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Etichette sviluppate al vino

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28 Gennaio 2026
Praticamente uno snack

Per celebrare i suoi duecento anni di storia, la cantina canadese Henry of Pelham sceglie una strada che unisce memoria e sperimentazione visiva. Nasce così Developed Through Timeun progetto che trasforma il vino stesso in strumento creativo, dando vita a un’edizione limitata di bottiglie in cui il racconto del brand passa letteralmente attraverso il tempo. Il cuore dell’operazione è una tecnica poetica: le immagini che compaiono sulle etichette sono state sviluppate in camera oscura utilizzando il vino della cantina al posto del tradizionale liquido di sviluppo. Un processo chiamato Wineol, che rende ogni fotografia irripetibile e profondamente legata alla materia prima del brand. Il risultato è una serie di etichette fotografiche uniche, ognuna ispirata a un momento diverso della storia bicentenaria della winery dell’Ontario.

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Il progetto prende forma in una tiratura limitata di sole 50 bottiglie artigianali, pensate come veri e propri oggetti da collezione. Il design è firmato dall’agenzia di Toronto Zulu Alpha Kilo, che ha scelto di spingere con decisione sul linguaggio dell’archivio e della manifattura. Carte stratificate, tecniche di stampa d’altri tempi e dettagli rifiniti a mano (dalla ceralacca alle cuciture visibili) costruiscono un’estetica che richiama i libri antichi, gli album fotografici e i documenti storici.Più che una celebrazione nostalgica, il progetto di Henry of Pelham è un esempio di come il branding possa farsi gesto culturale. Un invito a rallentare, osservare e ricordare che, a volte, la storia di un marchio non va raccontata: va sviluppata.

Ci leggiamo presto! 

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Gazzetta PRO