Missione: trasformare il territorio in prodotto. È questa l’idea alla base di Lava Glass, il progetto sviluppato da Twenty8 Studios per Gin Niro, uno dei lavori italiani più interessanti candidati ai Cannes Lions perché sposta il focus dal semplice storytelling alla progettazione dell’esperienza.L’orizzonte del gin premium è sempre più affollato e artistico. Un segmento dove botaniche, bottiglie e narrazioni rischiano spesso di assomigliarsi nel paradosso di ricercare l’originalità. Gin Niro ha imboccato una via specifica: non limitarsi a raccontare Pantelleria, ma lasciare che sia Pantelleria a dare forma all’oggetto.
Passo indietro: Gin Niro nasce proprio a Pantelleria, isola modellata da vento, sole e soprattutto dalla pietra lavica. È proprio questo elemento geologico ad aver ispirato il progetto. L’obiettivo non era realizzare una nuova campagna pubblicitaria, bensì creare un oggetto irripetibile capace di racchiudere l’identità del brand. Così è nato Lava Glass: una collezione composta da venti bicchieri modellati direttamente sopra venti differenti pietre laviche raccolte sull’isola. Il risultato è di impatto: ogni bicchiere aderisce perfettamente solo e soltanto alla propria roccia, trasformando un elemento naturale nel vero stampo del prodotto.

La fase esecutiva racconta perfettamente la filosofia del progetto dove è il vulcano ad essere il direttore creativo. Le pietre laviche sono state selezionate manualmente a Pantelleria e portate da un maestro vetraio. Il vetro fuso è stato modellato direttamente sulla superficie della roccia, seguendone naturalmente forme, asperità e imperfezioni. Ogni pezzo è stato successivamente inciso, numerato e abbinato alla pietra originale che lo ha generato. Non esistono due Lava Glass identici. Più che edizione limitata è un’edizione unica. È proprio questa impossibilità di replica a diventare il messaggio del progetto: la natura ha deciso per quell’unica forma.

Lava Glass rappresenta un esempio molto interessante di come oggi il branding possa uscire dagli schermi e diventare esperienza fisica. Non c’è tecnologia, non c’è intelligenza artificiale, non c’è personalizzazione digitale. Esiste invece un ritorno all’artigianato, alla materia e all’autenticità, tre valori sempre più ricercati nel segmento premium. Il prodotto smette così di essere un semplice accessorio per la degustazione e diventa un’estensione narrativa del brand. Bere Gin Niro significa letteralmente appoggiare il bicchiere sulla stessa pietra che gli ha dato forma. In un contesto estremamente suggestivo come un vulcano e Pantelleria.

Nel copy LinkedIn realizzato per accompagnare il lancio, Twenty8 Studios sintetizza efficacemente il concept: invece di raccontare l’origine del prodotto, l’ha trasformata nel prodotto stesso.
Una scelta che rende Lava Glass il primo capitolo di un percorso destinato a evolversi e che dimostra come il design contemporaneo possa ancora sorprendere quando smette di aggiungere elementi e inizia invece a valorizzare ciò che la natura offre già. L’unicità, a volte, è lasciare spazio alla materia.
Ci leggiamo presto!