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Un altro sold-out per Bar Spot in uno show che ha visto bambini e animali protagonisti

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4 Novembre 2022
Il tempo di un caffè

È andato in scena il terzo appuntamento di Bar Spot allo Zelig. Questa volta il tema si focalizzava sui più piccoli e sugli animali, apparsi nelle migliori campagne della scena internazionale.

Effettivamente – ce lo ricorda ogni volta Francesco Bozzapagare per vedere quello che tutti cercano di fuggire come il peggiore dei mali, non è scontato e neppure banale. Ma la pubblicità non è sempre una scocciatura. È talvolta qualcosa di talmente interessante da essere capace di incollarci allo schermo o all’annuncio che vediamo in giro. Se poi aggiungiamo un duo comico composto da Federico Basso e Davide Paniate, accompagnato dalla musica live del maestro Stefano Signoroni, tutto acquista un sapore particolare. Ieri sera, come da tradizione (ormai possiamo quasi dirlo), è andato in scena nello storico teatro dello Zelig lo spettacolo di Bar Spot.

I bambini e gli animali: le armi migliori per il marketing emozionale

Il tema si è incentrato sui più abili persuasori nel campo della pubblicità. I bambini e gli animali hanno infatti la capacità di commuovere e toccare le corde più intime delle persone e quindi sono degli ottimi soggetti su cui costruire le proprie campagne. Sono in qualche modo, la massima espressione di quel concetto che è stato cristallizzato come marketing emozionale. Insomma, scegliere loro come protagonisti è al contempo difficile ma sicuramente efficace per i propri scopi.

Non si poteva che iniziare con i bambini tra le battute e le risate di quella che è stata una serata leggera all’insegna della pubblicità. Uno degli spot che ha fatto la storia e che è apparso sullo schermo del teatro è quello di Evian, marca francese produttrice di acqua. Tutti sanno quanto è complicato costruire una storia su questo prodotto, che aldilà delle caratteristiche chimiche e dei valori costruiti dai brand può sembrare perlopiù identica ai consumatori. L’azienda francese si è distinta, attirando il pubblico in uno dei primi esempi di effetti speciali applicati ai bambini e mostrandogli quanto faccia bene l’acqua Evian sull’organismo del bambino.

Tra uno spot e un altro ci si è concentrati sulla capacità che hanno i più piccoli di strappare un sorriso o di commuovere. Tuttavia ci sono stati altri esempi di marchi che si sono focalizzati sulla figura paterna, abbandonata dalla controparte per dedicare tutte le attenzioni al nuovo arrivato. È il caso di Wilkinson, celebre azienda di rasoi da barba. L’iniziativa Fight for kisses si componeva di due momenti: il primo attraverso un’irresistibile e divertente spot che mostra l’epica battaglia tra un figlio e suo padre, che attraverso l’uso del rasoio è ritornato ad avere la pelle morbida come quella di un bambino. A completare l’iniziativa l’azienda ha rilasciato una sorta di demo in stile Street Fighter che ha reso ancora più memorabile il tutto.

bar spot
Credits: thisisnotadvertising

Gli animali suscitano sulle persone più o meno la stessa influenza che provocano i più piccoli. Scegliere un cane o un gatto è in qualche modo vincere facile nel campo dell’advertising e nel corso della serata sono arrivati tantissimi esempi. Ma cosa accade se il protagonista è un animale tra i più ripudiati al mondo? È possibile riuscire ad emozionare il pubblico attraverso un essere che generalmente provoca paura e disgusto? La risposta è sì, è possibile e Samsung ci ha mostrato come fare.

Lo spot mostra l’innamoramento tra una tarantola e un prodotto del gigante coreano. Il protagonista vede apparire il telefono in un enorme manifesto pubblicitario fuori dalla finestra. L’attrazione va avanti per giorni nel susseguirsi di scene che raccontano tutta l’attrazione del ragnetto. Tutto sembra finire quando il gigante billboard viene rimosso, facendo cadere il protagonista nello sconforto di non poter più vedere l’amato. Non manca però il lieto fine in questa storia che Samsung ha reso così emozionante da farci dimenticare la natura del piccolo protagonista.

Insomma, partecipare a Bar Spot è sempre un viaggio: quando torni a casa dopo 2 ore di spettacolo ti senti più arricchito di prima, tra reminiscenze del passato e idee creative che ti eri perso. Una nota di merito va ancora una volta a Francesco Bozza, capace di mettere a disposizione di tutti un cassetto dei ricordi davvero infinito.

Il format tornerà a Dicembre per l’ultima puntata del 2022. Protagonisti gli spot natalizi? Staremo a vedere.

Ci leggiamo presto!

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La Gazzetta del Pubblicitario è una realtà nata nel 2019 dalla voglia di raccontare storie creative legate a brand di successo, o piccole realtà che con un’idea si sono fatte strada tra il grande pubblico: un telescopio puntato verso il mondo pubblicitario, che proverà ad analizzare le parti più interessanti del processo creativo che portano ad una campagna di successo.