|

“La violenza non scritta”: la campagna di DDB per Zurich che svela i reati spia

Avatar photo
27 Novembre 2023
Praticamente uno snack

In occasione del 25 novembre, le due agenzie hanno realizzato la campagna social “The unwritten violence”, basata sui titoli dei casi di cronaca che parlano di violenza di genere

Non esistono forme di violenza piccole o grandi. Esiste solo la violenza che sfocia in altra violenza, portando spesso a conseguenze irreversibili e catastrofiche. Saper riconoscere le situazioni d’allarme ci permette di tutelare le vittime e di intervenire attivamente per creare una società migliore e più consapevole. La campagna di Zurich, realizzata in collaborazione con DDB Group Italy in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, mira proprio a sensibilizzare il pubblico su quei segnali, costitutivi dei cosiddetti “reati spia”, che vengono spesso sminuiti o ignorati. La realtà dei fatti però parla chiaro: sette femminicidi su dieci avvengono proprio in seguito a maltrattamenti fisici e psicologici, episodi di stalking e aggressioni. Purtroppo, quando si nota la “punta dell’iceberg” nella violenza di genere è già troppo tardi per impedire che accada l’inevitabile.

La campagna social riprende la falsariga grafica usata per le notizie di cronaca per mettendo in luce il fatto che, come sostiene il suo stesso slogan, “nessuna violenza è troppo piccola” per non poter essere prontamente fermata. Lo scopo di Zurich e DBB Group Italy è quello di rendere il pubblico consapevole della serietà di queste forme di violenza, fornendo contestualmente gli strumenti adatti per correggere i propri comportamenti e quelli delle persone intorno. Creare un ambiente sensibile ed interessato al problema permette anche alle stesse vittime di violenza di sentirsi parte di una società che le supporta e che le incoraggia a denunciare gli aggressori. Il progetto di Zurich è supportato anche da Fondazione Libellula, fondatrice di un network di cui fa parte la stessa agenzia e che raggruppa le aziende impegnate nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.

Ci leggiamo presto!

A cura di
Avatar photo
Gazzetta PRO