|

Jordan, una banca in disuso diventa campo da basket: lo spot del cambiamento

Avatar photo
24 Gennaio 2024
Il tempo di un caffè

Il film del brand della Nike è un continuo parallelismo tra sogno e realtà, per spingere gli spettatori a osare e avere il coraggio di fare il salto verso i propri obiettivi

Jordan gioca tra sogno e conscio, aria e terra, realtà e assurdo nell’atmosfera onirica dello spot “Dreams”, sotto la direzione artistica dell’agenzia Uncommon Creative Studio. Nel film del brand della Nike, intitolato “Dreams” e girato a Parigi, i bambini del posto hanno avuto la possibilità di giocare a basket con alcuni dei più noti ambassador del brand, tra cui lo stesso Michael Jordan, nell’atrio di una banca in disuso della capitale francese trasformato in campo da basket.

«Quando ti svegli, ti ricordi cosa hai sognato?». Con questa domanda si apre e si chiude in una perfetta circolarità il film “Dreams”, appartenente alla campagna “Beyond”. Un continuo parallelismo tra realtà e sogno, radici e ali, il legame con la condizione in cui si è nati e la spinta a elevarsi, ad avere il coraggio di fare un salto per raggiungere i propri obiettivi. «Ricordi cosa hai visto in questo mondo che hai immaginato?». A scandire la dicotomia tra universo reale e onirico sono gli effetti della regia: bianco e nero contro colori, per separare – e poi fondere – le due dimensioni.

Sì, perché «Y’all doing y’all», dice la voce narrante in un ritmo che, nel passaggio dall’atmosfera onirica a quella concreta, si fa sempre più incalzante, per spronare gli spettatori a sentirsi liberi, a sfondare le pareti della scatola in cui vogliono racchiuderci per prendere coraggio e osare, superare i limiti, emanciparsi da coloro per i quali non siamo altro che il riflesso della condizione in cui siamo nati. Proprio come la location del film di Jordan: l’atrio di una banca in disuso che rinasce per farsi campo da basket come metafora del cambiamento.

Arte e sport, classicità e dinamismo che si uniscono alla dualità che scandisce l’intero spot. Protagonisti del film sono dei giovani giocatori di street basket di Parigi, che passano da un’ambientazione esterna, circondati dall’urbanistica della città rappresentata in bianco e nero, tra palazzi e costruzioni, all’interno liberty della banca in disuso, in cui dominano i colori. Scandiscono il tempo il ritmo incalzate di un pallone da basket e, quando si passa alla realtà, il suono di una sveglia che accompagna i frame di occhi che si aprono. È il risveglio dell’eroe, il momento di passare all’azione, prendere in mano il proprio destino e correre incontro ai propri obiettivi, in linea con la più generale comunicazione di Nike. I giovani protagonisti fanno il loro ingresso nella banca, dove tra i colori vivaci di un’atmosfera gioiosa, contrapposta a quella della prima parte del film, si uniscono alcuni degli ambassador del brand, tra cui lo stesso Michael Jordan, accolto tra gli applausi e lo stupore di coloro che assistono a questa inusuale partita. «Vola in alto – incitava la voce narrante – Sempre più sù, come Mike».

Ci leggiamo presto!

Entra a far parte del nostro canale Telegram!

Ogni giorno news, riflessioni, approfondimenti e tanto altro in esclusiva per la nostra community.

A cura di
Avatar photo
Gazzetta PRO