La campagna di We Are Mobilise con Droga5 trasforma le tacche di crescita dei bambini in installazioni urbane per rendere visibile la crisi nascosta dei minori senza dimora in Australia
In occasione dello Youth Homelessness Matters Day, l’organizzazione We Are Mobilise ha lanciato in Australia una campagna di forte impatto visivo per portare alla luce una crisi spesso invisibile: quella dei giovani senza dimora. Realizzata in collaborazione con Droga5, parte di Accenture Song, la campagna, intitolata “No Place To Grow”, trasforma un simbolo familiare dell’infanzia in un potente strumento di denuncia sociale.
Tradizionalmente associati alle pareti domestiche, le tacche dell’altezza dei bambini, segni di crescita e memoria familiare, vengono qui spostate nello spazio pubblico, comparendo sui muri e nelle strade di Sydney e Melbourne. Disegnati a mano e calibrati sull’altezza media dei bambini australiani tra i quattro e i dodici anni, questi segni diventano un simbolo di instabilità, ribaltando il loro significato originario. Ogni installazione porta con sé un messaggio diretto e inequivocabile: nessun bambino dovrebbe crescere senza una casa.
L’intervento è pensato per interrompere la quotidianità dei passanti e costringerli a confrontarsi con una realtà spesso ignorata. In Australia, infatti, quasi 29.000 bambini vivono senza una sistemazione stabile: solo una piccola parte si trova per strada, mentre la maggioranza vive in condizioni precarie e temporanee (auto, tende, divani o strutture di accoglienza).
A rafforzare l’efficacia della campagna, ogni grafico include un QR code che rimanda a una pagina di donazione, con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza in supporto concreto per le famiglie colpite. L’iniziativa è inoltre amplificata da una pianificazione digitale out-of-home nelle due città, estendendone la portata.
Il progetto è il risultato di una collaborazione internazionale che ha coinvolto team di Droga5 e Accenture Song in Australia, Londra, Dublino e New York, insieme a diversi partner creativi, tra cui il fotografo Simon Harsent, il videomaker Nelson Bours, il muralista Shaun Devenney e lo studio Apparition Media.
“Noi volevamo trovare un modo per far percepire alle persone la portata di questa crisi, non solo farla leggere,” ha dichiarato Noah Yang, fondatore di We Are Mobilise. “Una tacca dell’altezza è qualcosa che molte famiglie conoscono. Appartiene a una parete di casa. Vederla per strada, speriamo, possa fermare le persone e ricordare loro che ogni bambino merita un luogo sicuro da chiamare casa.”
Dello stesso avviso Lennie Galloway, Droga5 ANZ creative director, che sottolinea la forza dell’idea: “È un’idea di una semplicità bellissima, capace di mostrare questo problema sotto una nuova luce. È stato un privilegio per il team creativo contribuire a realizzarla qui in Australia. Portarla alla vita è stato un vero sforzo collettivo, attraverso fusi orari, ruoli e mercati, ed è la dimostrazione di ciò che è possibile quando le persone della rete Droga5 e Accenture Song si uniscono attorno a qualcosa in cui credono.”
Le installazioni resteranno visibili a Sydney e Melbourne fino al 20 aprile, continuando a trasformare un gesto quotidiano e affettivo in un potente richiamo all’azione.
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