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Make Mark Happy: l’ironia dello staff Meta sui progetti di Zuckerberg

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17 Ottobre 2022
Il tempo di un caffè

Tra cadute e prevedibili fallimenti, i dipendenti di Meta hanno soprannominato i progetti di Zuckerberg per il Metaverso “Make Mark Happy”. Scopriamo perché

Da quando Facebook ha iniziato il processo di rebranding cambiando nome in Meta, sono state diverse le proposte ambiziose del colosso statunitense per il metaverso che, come conferma il nuovo naming, è tra gli obiettivi principali del noto founder Mark Zuckerberg.

Alla conquista del Metaverso

Le idee di Mark Zuckerberg, fino ad ora, hanno prodotto più dubbi che certezze, considerando che oltre alla mancata attenzione ricevuta rispetto ai progetti presentati, sarebbe stato anche citato in giudizio per aver copiato i nomi di altre aziende. Un lancio non facile insomma. Alcuni esperti avevano già considerato le iniziative di Zuckerberg per il Metaverso come prevedibilmente fallimentari, forse per il vano tentativo di fare troppi salti in avanti in un breve lasso temporale. Il tutto dando l’impressione di non avere ancora un chiaro piano di azione definito e preciso. Un po’ una corsa nel buio.

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Credits: Aostasera

Make Mark Happy

Meta, da parte, non fa mistero di ritenere il metaverso il futuro dell’informatica quindi prendere parte al nuovo mondo virtuale deve essere una priorità per l’azienda. Queste sono solo alcune delle ragioni per cui Zuckerberg è alla costante ricerca della ricetta perfetta per sfruttare al meglio la tecnologia emergente, nell’ottica di offrire esperienze digitali coinvolgenti ai suoi clienti.

Make Mark Happy, sostituibile con MMH metaverse projects, è il nome che lo staff Meta ha pensato per i progetti metaverse dell’azienda. In un’intervista al New York Times, due dipendenti del gigante tecnologico hanno dichiarato di utilizzare questo acronimo con un intento decisamente ironico, per riferirsi ad alcuni progetti chiave nel metaverso, il cui successo potrebbe rendere Mark Zuckerberg piuttosto felice. Solo lui o anche altri? La domanda di fondo è: quanto crede l’azienda nell’orizzonte del founder? Temi non banali.

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Gli analisti tecnologici ritengono che, se tutto andrà secondo i piani, Meta potrebbe diventare una delle aziende metaverse più quotate al mondo, superando tutti gli altri grandi colossi tecnologici e i social network. La domanda è quanto il mondo abbia intenzione di diventare metaverso. Al di là della piena realizzazione di tali previsioni, c’è da ammettere una certa caparbietà e determinazione di Zuckerberg che sembra credere fortemente nel futuro del metaverso non scoraggiandosi nemmeno di fronte a qualche sibilo di scetticismo che arriva dalle scrivanie nell’altro ufficio.

Ci leggiamo presto!

Image credits cover: ultimenotizie.live

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