Nasce “Apple Studio”. Il naming “Pro” sta perdendo il suo appeal?

Avatar photo
24 Marzo 2022
Il tempo di un caffè
+ -

Negli ultimi anni tutti i big player del settore tech non hanno fatto altro che affibbiare l’etichetta “Pro” ai prodotti di gamma più elaborati, facendo difatti perdere il senso vero al termine e rendendolo confuso e poco chiaro. Lo scorso 8 marzo, durante l’evento Peek Performance di Apple però, l’azienda di Cupertino ha rimescolato le carte in tavola, introducendo “Mac Studio”: sarà questo il naming designato a sostituire l’ormai svalutato appellativo “Pro”?

Cos’è “Studio”?

Sono passati un po’ di anni da quando Apple ha lanciato una gamma di monitor progettati specificamente per Mac, sia per Mac Mini che da collegare al MacBook per espanderne il desktop.

Nel corso del tempo però quell’offerta è diminuita sempre di più fino a interrompersi nel 2016; Apple ci ha riprovato poi nel 2019 con il rilascio dei più costosi Pro Display XDR, ma senza grossi successi.

Image Credits: Apple

L’8 marzo 2022, Cupertino ha svelato Mac Studio e Studio Display. Due terminali che si rivolgono chiaramente ai professionisti: musicisti, artisti 3D e sviluppatori sono i protagonisti della presentazione. In fondo si tratta dello stesso target di riferimento a cui per anni Apple ha voluto vendere i suoi amati MacBook Pro.

Mac Studio è il chiaro successore dell’iMac Pro: entrambi i computer sono alimentati da CPU notevoli e vengono forniti di serie con 10 Gb Ethernet e porte Thunderbolt e USB.

Ad affiancare la potenza del Mac, Studio Display è il monitor ideale che nasce per esprimere al massimo la forza delle immagini e del suono come mai prima d’ora.

Una nuova era “Pro”

Quando la parola “Pro” ha iniziato a perdere il suo impatto semantico a causa di un uso eccessivo del termine, Apple ha provato a sostituire quello che era ormai un concetto che stava pian piano allontanandosi dall’idea che l’azienda ha sempre voluto trasmettere con la sua gamma di prodotti per professionisti.

Nel corso degli anni, l’azienda statunitense ha creduto fermamente al potenziamento della classe creativa, supportandola con con i suoi prodotti e “Studio”, come naming, non poteva che rendere l’idea della mission di questi stessi prodotti: che sia uno studio musicale, fotografico o uno studio di progettazione, Apple è pronta a fornire gli strumenti più adatti per ogni esigenza con il massimo delle potenzilità che ha a disposizione.

Welcome to the Apple Club

Bisogna inoltre ricordare che Apple ha costruito il suo impero sfruttando il concetto di esclusività: Apple è “un club di cui vuoi far parte” e l’idea di acquisto di un prodotto chiamato “Studio” si innesta nell’ottica di entrare a far parte di questo club dei creatori.

Si tratta quindi solo di un’ulteriore leva di marketing?

Sebbene abbia il processore più potente di Apple fino ad oggi, gli esperti del settore non sono del tutto d’accordo che si tratti di uno strumento indispensabile capace di esaudire tutti i desideri dei creator.

D’altra parte, invece, la gamma Studio, potrebbe convincere liberi professionisti o piccoli studi di settore per via del prezzo dignitosamente abbordabile.

Image Credits: Apple

Sulla scia di “Pro”

Se dunque la parola “Studio” viene introdotta per evocare il concetto di una serie di prodotti fatti per appartenere a uno studio creativo, chi esclude che tra qualche anno non faccia la stessa fine del concetto “Pro” perdendo di significato?

Abbiamo giá ha alcuni prodotti decisamente di consumo che hanno un uso “libero” della parola “Studio”, per esempio nella gamma Beats.

Apple afferma inoltre che è già da alcuni anni che i microfoni del MacBook Pro sono “da studio” quindi, in realtà, lo studio-grade ha lo scopo di evocare un sentimento piuttosto che descrivere la qualità effettiva di qualcosa. 

Quanto ci segui da 1 a Instagram?

Ogni giorno sui nostri social media pubblichiamo notizie esclusive che non puoi trovare sul sito. News, pills, stories e sondaggi per aiutarti a comprendere sempre meglio il mondo del marketing e della pubblicità! Ti basta scegliere a quale canale sei più affezionato e cliccare qui sotto.

Ci chiederemo dunque quando uscirà l’iPhone Studio e se i competitor si adegueranno a questa idea di proporre strumenti più adeguati e a una società sempre più “creativa”.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle quarantamila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Avatar photo
La comunicazione e il marketing sono sempre stati il mio pane quotidiano. Ex visual merchandiser e manager nel settore fashion e retail, ho deciso di trasferirmi in Portogallo per imparare a surfare. Vivo a Lisbona da tre anni e non ho ancora imparato a cavalcare le onde, ma sono diventata esperta di digital marketing. Scrivo da analista ma anche da consumatore. Mi piacciono le cose bizzarre, controcorrente e originali.

Potrebbe piacerti anche

+ -
+ -
+ -
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie. Cliccando su rifiuta o chiudendo il banner si rifiutano tutti i cookie. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie attivare.
Cerca tra gli articoli
Control Center
Dark mode
Segnalibri
Notifiche
Cookies

Ehi lettore!

Tutte le domeniche alle 09:00 quasi 3.000 iscritti ricevono la nostra newsletter settimanale.

Cosa contiene? Un recap del meglio della settimana che potresti aver perso e 2 speciali inediti direttamente dalla nostra redazione. Un ambiente più intimo per chi vuole approfondire le tematiche dell’advertising. Unisciti a colleghi e appassionati e accompagna nel modo giusto la tua tazza di caffè.

Ti aspettiamo dentro!

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!
Grazie per essere entrato nel pianeta Gazzetta! Ci leggiamo Domenica!

Ehi lettore!

Prima di migrare verso altri siti, vorremmo ringraziarti di essere passato da qui.

Se ti è piaciuto l’articolo e non vuoi perderti i prossimi, puoi iscriverti alla nostra newsletter con un semplice passaggio qui sotto!

Sì, hai capito bene, la nostra newsletter arriva una volta alla settimana, ogni domenica.

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!

Focus

Ragione e sentimento, matematica e grandi intuizioni: il marketing come non ve lo hanno ancora raccontato.

Il canale di comunicazione del XXI secolo è un ecosistema sempre più vasto. Proviamo a renderlo più familiare facendo chiarezza.

Senza una punta di genio la pubblicità sarebbe solo cronaca. Fortunatamente, il mondo dell’advertising abbonda di effetti speciali, colori e grandissime menti!