Inutile girarci attorno: a Cannes, durante i Lions, la caccia al cibo e bere offerto è tradizione, strategia ed appagamento. I brand ovviamente lo sanno e tendono a gratificare il più possibile questa inclinazione. Un po’ per necessità (le tagliole dei menù dei ristoranti a Cannes lasciano poco spazio a chi ha un portafoglio normale) e un po’ per opportunità. Così, sempre più spesso, l’offerta alimentare diventa parte stessa delle attivazioni e del posizionamento dei vari brand. Abbiamo ordinato in una classifica quello che è capitato a noi di assaggiare.
16 CAFFÈ – SPOTIFY
Il fatto che il caffè potesse toccare vertici di acidità non dissimili all’aceto è francamente difficile, eppure possibile. Da italiani chiedere un espresso in Francia in un’attivazione decisamente USA rimane un po’ pretestuoso ma così… no.

15 APEROL – NETFLIX
Open bar con tanto rosso ma cocktail arancioni zoppicanti. Bilanciamento sfasato come i concorrenti di Squid Game al primo gioco. Rivedibile.
14 GRANITA – SMIRNOFF ICE
All’imbocco del Palais un piccolo chiosco offre la granita alla vodka Smirnoff Ice. Per ragioni anche di contenimento alcolico ne esce, logicamente, un gusto decisamente annacquato. Bene l’idea, poca la persistenza.
13 RIGATONI – DENTSU
Seconda lezione del “smettetela di ambire a buoni risultati puntando sul cibo italiano dove l’Italia non c’è”. Cottura e sugo da rivedere. Era da fare come ai Mondiali: lasciare spazio ad altro.
12 HAMBURGER VEGANO – NETFLIX
Il problema non è la scelta caduta sull’opzione vegana. Anzi. Il problema è che il panorama vegan ormai offre anche hamburger che non siano così compatti e stopposi. Il dover accontentare un pubblico internazionale non aiuta per via dei compromessi ma, insomma, scelta sostenibile che non paga del tutto.

11 ACQUA DI COCCO – SPOTIFY BEACH
Finché la temperatura regalata dal ghiaccio a blocchi tiene l’acqua di cocco rimane anche gradevole. Appena si scalda finisce fuori concorso e rimane dentro l’elegante guscio. Gusto leggero e ballerino però non si può ignorare il valore scenografico.
10 RTL – CARAMELLE GOMMOSE
Non è chiarissimo se la serata con deejay e cocktail si sposi bene con una coppetta da gelato piena di caramelle Haribo. D’istinto verrebbe da diffidare ma, alla fine, una volta provato l’insieme regge. Il problema è la porzione: arrotonda lo stomaco e poi se lo porta via la nausea.

9 SUSHI – DENTSU
Paga l’aspettativa. Sei nel cuore della creatività giapponese e non ti aspetti che ti tradiscano proprio sulla bandiera. Tradimento sarebbe comunque troppo forte ma il sushi rimane nella norma. Quel “niente di rilevante” che suona un po’ da condanna sanata, però, da quello che trovate dopo. Quanta eleganza, però, le bacchette customizzate…
8 FRITTI VARI – NETFLIX
Press dinner arricchita da svariate portate di Finger Food sul rooftop del JW Marriot. Molte sono legate a fritti: delicati e gustosi i bastoncini di pollo con salsa, buona la qualità delle patatine. Cosa frena? I pop corn in versione mezza paprika mezza dolcezza abbinata ai classici e la pannocchia che piace ma si fa anche ricordare tra i denti. Non serviva quel colpo di scena.
7 BANANA SORBETTO – INSTACART
L’impiattamento è singolare perché si tratta di una banana aperta sul lato orizzontale, svuotata, riempita del sorbetto e poi congelata. A metà tra l’equivoco e lo scomodo. Il sorbetto è in realtà un gelato ma di livello: gustoso, potenzialmente cremoso a patto di attenderne un leggero scioglimento.

6 SUSHI – SPOTIFY
Delicato, dimensioni giuste e sapore centrato nonostante le condizioni difficili come una spiaggia letteralmente rovente. Rimane una delle soluzioni più quotate e ha il grande pregio di superare il sushi di Dentsu che, insomma, sarebbero giapponesi….

5 ATMOSPHERE TV – ICED COFFEE
La capacità di essere al posto giusto al momento giusto con il cadeau. La proposta arriva fuori dall’uscita del parcheggio del Palais nell’impatto più torrido che ci sia e fiaccati dal caldo memorabile dei sotterranei di Cannes (ma perché così tanto?). Tutto alle prime ore del mattino. Si acchiappa la lattina volentieri, la si beve altrettanto.
4 GIN TONIC – TANQUERAY
Posizionamento strategico davanti all’ingresso del Palais sfruttato in modo brillante. Nonostante le ovvie difficoltà di non trovarsi in un locale il cocktail brilla per qualità sottraendosi alla massificazione

🥉 PANINO BUFFET – DENTSU
Nel buffet allestito a supporto del Press Lunch fanno la loro ottima figura alcuni piccoli panificati ma anche un panino Fish Burger gustoso, bilanciato in tutto e capace di non sovrapporsi eccessivamente alla grande offerta complessiva della giornata. Nota di merito anche per le polpette.

🥈 GELATO – CANVA
Il colpo che non ti aspetti. Scenografica la gelateria nella Cabana di Canva, azzeccato il naming (Palette) ma soprattutto sorprendente l’ottima qualità del gelato. Scelti pistacchio e fragola per provare crema e frutta e reggono entrambi. Se proprio vogliamo trovare un neo si poteva aspirare a una tacca in più di cremosità.

🥇 GYOZA – DENTSU
I Gyoza sono tra i false friends più subdoli della cucina mondiale. Sembrano abbastanza semplici e invece nascondono insidie in ogni passaggio: dalla pasta alla gestione della cottura passando per il ripieno. Entrambi le varianti di Gyoza proposti da Dentsu (vegetariana e con pollo) fanno saltare il banco e si prendono primo posto e vetrina. Equilibrio, gusto, qualità.