Da “Shot on iPhone” a “Shot on Webb Telescope”: Dentsu si ispira a Apple

Avatar photo
19 Luglio 2022
Il tempo di un caffè
+ -

Dentsu prende spunto dalle campagne Apple “Shot on iPhone” per una collaborazione con l’agenzia aerospaziale Northrop Grumman.

Dopo la pubblicazione delle prime meravigliose immagini scattate dal Webb Space Telescope, la compagnia aerospaziale Northrop Grumman, che in collaborazione con la NASA ha costruito il telescopio, ha scelto di cogliere l’occasione per pubblicare una campagna OOH.

Credit: NASA

L’agenzia scelta per l’impresa è Dentsu Creative, che ha scelto di sfruttare la popolarità delle campagne Apple “Shot on iPhone, riprendendo lo stesso concetto con una serie di billboard posizionati in punti strategici nelle città di Los Angeles e Washington DC.

L’immagine protagonista dei manifesti è un ingrandimento dell’immagine catturata dal telescopio e pubblicata dalla Nasa la scorsa settimana che ha lasciato il mondo a bocca aperta, rappresentante una nebulosa ad anello. La campagna è completata dalla scritta “Shot on Webb Telescope built by Northrop Grumman” che sostituisce la dicitura “Shot on iPhone” utilizzata da Apple per mostrare le performance delle fotocamere dei suoi smartphone. In questo caso, invece, dà risalto alla compagnia aerospaziale che ha costruito il telescopio attraverso cui l’immagine è stata scattata.

Credit: The Drum

Lo Webb Space Telescope da vicino

L’agenzia aerospaziale ha anche creato unesperienza virtuale interattiva, sia per dispositivi mobili che per desktop, che permette agli utenti di vedere più da vicino il telescopio e i suoi vari componenti. Ognuno di questi, infatti, è un’impresa ingegneristica storica in sé e per sé. Un esempio è il parasole, che alla sua massima estensione arriva a coprire le dimensioni di un campo da tennis.

Credit: portalstospace.com

“Portals to Space” e la realtà aumentata

Non è la prima volta che Dentsu collabora con Northrop Grumman. Già nell’agosto 2021, era stata lanciata un’esperienza in realtà aumentata che mostrava le tecnologie all’avanguardia dell’agenzia aerospaziale. L’attivazione “Portals to Space” permette a chiunque abbia uno smartphone di vedere da vicino due navicelle spaziali della Northrop Grumman, la Mission Robotic Vehicle e la Mission Extension Pod, mentre riparano e riforniscono alcuni satelliti morenti in orbita. Tutto ciò mentre una voce in sottofondo spiega dettagliatamente la missione.

Credit: MediaPost

In un contesto in cui multimilionari come Jeff Bezos e Richard Benson pensano alle loro spedizioni private nello spazio, Grumman sceglie di concentrarsi su problemi più pratici, tra cui allungare la vita ai satelliti morenti ed evitare che si trasformino in rifiuti spaziali inutilizzabili, fluttuanti nello spazio.

Rispetto alle stravaganti trovate come quelle di Space X, questo tipo di notizia necessita di più copertura pubblicitaria. Le attivazioni ideate da Dentsu sono in grado di coinvolgere i più curiosi nelle missioni un po’ meno eccentriche di agenzie aerospaziali come Northrop Grumman, con missioni più umili.

Ciò risulta possibile anche grazie ad un aumento del networking 5g, che permette a tutti di provare esperienze in realtà aumentata sui propri dispositivi in maniera più accessibile grazie ad una connessione di rete più veloce.

“Utilizzando l’AR raccontiamo la storia della Northrop Grumman in maniera tecnologicamente avanzata, permettendo agli utenti di mettere piede nello spazio, enfatizzando l’importanza e la difficoltà della missione delle navicelle Grumman. A volte è difficile per le persone capire l’ampiezza e la profondità delle tecnologie spaziali Grumman. “Portals to Space” dà al pubblico la possibilità non solo di vedere, ma di sperimentare queste tecnologie all’avanguardia in prima persona” le parole di Craig Cimmino, Executive Creative Director di DentsuMB.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle quarantamila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Avatar photo
La Gazzetta del Pubblicitario è una realtà nata nel 2019 dalla voglia di raccontare storie creative legate a brand di successo, o piccole realtà che con un’idea si sono fatte strada tra il grande pubblico: un telescopio puntato verso il mondo pubblicitario, che proverà ad analizzare le parti più interessanti del processo creativo che portano ad una campagna di successo.

Potrebbe piacerti anche

+ -
+ -
+ -
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie. Cliccando su rifiuta o chiudendo il banner si rifiutano tutti i cookie. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie attivare.
Cerca tra gli articoli
Control Center
Dark mode
Segnalibri
Notifiche
Cookies

Ehi lettore!

Tutte le domeniche alle 09:00 quasi 3.000 iscritti ricevono la nostra newsletter settimanale.

Cosa contiene? Un recap del meglio della settimana che potresti aver perso e 2 speciali inediti direttamente dalla nostra redazione. Un ambiente più intimo per chi vuole approfondire le tematiche dell’advertising. Unisciti a colleghi e appassionati e accompagna nel modo giusto la tua tazza di caffè.

Ti aspettiamo dentro!

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!
Grazie per essere entrato nel pianeta Gazzetta! Ci leggiamo Domenica!

Ehi lettore!

Prima di migrare verso altri siti, vorremmo ringraziarti di essere passato da qui.

Se ti è piaciuto l’articolo e non vuoi perderti i prossimi, puoi iscriverti alla nostra newsletter con un semplice passaggio qui sotto!

Sì, hai capito bene, la nostra newsletter arriva una volta alla settimana, ogni domenica.

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!

Focus

Ragione e sentimento, matematica e grandi intuizioni: il marketing come non ve lo hanno ancora raccontato.

Il canale di comunicazione del XXI secolo è un ecosistema sempre più vasto. Proviamo a renderlo più familiare facendo chiarezza.

Senza una punta di genio la pubblicità sarebbe solo cronaca. Fortunatamente, il mondo dell’advertising abbonda di effetti speciali, colori e grandissime menti!