Meta rompe un muro: ecco il primo spot europeo sul metaverso

Avatar photo
9 Settembre 2022
Il tempo di un caffè
+ -

Meta lancia “L’impatto è reale”, il primo spot sul metaverso in Europa. Ma questa volta non si parla affatto di gaming

Vishal Shah, l’uomo che cura gran parte di quello che succede nel metaverso di Meta, ha detto che, per quante fantasie possiamo farci, nemmeno nella realtà virtuale potremo superare le leggi della matematica. Ma quelle della finanza, invece, si possono infrangere eccome: infatti si stima che, solo in Europa, il business del metaverso potrebbe portare un contributo di 440miliardi di euro nel giro di dieci anni. Come se ogni anno aumentassimo automaticamente il PIL europeo del 2,6%; chi non romperebbe qualche regola?

Ma ovviamente la diffusione e l’accessibilità del metaverso non permettono ancora certi numeri. Allora da dove li può prendere la Big Tech californiana? Sicuramente da una buona campagna pubblicitaria. Detto fatto: ora che è operativo e accessibile, si tratta solo di promuovere il metaverso, aumentando il totale degli utenti. Per questo motivo Meta ha pubblicato la prima campagna sul metaverso in Europa.

CHE COSA PUOI FARE NEL METAVERSO?

Certo, ci sono voluti decenni per sviluppare la complessa tecnologia del metaverso, ma alla fine il passaggio più difficile è quello di diffonderlo. Non sono abbastanza gli attuali 1,07 miliardi di utenti delle realtà virtuali, che utilizzano attrezzatura VR o AR. Ora si tratta di rendere accessibile a tutti questa nuova tecnologia, spiegandone i vantaggi. Li racconta bene il primo spot europeo di Meta, realizzato dall’agenzia internazionale Creative-X e pianificato in Italia da Spark Foundry (del gruppo Publicis).

L’impatto sarà reale è il pay-off di questo spot, abbastanza eloquente per spiegare la mission di Meta. Reale, quanto la simulazione di un intervento per lo studente di chirurgia, che potrà imparare il suo mestiere tramite un’accurata riproduzione del corpo del paziente. Reale, quanto gli studenti che stanno assistendo al dibattito di Marco Antonio nel foro romano, anche se non siamo nel 32 a.C.

NON SOLO UN GIOCO, NON SOLO I GAMERS

Tuttavia, questo spot sul metaverso propone una piccola novità sulla solita narrazione del metaverso: la realtà virtuale non viene presentata come realtà di gaming e intrattenimento, bensì come strumento di istruzione. È un racconto inedito nella storia del metaverso: per sentirne la differenza, basta vedere qualche episodio della serie Are we there yet? dove Meta, fra animali fantastici e paesaggi digitali coloratissimi, raccontava le meraviglie della realtà virtuale. Con L’impatto sarà reale, invece, abbiamo uno spot decisamente più sobrio, dove praticamente si parla di scuola.

Un altro tone of voice, se vogliamo, che non tradisce la campagna precedente, ma anzi la completa. Perché se davvero vuole essere una rivoluzione, il metaverso deve coinvolgere chiunque: non solo giovani gamers, non solo l’intrattenimento. E sarà un compito difficile, visto che il 51% degli utenti del metaverso ha meno di 13 anni.

Ma allora Meta riuscirà a stuzzicare le istituzioni scolastiche con le simulazioni di Marco Antonio? Non si sa, ma da qui al 32 a.C. ci vorrà una lunghissima campagna pubblicitaria – tanto lunga quanto variegata, come lo è l’audience che Meta vuole intercettare.

Ci leggiamo presto!

Avatar photo
Da anni scrivo per giornali online, anche se l’esperienza più intensa è stata con un cartaceo. Un giorno, accidentalmente, sono entrato nel mondo della pubblicità – pensavo fosse un caso, ma poi ho scoperto che anche qui c’è tanto da scrivere.

Potrebbe piacerti anche

Gazzetta Partner
+ -
+ -
+ -
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie. Cliccando su rifiuta o chiudendo il banner si rifiutano tutti i cookie. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie attivare.
Cerca tra gli articoli
Control Center
Dark mode
Segnalibri
Notifiche
Cookies

Ehi lettore!

Tutte le domeniche alle 09:00 quasi 3.000 iscritti ricevono la nostra newsletter settimanale.

Cosa contiene? Un recap del meglio della settimana che potresti aver perso e 2 speciali inediti direttamente dalla nostra redazione. Un ambiente più intimo per chi vuole approfondire le tematiche dell’advertising. Unisciti a colleghi e appassionati e accompagna nel modo giusto la tua tazza di caffè.

Ti aspettiamo dentro!

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!
Grazie per essere entrato nel pianeta Gazzetta! Ci leggiamo Domenica!

Ehi lettore!

Prima di migrare verso altri siti, vorremmo ringraziarti di essere passato da qui.

Se ti è piaciuto l’articolo e non vuoi perderti i prossimi, puoi iscriverti alla nostra newsletter con un semplice passaggio qui sotto!

Sì, hai capito bene, la nostra newsletter arriva una volta alla settimana, ogni domenica.

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)
E come sempre, ci leggiamo presto!

Focus

Ragione e sentimento, matematica e grandi intuizioni: il marketing come non ve lo hanno ancora raccontato.

Il canale di comunicazione del XXI secolo è un ecosistema sempre più vasto. Proviamo a renderlo più familiare facendo chiarezza.

Senza una punta di genio la pubblicità sarebbe solo cronaca. Fortunatamente, il mondo dell’advertising abbonda di effetti speciali, colori e grandissime menti!