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Nostalgia nel carrello

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12 Agosto 2026
Praticamente uno snack

Il prodotto che cerchi non c’è più, ma Gros Cidac sa bene quanto ti manca. Il brand valdostano della grande distribuzione trasforma una piccola frustrazione da scaffale in un carosello costruito sulla nostalgia alimentare. L’apertura “Vorremmo venderveli… ma non esistono più” introduce una galleria di merendine uscite di produzione: dai Flauti all’albicocca alle Mini Gocciole Tribù, passando per Girasoli e Soldini. Prodotti scomparsi da anni, ma ancora vivi nella memoria di chi li associava alla colazione o all’intervallo.

Gros Cidac non prova a vendere ciò che mostra, evidentemente: intercetta una conversazione già presente tra i consumatori e si mette dalla loro parte, condividendone il rimpianto con ironia. Solo nell’ultima slide arriva il messaggio commerciale: “In compenso abbiamo altri 65.000 prodotti”. Una chiusura che converte il coinvolgimento emotivo in prova d’assortimento senza spezzare il racconto. È retail content semplice ma centrato: prima il ricordo, poi l’offerta. Così anche l’assenza di un prodotto diventa un motivo per entrare nel punto vendita. Riempiendo quel vuoto. 

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Gazzetta PRO