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Tor Myrhen (Apple) a Cannes: “L’AI non salverà la pubblicità”

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16 Giugno 2025
Praticamente uno snack

Sul palco dei Cannes Lions 2025, in uno dei keynote più attesi, Tor Myhren, VP of Marketing Communications di Apple, ha offerto una delle riflessioni più lucide – e più umane – sul futuro della #creatività in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale. Senza però dimenticarsi le difficoltà aziendali a gestire alcune accuse di essere in ritardo nella sperimentazione sull’AI. Una sorta di auspicio e di difesa. 

«Amo questo lavoro da decenni — amo il processo, il problem solving, la cura artigianale. Ma oggi la creatività sta cambiando, e sta cambiando velocemente.»

La premessa è chiara: le macchine stanno svolgendo una parte sempre più consistente del lavoro creativo. #Algoritmi che ottimizzano, generano, decidono. Ma Myhren mette subito un paletto fondamentale: la logica non basta a creare connessione emotiva con un brand. “Non è sufficiente che il #marketing ti faccia capire. Deve farti sentire qualcosa. E questo, oggi, lo fanno ancora meglio gli esseri umani delle macchine.

Myhren non è un anti-AI. Anzi, riconosce senza riserve l’impatto rivoluzionario dell’intelligenza artificiale sulla creatività, definendola “il più potente strumento creativo che abbiamo mai avuto a disposizione”. Uno strumento che fungerà da “bionic arm” per accelerare ed espandere le possibilità dei creativi.

Tuttavia, avverte: “La buona notizia è che l’AI non ucciderà la pubblicità. La cattiva notizia è che non la salverà. Tocca a noi salvarla.

Nel suo intervento, Myhren ha anche raccontato alcuni recenti progetti di Apple che incarnano questa filosofia. A partire dagli #AirPods come supporto uditivo: un progetto di R&D lungo quattro anni ha portato Apple a integrare nei suoi AirPods funzionalità cliniche da apparecchio acustico, capaci di aiutare oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo. La storia personale di Myhren col padre — che ha testato gli AirPods in una cabina improvvisata nell’armadio di casa — è diventata anche il cuore emozionale della campagna natalizia di Apple, oggi a quota 51 milioni di visualizzazioni su YouTube. Apple Vision Pro e l’immersione emozionale: la nuova frontiera del racconto immersivo passa dai visori spatial computing, capaci di far vivere esperienze narrative intime e coinvolgenti, “meglio della prima fila” come nel recente progetto musicale con The Weeknd. Il caso #Severance e le activation reali: per la serie TV Severance su Apple TV+, Apple ha creato un universo parallelo che invade la realtà: profili LinkedIn, finti uffici, performance live nella metro di New York. 

Un panel, insomma, che è un programma di investimento, filosofia ma anche opportunità (e opportunismo?) per il futuro. 

Ci leggiamo presto!

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Gazzetta PRO