Qual è il modo migliore per pubblicizzare la cultura italiana? La risposta di Netflix è nel gelato

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7 Luglio 2022
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Qual è il modo migliore, secondo Netflix e Dude, per pubblicizzare la cultura italiana? La risposta tra stereotipi e sorpresa

LOVE & GELATO: LA COMMEDIA ITALIANA PUBBLICIZZATA CON GLI STEREOTIPI

Si vedono nella stazione di Roma Termini e descrivono il classico italiano medio in un paio di semplici immagini. Le gigantografie realizzate per l’uscita del nuovo film Netflix “Love & Gelato” incarnano perfettamente il modo che gli stranieri hanno di vedere il popolo italiano: sempre in ritardo, fissato con il cibo e incapace di parlare senza gesticolare almeno tre volte in una frase. La trovata pubblicitaria di DUDE, la stessa agenzia che si è occupata di allestire piazza Duomo a Milano con maxi-schermi e proiezioni sull’ultima stagione di “Stranger Things” (di cui noi abbiamo parlato qui), rispecchia perfettamente la trama del film, che vede come protagonista una ragazza americana che parte per l’Italia per soddisfare i desideri della madre malata e ne scopre il rumore, l’energia e la bellezza, finendo per innamorarsene. Ma che cosa dicono gli stranieri sull’Italia?

Due minuti di “Love & Gelato”

4 SEMPLICI MOSSE PER FARSI CAPIRE IN ITALIA SE SEI STRANIERO

Una delle cose che contraddistingue il nostro Paese è la capacità di parlare italiano senza farlo davvero. I turisti che vengono da altri Paesi rimangono spesso colpiti dalla complessità della nostra lingua, molto più ricca di regole grammaticali rispetto all’inglese, e così sorge la preoccupazione di non poter comunicare con le persone del posto. Ma a volte un gesto vale più di mille parole e gli italiani lo sanno bene: la nostra gestualità determina almeno il 70% del discorso, permettendoci di farci capire quando siamo lontani da casa e a sua volta di capire quando a parlare con noi è qualcuno di una nazionalità diversa. Ci bastano pochi movimenti con le mani (spesso e volentieri, con una sola) per fare domande e dare risposte. Dude ha realizzato così un piccolo “dizionario” alla portata di tutti i turisti che arrivano a Roma Termini, la stazione del cuore pulsante del nostro Paese.

APPUNTAMENTO ITALIANO: GUIDA ALL’USO

Le regole per un perfetto “date” italiano sono semplici, soprattutto se si tratta di girare Roma o di passare una giornata al mare. È diventato ormai un nostro marchio di fabbrica quello di presentarsi all’appuntamento con il motorino per visitare la città di notte, scoprendo tutti quei particolari che il giorno non mostra. Ma se questa si tratta della variante notturna, invitare qualcuno ad uscire per prendere un gelato resta il metodo più gettonato. Infatti Lisa, la protagonista del film innamorata di due ragazzi e che non riesce a decidersi tra i due, su una cosa non ha dubbi: il suo amore per il gelato. Non le resta che scegliere definitivamente con quale dei due ragazzi continuare a prendersi quel gelato tanto amato.

GLI ERRORI PIÙ COMUNI SULLA CUCINA ITALIANA

Se c’è un vero e proprio “tasto dolente” degli italiani, sicuramente ha a che fare con il cibo. Ma soprattutto, con il modo che hanno gli stranieri di “rivisitare” piatti della nostra tradizione culinaria: non a caso, se si parla di Italia è subito “pizza, pasta e mandolino”. Uno stereotipo che però racchiude in se un aspetto importante della nostra cultura che ci rende famosi agli occhi del mondo. Per questo motivo è bene correggere gli errori di coloro che, all’estero, cercano di replicare i piatti tipici della nostra cucina, aggiungendo l’ananas sulla pizza e scambiando il sugo di pomodoro con il ketchup. La scoperta dell’Italia da parte dell’americana Lisa riguarda anche questo aspetto: i profumi e i sapori del cibo del posto che portano con se la storia di numerose tradizioni che vanno da Nord a Sud. Offrire un assaggio di un prodotto tipico significa raccontare la storia di un popolo, ma a volte significa anche far capire agli stranieri gli errori che commettono in cucina, credendo di cucinare “all’italiana”.

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Quando ero piccola non avevo un diario segreto, ma almeno una decina: le storie da raccontare sono da sempre state troppe. A volte basta davvero poco per chi scrive: un minuscolo dettaglio può diventare un racconto incredibile. E io cerco di scovare i dettagli più interessanti. Aspirante giornalista pubblicista. Nel tempo libero, studio legge e scrivo racconti sugli amici di sempre.

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