Anche Save The Children punta sul Metaverso

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2 Marzo 2023
Il tempo di un caffè

Un’iniziativa in collaborazione con Coderblock, che rende Save The Children una tra le prime organizzazioni non-profit a proporre una campagna nello spazio virtuale del Metaverso.

Save The Children, ente benefico a tutela dei bambini, lancia nel metaverso la campagna #bambinisottoattacco in collaborazione con la blockchain company palermitana Coderblock posizionandosi come una delle prime organizzazione non-profit ad avviare una campagna nel Metaverso. Si tratta di un’iniziativa creata allo scopo di raccontare ai visitatori virtuali la vita drammatica di 449 milioni di bambini che vivono in zone di conflitto. 

Un journey virtuale accessibile a tutti

Il progetto è stato creato per essere accessibile a chiunque, anche a chi non è mai entrato nel Metaverso. Basterà solamente collegarsi al sito e scegliere il proprio nome e avatar per iniziare ad esplorare.

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Ingresso hall virtuale. Credit: Coderblock

L’esperienza si svolge in una grande hall virtuale, da cui è possibile prendere parte a diverse attività come una mostra di NFT legata a #cryptoart4children, progetto in collaborazione con Wrong Theory. Accedendo alla mostra sarà possibile acquistare le opere NFT devolute dai criptoartisti che hanno partecipato al progetto, donando l’intero importo a sostegno della campagna.

Nel mondo virtuale sono anche presenti due stand tramite i quali è possibile effettuare donazioni dirette a sostegno di #bambinisottoattacco in moneta fiat o in criptovalute, presidiati da un robottino, con cui è possibile interagire, il cui compito è quello di spiegare come effettuare le donazioni. Una donazione effettuata all’interno del Metaverso, quindi, si tradurrà in aiuti concreti a sostegno di bambini e famiglie in zone di guerra.

Stand per donazioni. Credit: Coderblock

Altri stand presenti all’ingresso della hall, invece, portano l’utente a pagine esterne tra cui un quiz per testare la propria conoscenza sui conflitti e una pagina dove è possibile firmare una petizione al fine di garantire che i reati commessi contro i minori vengano perseguiti e i colpevoli condannati.

È presente anche una sala cinema che porta al video della campagna #bambinisottoattacco. 

Sala cinema. Credit: Coderblock

Oltre alle iniziative presenti all’interno del Metaverso, Coderblock ha deciso di indire un contest per i donatori allo scopo di invogliare quante più persone a sostenere le attività di Save The Children. Coderblock, quindi, ha messo in palio una land nel suo metaverso all’interno della community Discord.

“Siamo felici e onorati di ospitare un’iniziativa di valore come la campagna di Save the Children a sostegno di bambini e famiglie colpiti dalla guerra poiché permette di allargare in maniera significativa il bacino di utenza  garantendo un’efficacia maggiore delle azioni di community building. Inoltre, le criptodonazioni sono un modo tanto innovativo quanto efficiente per sostenere cause di estrema importanza come quella di #bambinisottoattacco. Per questo siamo convinti che anche imprese digitali come la nostra possano e debbano supportare iniziative lodevoli attraverso l’istituzione di appositi spazi dedicati all’impegno sociale”, spiega nella nota Danilo Costa, CEO e Founder di Coderblock.

L’efficacia del Web3

Un chiaro esempio di come il Web3 si presti come mezzo in grado di raggiungere un pubblico, in questo caso di benefattori, più ampio e diversificato. Come riportato anche da Save The Children, “l’obiettivo di affiancare ai canali di comunicazione tradizionali quelli più innovativi è quello di amplificare i propri messaggi”. 

“Sappiamo che per molti il metaverso è associato al gioco e sappiamo anche quanto questa nuova tecnologia sia ancora in una fase sperimentale, le sue potenzialità possono essere infinite ma le reali applicazioni sono ancora da esplorare. Con questa esperienza abbiamo voluto testare la costruzione di un nuovo spazio, un mini-sito nel metaverso per sensibilizzare con un nuovo linguaggio su tematiche purtroppo sempre troppo attuali. Nell’ultimo anno abbiamo avuto la possibilità di scoprire come nel web3 ci sia anche tanta volontà di aiutare il prossimo, vogliamo dar modo a queste persone che vivono proiettate al futuro di fare la differenza nella vita di quei milioni di bambini che un futuro lo meritano. Vogliamo altresì dare la possibilità a tutti, anche chi di metaverso ha solo sentito parlare, di vivere un’esperienza nuova e arricchente.” le parole di Michela Taccheri, responsabile Digital & Innovation in Save the Children Italia.

Ci leggiamo presto!

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