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Spot a Sanremo 2023, il pacchetto più caro costa 117.000 euro al secondo

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5 Gennaio 2023
Silenzia il telefono

Sanremo punta nell’edizione 2023 ad una raccolta pubblicitaria da record. Pubblicati da Rai Pubblicità i costi e l’impaginazione delle serate. Il più caro è un pacchetto da 1,76 milioni di euro. La telepromozione è a 2,18 milioni

Quanto mi costi Sanremo? Una domanda che è sempre nazionalpopolare. Ci sono i contribuenti pronti con il fucile della polemica spianato e poi ci siamo noi che non vediamo l’ora di curiosare i prezzi degli slot pubblicitari per passione, professione (e forse deviazione). Ebbene ci siamo con Rai Pubblicità che ha iniziato a svelare l’architettura per il supporto dei brand alla kermesse versione 2023.

I cantanti in gara nell’edizione 2023

Un Sanremo lungo tutta l’Italia

L’occhio di mamma Rai, comunque, quest’anno vuole essere più esteso a tutto il Belpaese con una serie di iniziative sparse su tutto il territorio italiano nelle piazze più iconiche per portare il Festival dappertutto. Noi, che siamo più maliziosi, ci leggiamo anche una legittima moltiplicazione di spazi e opportunità per i partner. Naturalmente il 2022 è stato un traino con i fiocchi con ascolti sui livelli record dell’edizione precedente (quella dei Måneskin per intenderci), cpg ed impaginazione pubblicitaria che hanno rispettato le attese. Sì, nel mondo della pubblicità i dati d’ascolto fanno la differenza l’anno dopo e non la mattinata successiva come accade sui giornali. La raccolta totale 2022, comunque, fu di 42 milioni di euro con un +10% rispetto al 2021 (38 milioni di euro). La media di share a 58,4% (non accadeva dal 1997 quando, però, le piattaforme streaming non esistevano e il totale era sicuramente più alto). L’asticella, per il 2023, è migliorare quel guadagno.

L’offerta in bundle

L’offerta prevede bundle su diversi punti ora con vendita contemporanea sul live di Raiuno e il rewatch previsto su Rai Premium. Offerte commerciali saranno pensate per l’estero così come per Radio Italia Tv con un palinsesto delicato.

Il plateau digital di Sanremo

Sul digital la differenza la dovrebbe fare la partnership con la piattaforma Vevo e il target di 200 milioni di visualizzazioni. L’offerta di Rai Pubblicità prevede due tipologie multipiattaforma: il Modulo Sanremo Premium (canali Rai digital, live Raiuno digital, vod delle puntate integrali, momenti salienti e contenuti extra) e il Modulo Sanremo Syndication (clip dedicate sui canali YouTube Rai e Vevo con contenuti dedicati). Il tutto reso più appetibile da dalla connected tv che offre nuovi margini di profilazione. Il Sanremo Premium avrà un valore lordo di 55.500 euro per 570.000 impression mentre il Syndication è quotato a 96.000 euro per 1,28 milioni di impression.

Le radio in blocco

Per quello che concerne la radio, invece, tutto punterà con decisione con il nuovo polo di emittenti formato da Rai con Rai Radio ammiraglia del Festival con Radio 2 in prima fila, Radio Italia e Radio Kiss Kiss con un’offerta allargata alla diretta on air, on line e on field ricalcando le impostazioni più classiche di questo mezzo.

L’impaginazione delle serate

Il costo degli spot di Sanremo

D’accordo ma siamo al settimo paragrafo e ancora non ci avete dato alcuna cifra relativa agli spot”. Avete ragione anche voi. Peraltro in violazione di qualsiasi buona norma giornalistica. I prezzi, però, sono sempre quelli che si fanno aspettare di più arrivando alla fine di ogni chiacchierata. Ovviamente il piatto è ampissimo. Prendiamo i break da 15 secondi che Rai vende a coppie di due blocchi a serata posizionati in maniera speculare partendo da apertura-chiusura e a stringersi sugli slot intermedi. Naturalmente il più affascinante è quello chiamato Sanremo 1+Chiusura (20.35-1.45): non tanto per la fine ma per l’inizio. Qui 20 passaggi (10 sulla Rai per 2 slot in 5 serata e altrettanti su Rai Premium) costano 1,35 milioni di euro pari a 90.410 euro al secondo. Il pacchetto più caro, però è il “Sanremo 4+Sanremo 7” (orari 22.45-24-15) che concentra gli spot negli intermezzi con audience media più costante. Qui è necessario spendere 1,76 milioni di euro pari a 117.528 euro a secondo. Per il Sanremo 2-Sanremo 9 (orari 21.45-0.15) il costo è di 1,54 milioni di euro, per il Sanremo 3-Sanremo 8 (orari 22.20-0.40) 1,57 milioni di euro mentre il Sanremo 5 (ore 23.37) e il Sanremo 6 (23.55) vengono venduti singolarmente rispettivamente a 1 milione di euro e 715.000 euro. Di media la variazione rispetto all’anno precedente è del +3%.

I prezzi dei break a pacchetto

I costi per singola serata

Possibile anche l’acquisto dell’accoppiata solo per una serata con prezzi che variano dai 413.000 euro per il Sanremo 4+Sanremo 7 della finale ai 211.485 euro di Sanremo 1+Chiusura della prima serata. Il resto ruota generalmente tra i 250.000 e i 350.000 euro a coppia di passaggi a serata. Lo spot nel Golden Minute iniziale è quotato 193.000 euro.

I prezzi degli spot a singola serata

L’impaginazione e le telepromozioni

La struttura pubblicitaria delle serate, dunque, sarà formata dal Golden Minute pre apertura passando per 9 break interni e arrivando al break di chiusura. Previsti, poi, telepromozione e billboard nelle anteprime e in chiusura. Vediamoli nei dettagli: i billboard variano da 537.900 (in anteprima) a 286.500 al termine. Il product placement è quotato a 658.400 nell’anteprima mentre la telepromozione alle 23.35 costa 2,18 milioni di euro per tutte le serate. Lo spot da 15 secondi di Sanremo Goodbye in chiusura vale 74.600 euro. Un saluto notturno anche lui dorato.

I prezzi di billboard, product placement, telepromozione e spot goodbye

Ci leggiamo presto!

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Dicono che io faccia il giornalista ma in realtà inseguo solo da sempre la mia curiosità. Sollazzo e affanno perpetui. Ogni racconto ha il suo vestito: cerco di tagliarlo e cucirlo rendendogli semplicemente onore. Ironia e capacità di non prendersi troppo sul serio sono due bussole che tendo a non lasciare fuori dalla mia bisaccia.