|

Italiani e social media: è trionfo di YouTube, ma gli influencer sono in calo

Avatar photo
7 Novembre 2022
Il tempo di un caffè

Il report di Blogmeter del 2022 guarda alle piattaforme più usate, tra gender gap, tendenze e sostenibilità

Qual è la situazione attuale dei social nel panorama italiano? Lo spiega Blogmeter nell’edizione 2022 del report “Italiani e social media”, che presenta i risultati di una survey online condotta nel luglio 2022 su 1003 italiani digitali iscritti ad almeno un social, tra il 15 e i 64 anni.

Quali sono i social più usati in Italia?

La prima domanda guarda ai social più usati: il primato è di YouTube, con una crescita di 2 punti percentuali che lo porta ad affermarsi come la piattaforma usata dal 92% degli italiani, con un incremento costante dal 2017. A registrare la crescita sono anche LinkedIn (3 punti) e Twitch (2), che si posizionano rispettivamente al quinto e nono posto. Il mondo Meta resta sul podio, con Facebook al secondo posto (88%, con una lieve ripresa rispetto al trend in calo degli ultimi anni) e Instagram al terzo (79%, in leggera discesa dopo il picco del 2021). Resta più o meno stabile al 40% TikTok, così come WhatsApp tra le piattaforme di messaggistica (97%), per le quali si registra invece un forte incremento di Telegram, che raggiunge il 63% degli utenti.

L’identikit dell’utente

Il gender gap sembra non avere un forte impatto sull’uso dei social: se la situazione è quasi equivalente per le piattaforme più usate, uno scarto più interessante si registra per Pinterest (con una maggiore presenza di popolazione femminile), Twitch e Reddit (dove si registra la prevalenza di uomini). Sul versante generazionale, i giovani della Gen Z rappresentano la fascia più social, in particolare per TikTok e Twitch, mentre LinkedIn si afferma come piattaforma più usata dai Millennial. Facebook e YouTube registrano, invece, la maggiore presenza di Boomer. Tra le motivazioni per cui si usano i social, le principali riguardano il networking (con un incremento soprattutto tra i Boomer) e – in particolare crescita per la Gen Z – motivi di svago, informazione e condivisione e come veicolo di contatto con le aziende. Le attività prevalenti online sono, infine, il contatto con amici, la visione di video e passatempo.

Influencer, acquisti e sostenibilità

Tra i topic emersi nel report, il primo riguarda il calo negli utenti che seguono gli influencer (3 punti percentuali), con una differenza tra donne (45%) e uomini (36%) e soprattutto tra le fasce generazionali: se la Gen Z segue per il 66% un influencer, la percentuale scende a 45 per i Millennial, 32 per la Gen X e 22 per i Boomer. Tra gli influencer più seguiti, soprattutto su Instagram (73%), – escludendo i più citati Fedez, Chiara Ferragni e Gianni Morandi – si afferma al primo posto Camihawke, seguita da Benedetta Rossi e Belen Rodriguez. Al tema degli influencer si lega quello degli acquisti: tra gli intervistati c’è chi ha seguito un loro consiglio almeno una volta nell’ultimo anno (66%), li segue per conoscere nuovi prodotti o si fa ispirare. Altro topic riguarda l’aumento della sensibilità verso tematiche ambientali, registrando un incremento tra coloro che adottano solo alcuni comportamenti sostenibili (+4 punti) e i green mindset (+5). Infine, per il 70% degli italiani il cambiamento nasce da una responsabilità individuale, a cui deve accompagnarsi l’impegno di istituzioni e governi.

Ci leggiamo presto!

Avatar photo
Come in una canzone di Venditti, vivo solo di parole. Sono costantemente alla ricerca del mio posto del mondo e, nel frattempo, scrivo per trovare me stessa. Tra Roma e Bologna, con una sosta a Milano, durante il mio percorso di studi in comunicazione d'impresa ho capito che le parole sono i mattoncini su cui cammino per seguire la mia strada e per realizzare il mio sogno: diventare una copywriter. Chissà dove mi porteranno.