Stavolta non è Coca Cola ad attirare l’attenzione di Pepsi ma i brand più noti delle catene di fast food statunitensi. O meglio, non è Coca Cola direttamente perché poi, alla fine, sempre lì si va a parare. Da McDonald’s a Burger King passando per Wendy’s tutte hanno noti accordi commerciali con i rivali di Pepsi quindi trasformare i loro brand sui classici bicchieri di carta diventa una vera e propria azione di guerrilla marketing.
I video di questa campagna chiamata “Undercover Cups”, inoltre, sono stati pubblicati sui canali YouTube, Instagram, Facebook, X e TikTok di Pepsi e puntano forte sulle candid camera. Incursori brandizzati Pepsi hanno sostituito i bicchieri di Coca Cola all’interno dei ristoranti con quelli artefatti. Le reazioni dei clienti diventano il sale della campagna con una buona dose di ironia.

Il brand, dunque, torna a puntare forte sul ring della competizione tra drink e il problema non sembra tanto essere Coca-Cola quanto Dr.Pepper che, secondo Beverage Digest Data, a giugno avrebbe superato Pepsi come seconda soda più amata negli Stati Uniti. Una perdita di posizione che richiede una salita: mirando alto per colpire chi sta più in basso.
Ci leggiamo presto!