Nel calcio sono due le campagne più strettamente commerciali: quelle legate alla presentazione delle maglie e le campagne abbonamenti. Luglio è certamente il mese delle seconde (mentre le prime ormai sono buone per ogni stagione). Abbiamo messo in classifica quelle della Serie A 2026/2027.
1. PARMA
Non ha il craft dell’Inter, non ha il claim della Juventus e non ha la creatività dal Genoa ma il video hero della campagna abbonamenti del Parma è una bomba emotiva inter generazionale. Un racconto che sembra modellato con la dolcezza degli spot Barilla anni ‘80 (di casa…) e che racconta più piani di amore con semplicità. C’è anche il brivido di un commovente colpo di scena.
2. GENOA
Il Genoa ci ha abituato ad essere tra i profili social che più sorprendono in positivo per creatività, completezza e ampiezza passionale. La campagna abbonamenti “Unica Fede” non delude e conferma il trend. Un reel hero che ha dentro tutto: la nostalgia, font vintage americano, l’amore di una nonna per un figlio, un prete che sveste il rosario e indossa il fischietto sino a quel bigliettino da primi amori. Vuoi metterti con me? Genoa.
3. UDINESE
Il Tagliamento a scolpire la genesi e la storia di una squadra che viene radicata all’amore e alla città di Udine grazie a un sasso di fiume. “Ci siamo sempre stati” claim perfetto per calarsi nella stagione dei 130 anni con una coda di storia che porta ai giorni nostri nel reel di presentazione.
4. CAGLIARI
Emozionale, coinvolgente e reale il reel di lancio della campagna che gioca sul concetto della Sardegna ovunque. Un chilometraggio che scorre, storie vere (da brividi) e una chiusura più istituzionale con Deiola allo stadio. Payoff in sardo ed inglese ad esplodere ulteriormente il concetto.
5. NAPOLI
A volte basta un’immagine per centrare il bersaglio del tempo. La campagna per gli abbonamenti del Napoli si cala totalmente nel clima del centenario partenopeo con il copy in dialetto “Pe’ Cient’ Anne” e con una foto degli spalti dell’antico San Paolo che sfumano e si colorano in quelli di oggi.

6. INTER
Al solito craft di assoluto livello in casa Inter per uno spot hero che mette insieme la passione eterna di Zanetti con quella senza tempo dei bambini (bambine, in questo caso) o da chi abita lontano dalla culla dei nerazzurri. Copy ottimo (“Questo è il nostro posto”), font elegante e di personalità. Forse paga qualcosa, rispetto a chi sta sopra, in termini strettamente di emotività e spontaneità.
7. SASSUOLO
Le lettere composte da centinaia di volti di tifosi sono il tocco creativo significativo di questa grafica. La scomposizione della parola inglese è coerente con la comunicazione social della squadra degli ultimi mesi con una art direction molto pulita. Meno male che ci riserva un tocco di italianità in Nero-Verdi. Di personalità.

8. ROMA
Concept minimale, rinuncia dell’aggancio all’anno del centenario ed esecuzione in linea con il claim “Solo la Roma”. Quella giallorossa è la passione per antonomasia: sopra tutte. Basta quella, senza fronzoli. Zero artificio creativo, memorabilità assoluta e declinazione futuribile.

9. ATALANTA
Bel playoff con “è sempre il momento dell’Atalanta” a suggellare la pienezza delle condivisione tra squadra e città. Reel di presentazione in linea con i concetti intergenerazionali e di passione allo stadio. Bello il font da graffito sul muro.
10. JUVENTUS
C’è dolcezza nella campagna “L’amore trova sempre il suo posto” (bella la scelta stilistica dell’Allianz Stadium al posto della O di Amore) ma puntare tutto solo sull’appartenenza lascia qualche vuoto. Esecuzione decisamente classica che si affida al claim e alla forza delle emozioni delle immagini.
11. FIORENTINA
Tutto ruota attorno al riuscito payoff “Più di una storia” che è particolarmente significativo nell’anno del Centenario Viola. Al momento, però, si ferma un poco al livello istituzionale rimanendo intenso ma al di sotto del potenziale. Filone narrativo, però, potenzialmente molto esplorabile (e non abbiamo particolari dubbi che sarà fatto).

12. VENEZIA
Tra le grafiche singole è forse quella meno immediata da capire scorrendo, per esempio, un feed. Al contempo ha una grande forza di ingaggio verso i tifosi lasciando spazio a una evidentissima promessa da mantenere. In un mood di grande ambizione la creatività della campagna si inserisce perfettamente.

13. MILAN
Un po’ come la Juventus ma con meno storytelling e praticamente zero copy. Video reel di lancio un po’ “scolastico”. Forse realizzato camminando un po’ sulle uova di un periodo societario incerto: si percepisce.
14. BOLOGNA
Immagine AI dei tifosi verso lo stadio Dall’Ara. Bella l’idea delle maglie dedicate al singolo tifoso anziché ai calciatori: coerente con il claim “ogni passo una storia”.

15. TORINO
La campagna abbonamenti si inserisce nel filone narrativo molto interessante di “È questione di…” che vive su foto Polaroid ed emozioni vere. Manca, però (o ancora…), una vera e profonda declinazione dedicata esclusivamente agli abbonamenti.

16. MONZA
Grafica gradevole, molto flat su concept totalmente tradizionale. Copy basilare “Tutti al Brianteo” con il guizzo del nome dello stadio in font più originale. Tutto sommato una campagna piatta che non brilla per personalità.

17. FROSINONE
Le neopromosse si affezionano volentieri alla A maiuscola in testa o coda delle parole. Concept che torna nel claim della campagna ciociara: “Insieme per fare la storiA”. Non si fa molto oltre.

LECCE
Lancio posticipato a fine luglio per aspettare la fine dei lavori di copertura totale dello stadio Via del Mare
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