Macron ha fatto archeologia grafica. E l’ha fatto a Cesena. Sulla maglia total black Away 2026/27 “Borderless” torna infatti il Cavalluccio creato alla fine degli anni Settanta da Piero Gratton e apparso sulle divise Pouchain nel 1980/81, prima di scomparire già durante quella stagione con l’arrivo di Adidas. Un frammento quasi dimenticato della storia bianconera romagnola riportato oggi sul petto in oro e ripetuto nel pattern embossato.
La firma, del resto, è gigantesca: Gratton è l’uomo che nel 1978 inventò il Lupetto della Roma e contribuì a portare nel calcio italiano un’idea allora rivoluzionaria di corporate identity, lavorando anche per Lazio e Bari e firmando il logo di Euro ’80 e, nel 1983, quello UEFA.
Il merito di Macron sta allora soprattutto nella ricerca: anziché inventare l’ennesimo simbolo rétro, è entrata nell’archivio del club e ne ha estratto uno autentico. Heritage marketing fatto bene: non simulare una storia, ma sapere dove cercarla.