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Dopo Microsoft e Google anche Amazon investe nell’AI collaborando con Hugging Face

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23 Febbraio 2023
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Amazon Web Services ha instaurato una collaborazione con la società Hugging Face, specializzata in intelligenza artificiale e machine learning.

Amazon Web Services, azienda fornitrice di servizi di cloud computing di proprietà di Amazon, ha ufficialmente stretto una partnership con Hugging Face, società americana la cui missione è democratizzare l’accesso ai sistemi di machine learning

Lo scopo della collaborazione

“La costruzione, la formazione e l’implementazione di modelli di linguaggio e visione di grandi dimensioni è un processo costoso e dispendioso in termini di tempo che richiede una profonda esperienza nel machine learning. Poiché i modelli sono molto complessi e possono contenere centinaia di miliardi di parametri, l’IA generativa è in gran parte fuori dalla portata di molti sviluppatori.” è quanto dichiarato in un articolo sul blog di Amazon Web Services. 

Lo scopo della collaborazione, quindi, è quello di rendere l’intelligenza artificiale generativa più accessibile ed economica.  Amazon Web Services renderà disponibili i prodotti di Hugging Face per i suoi clienti che desiderano utilizzarli per costruire le proprie applicazioni. Tra questi prodotti, inoltre, è presente uno strumento la cui tecnologia compete con l’ormai famosissima Chat GPT.

I 100 mila clienti di Amazon Web Services che stanno già sviluppando applicazioni basate sull’AI da ora potranno accedere agli strumenti messi a disposizione da Hugging Face tramite il programma Amazon SageMaker. Ciò consentirà agli sviluppatori di ottimizzare ulteriormente le prestazioni dei loro modelli per i casi d’uso specifici per cui questi vengono programmati, riducendo i costi. Hugging Face integrerà le ultime scoperte della ricerca innovativa utilizzando Amazon SageMaker per costruire modelli di IA di ultima generazione.

“Il futuro dell’AI è qui, ma non è distribuito uniformemente“, ha dichiarato il CEO di Hugging Face, Clement Delangue. “Accessibilità e trasparenza sono le chiavi per condividere i progressi e creare strumenti in grado di utilizzare queste nuove funzionalità in modo saggio e responsabile. Amazon SageMaker e i chip progettati da AWS consentiranno al nostro team e alla community del machine learning di convertire le ultime ricerche in modelli apertamente riproducibili che chiunque può utilizzare.”

Il boom dell’AI

La collaborazione fa parte di un trend che vede grandi multinazionali investire nel settore delle intelligenze artificiali generative. Lo scorso mese, infatti, Microsoft ha deciso di investire in OpenAI, creatore di ChatGPT,  per integrare questo sistema nel motore di ricerca Bing. Poche settimane fa anche Google avrebbe investito quasi $400 milioni nel rivale di OpenAI, Anthropic. 

Funzione chat AI di Bing. Credit: Hardware Upgrade

Ci leggiamo presto!

Cover credits: depositphotos.com

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