. I singoli e le comunità.

a ciascuno la sua.

Ci leggiamo presto!

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Gazzetta PRO