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We Are Social presenta i dati italiani di Digital 2023: Facebook è ancora sul trono, TikTok app più scaricata, i motori di ricerca battono la tv

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16 Febbraio 2023
Silenzia il telefono

Un evento dedicato presso la sede di Milano di We Are Social per presentare i dati italiani del report Digital 2023, con un focus sul destino dei social media per il prossimo futuro.

Torna il consueto appuntamento con We Are Social e il report Digital 2023, con focus particolare sui dati riferiti all’Italia.

La provocazione da cui l’agenzia è partita quest’anno è: Social media, la fine di un’era?

È proprio questa la domanda a cui oggi ,durante l’evento di presentazione dei dati italiani, gli speaker protagonisti dell’intervento hanno provato a rispondere. Una risposta non basata esclusivamente sui dati quantitativi emersi dal report, ma utilizzando le evidenze da esso emerse come spinte per un ragionamento più ampio su questo periodo di evoluzione del mondo digitale.

Una prima risposta a questa domanda esistenziale sul mondo digital e social è quella di Jerome Courtial, Head of Strategy di We Are Social. 

I social non sono morti, ma si stanno evolvendo, così come si stanno evolvendo le persone che li utilizzano. Ciò che non cambia, però, sono i bisogni intrinsechi dietro all’utilizzo delle piattaforme social ovvero il bisogno di condividere, di comunicare e di costruire delle communities basate su interessi comuni.  

Credit: We Are Social

Il 2023 si attesta come il primo anno in cui si arresta la crescita degli internet users. Diminuisce anche il tempo trascorso online, dato che non sorprende data l’uscita dall’era Covid. Non diminuisce, però, il tempo trascorso sui social media. 

Credit: We Are Social

Facebook: non sei solo per boomer

Facebook, infatti, è al secondo posto tra le piattaforme social più utilizzate, secondo solo a WhatsApp e seguito da Instagram. Quest’ultima, però, riconquista il secondo posto tra le piattaforme social dichiarate come preferite dagli utenti. 

Credit: We Are Social

Interessante il dato che riguarda il numero di piattaforme utilizzate dagli utenti, che ne utilizzano in media sei diverse. Ciò dimostra il fatto che non esista una segmentazione definita della target audience ma, invece, il pubblico è diventato consapevole dei ruoli delle diverse piattaforme acquisendo dimestichezza nel muoversi da una all’altra.

Driver di utilizzo dei social

Ai primi posti tra i motivi che spingono gli utenti a consultare le piattaforme social, ci sono il desiderio di rimanere aggiornati, di occupare il tempo libero e di rimanere in contatto con la propria sfera sociale. Un dato interessante riguarda i brand. Il 15% degli utenti usano i social per consultare i contenuti prodotti dai brand

Credit: We Are Social

Google in testa con Chrome come Browser più utilizzato

Il traffico web generato dai browser vede Chrome al primo posto, sbaragliando la concorrenza con il 65%, seguito dal browser Apple Safari con il 19% e da Microsoft con Edge al 4%.

Credit: We Are Social

La piattaforma digitale più appetibile per gli advertiser? Youtube

L’audience potenziale delle piattaforme digitale dice molto agli advertiser in tutta Italia, indicando su quale social media riscontriamo potenzialmente più pubblico colpibile da messaggi pubblicitari:

  • Youtube, con 43,9 milioni
  • Facebook, con 28 milioni
  • Instagram, con 26,2 milioni
  • TikTok, con 17,15 milioni
  • LinkedIn, con 17 milioni
  • Pinterest, con 8,08 milioni
  • Twitter, con 5,45 milioni
  • Snapchat, con 3,7 milioni

TikTok è l’app più scaricata in Italia

Al primo posto tra le app più scaricate si posiziona la piattaforma social TikTok. Sono curiose, però le seguenti posizioni che spaziano tra servizi istituzionali come PosteId, app di e-commerce dal fast fashion come Shein al mondo del second hand come Vinted, seguiti da social come Whatsapp, Instagram e Be Real e l’e-commerce Amazon. Al decimo posto, quindi abbastanza rilevante, troviamo invece l’app di editing e montaggio video CapCut, la preferita dai TikToker, segno che la creator economy galoppa ad alta velocità e di pari passo anche gli strumenti a supporto.

Credit: We Are Social

Ma gli utenti come scoprono nuovi brand?

Continua ad essere importante il classico passaparola, che rimane al terzo posto. La Tv, invece, viene superata anche se di poco dal web con i motori di ricerca, che troviamo al primo posto. Nelle prime dieci posizioni, al settimo posto, troviamo gli annunci sui social mentre al quindicesimo troviamo le raccomandazioni o commenti sulle piattaforme social.

Credit: We Are Social

Proprio per l’importanza che i brand hanno sui social, il report evidenzia una crescita nel digital advertising. In particolare, la spesa annuale per le digital ads sale a $5,9 miliardi, con una crescita del 9%. Significativa anche la crescita per quanto riguarda il settore audio, con un investimento in digital audio ads che cresce di oltre il 20% e raggiunge i $115 milioni. 

Credit: We Are Social

I social, quindi, non sono morti e non stano morendo, ma si stanno sicuramente evolvendo così come gli utenti che li consultano. Non sono più i numeri ad attirare gli utenti verso gli account da seguire, ma si afferma sempre di più il trend secondo cui si segue solamente chi produce contenuti per noi interessanti, spiegando così anche il fenomeno della crescita esponenziale della piattaforma interest – based per eccellenza: TikTok, vera rivelazione del 2022.

Ci leggiamo presto!

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