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Cannes Lions, Georghiu presidente di Social and Creator

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3 Febbraio 2026
Il tempo di un caffè

I Cannes Lions 2026 affidano la presidenza della giuria Social and Creator a una delle figure più influenti della creatività contemporanea. Mihnea Georghiu, Global Chief Creative Officer di LePub, guiderà una categoria sempre più centrale nel sistema dei premi, chiamata a valutare idee nate per vivere dentro le piattaforme social e capaci di generare valore reale per i brand. 

Il percorso professionale di Georghiu è tutt’altro che convenzionale. Entra in pubblicità a 19 anni a Bucarest come junior copywriter, abbandona presto la business school e costruisce la propria visione creativa attraversando alcune delle capitali mondiali della comunicazione: Amburgo, Parigi, Londra, Madrid, Toronto, New York e Amsterdam. Un’esperienza internazionale che ha contribuito a definire un approccio fluido, culturale e profondamente contemporaneo al racconto dei brand. Nel corso della sua carriera, il lavoro che ha ideato e diretto ha conquistato 152 Cannes Lions, inclusi due Grand Prix e un Titanium, oltre a centinaia di riconoscimenti nei principali premi creativi internazionali. Risultati che lo hanno portato a essere il decimo CCO più premiato al mondo nel 2023 e l’ottavo nel 2024, contribuendo anche al posizionamento di LePub Milan come prima agenzia creativa globale nei ranking WARC 2022 e 2023.

Dal 2017 è in Publicis Milan, dove ha seguito il lavoro globale per Diesel e Heineken, prima come Global Creative Director, poi come Global Executive Creative Director. Nel 2021 viene nominato Chief Creative Officer di Publicis Italy e, l’anno successivo, Global CCO del network LePub. Una traiettoria che rende coerente la sua nomina alla guida di una giuria chiamata a distinguere non solo ciò che funziona sui social, ma ciò che nasce davvero per i social. «Sono entusiasta di vedere lavori che adottano un approccio realmente social-first e uno storytelling coinvolgente, capace di creare valore per i brand, e di premiare quei progetti che davvero incarnano un approccio con queste caratteristiche e uno storytelling capace di generare valore per i brand».

Parole che suonano come una linea guida chiara per la categoria: superare adattamenti tardivi o soluzioni pensate per altri mezzi e semplicemente riversate sulle piattaforme social. Sotto la sua presidenza, la giuria Social & Creator promette di valorizzare idee native, consapevoli dei linguaggi, dei tempi e delle dinamiche delle community digitali, ma anche capaci di incidere sul piano strategico e culturale.

 In un momento storico in cui advertising, creator economy e cultura digitale si intrecciano sempre più, la scelta dei Cannes Lions manda un segnale preciso: la creatività social non è più un territorio accessorio, ma uno spazio maturo di progettazione, dove rilevanza, strategia e storytelling devono convivere. E Mihnea Georghiu, che ama pensare “a cose nuove da dire o a nuovi modi di dire le stesse cose”, sembra il profilo ideale per guidare questa evoluzione.

Ci leggiamo presto!

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Gazzetta PRO