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Coca Cola guarda a Milano Cortina 2026: “Nuove mascotte, coinvolgimento e sostenibilità

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8 Febbraio 2024
Il tempo di un caffè

Incontro con Luca Santandrea, General Manager Olympic di Coca Cola, a Sanremo a margine della presentazione delle mascotte delle prossime Olimpiadi. “Al lavoro per pianificare l’avvicinamento ai Giochi

Sanremo ma anche oltre. Coca Cola si prende il palco del Festival gettando un ponte verso le Olimpiadi di Milano e Cortina 2026. Dopo la presentazione sul palco dell’Ariston oggi è stata Casa Coca Cola al PalaFiori a tenere a battesimo la presentazione delle mascotte Tino e Mila con la pattinatrice Valentina Marchei come madrina d’eccezione. È anche l’occasione per incontrarsi con Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Games Milano Cortina 2026 per The Coca-Cola Company.

Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Games Milano Cortina 2026

“Queste mascotte rappresentano pienamente lo spirito dei giochi olimpici. Sono vibranti e simpatiche”.

“Un effetto voluto e che giustamente mette in rilievo come la disabilità non sia una caratteristica forzatamente dominante. Ciò che distingue ciascuno di noi è l’individualità nel suo complesso. Un insieme di peculiarità, talenti e doti. Il valore dell’accettazione e della condivisione sono capisaldi dello spirito olimpico che come brand condividiamo totalmente”

Tino e Mila giocano a calcio balilla con gli atleti azzurri a Casa Coca Cola a Sanremo

“Direi prima di tutto uguaglianza, rispetto e condivisione di una passione. D’altronde la partnership con il CIO globale da parte di Coca Cola dura da 100 anni. Siamo decisamente allineati e non a caso si tratta di un accordo che arriverà sino al 2032. Si tratta della più lunga partnership nel mondo dello sport ed è iniziata nel 1928 a Los Angeles. Va da sé che Milano-Cortina 2026 permetterà di entrare nel clima di festa verso il centenario”

“Certo, siamo stati protagonisti di Cortina 1956, Roma 1960 e, più recentemente, Torino 2006 dove ho potuto respirare anche personalmente il clima olimpico. Esserci va anche oltre lo sport in sé perché ci permette di stringere rapporti ancora più solidi con i territori di riferimento”

“Ero un giovane del team olimpico di Coca Cola. Diciamo che allora ho iniziato il percorso che oggi mi vede coordinare il ruolo del brand in questa nuova stimolante Olimpiade italiana che sta arrivando”

Uno degli spot di Coca Cola per Torino 2006

“È presto per sapere tutto. Anche perché molto è in fase di programmazione e pianificazione. Con la presentazione delle mascotte e il Festival di Sanremo entriamo pienamente in quello che chiamiamo la Road to the Games. Di sicuro quest’estate ci sarà l’emozionante passaggio di testimone con Parigi 2024”

“Sì, c’è un patrocinio che ci inorgoglisce. Dal prossimo febbraio, invece, inizieranno anche le attività di coinvolgimento totale del pubblico verso l’evento. A quel punto mancherà solo un anno e si entrerà davvero nel vivo”

Il reveal della torcia olimpica di Parigi 2024

“Lo spirito olimpico, per fortuna, rimane sempre lo stesso immutabile nel tempo. È un fondamento imprescindibile per l’evento olimpico. Negli ultimi anni, però, possiamo dire che il tema della sostenibilità ha acquisito un peso sempre più importante e significativo. Un tema che sta a cuore anche a Coca Cola. Sarà centrale anche in vista di Milano e Cortina 2026”.

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