Elezioni 2022, il grande ritorno dei manifesti elettorali

Avatar photo
17 Agosto 2022
Il tempo di un caffè

Le elezioni 2022 che a fine settembre daranno un nuovo Governo all’Italia saranno ricordate anche perchè precedute da una campagna elettorale anomala e unica nel suo genere. Per tempistiche, certamente, e per come questo elemento abbia profondamente inciso nelle scelte comunicative dei partiti politici in corsa e a caccia di un voto in più degli altri schieramenti. Così, come documentato da diversi post sui social e articoli di giornale, facendo un giro per le grandi città d’Italia è sembrato di essere caduti in un buco spazio-temporale che ha riportato tutti, senza che ce ne rendessimo conto, fino al 1994.

Silvio Berlusconi, prova muscolare di manifesti per le elezioni

La scelta dell’anno non è casuale. È collegata ad una delle figure che in questa campagna elettorale agostana è tornata con prepotenza sulla scena politica dopo qualche anno più defilata, per un motivo o per un altro. Silvio Berlusconi è infatti il volto dominante di questa campagna per le elezioni, almeno a dare un’occhiata alla sua Milano. La stazione di Cadorna, uno dei principali snodi del traffico pendolare e non solo della città, è diventato un feudo comunicativo del Cavaliere come raccontato in diversi tweet e in un articolo dell’edizione di Milano di Repubblica.

Certo qualche attimo di spaesamento è giustificato da vari elementi della strategia comunicativa del leader di Forza Italia: fino all’utilizzo di manifesti digitali tutto ok, quando però appare il suo mezzo busto privo di rughe e in sottofondo il motivetto creato per la sua “discesa in campo” di metà anni ’90 è necessario fermarsi qualche secondo per ricostruire le coordinate spazio-temporali in cui ci si ritrova.

La stazione di Milano Cadorna in questi giorni, credit: nextquotidiano.it

Eppure la via di una comunicazione più “tradizionale” non è stata scelta solo dal leader più esperto e navigato di questo giro di elezioni. Anche partiti che negli ultimi anni hanno fatto ampio e largo uso di nuove tecniche e strumenti di comunicazione hanno dovuto riconoscere che per questo specifico momento un ritorno alle origini era necessario, per quanto forse poco accattivante.

Il ritorno dei manifesti, una scelta necessaria. Per tutti

Milano, Roma, Torino, le grandi città italiane si sono così improvvisamente ri-popolate di grandi affissioni ed enormi cartelloni che suggeriscono di propendere per questa o quella proposta, un leader piuttosto che un altro, un programma invece delle proposte altrui. Nessuno tra i big della nostra politica ha scelto una via in contro tendenza rispetto agli altri e così guardandosi intorno ecco alternarsi i manifesti di Forza Italia, appunto, Lega, Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, solo per stare ai nomi probabilmente più noti.

Manifesto elettorale del Movimento 5 Stelle a Torino, credit: torinotoday.it

Repubblica, nel suo articolo per l’edizione di Milano, sottolinea anche alcuni dati importanti per comprendere ancora meglio il perché del ritorno dei manifesti elettorali proprio in queste settimane che ci traghettano verso il momento delle elezioni politiche. Per esempio, il fatto che “dal 25 agosto (30 giorni prima del voto) non sarà più possibile utilizzare i supporti “fissi”, essenziale quindi non aver perso tempo per l’acquisto di spazi fissi e ben definiti in tempo per cercare di rimanere fissati nella mente di chi in questo periodo non è in ferie o non può esserlo per le più svariate ragioni.”

Quanto ci segui da 1 a Instagram?

Ogni giorno sui nostri social media pubblichiamo notizie esclusive che non puoi trovare sul sito. News, pills, stories e sondaggi per aiutarti a comprendere sempre meglio il mondo del marketing e della pubblicità! Ti basta scegliere a quale canale sei più affezionato e cliccare qui sotto.

Naturalmente la comunicazione social, i comizi e le altre strategie e a cui siamo stati abituati nel corso delle ultime campagne non sono state del tutto abbandonate, ma semplicemente verranno sfoderate e brandite più a ridosso della data delle elezioni. Quando forse non ci ricorderemo più dei manifesti elettorali, nonostante l’estate 2022 abbia segnato, per poche settimane, il loro grande ritorno davanti ai nostri occhi e nei dintorni della nostra quotidianità.

Manifesto elettorale della Lega in Veneto, credit: corrieredelveneto.corriere.it

Ci leggiamo presto!

Image credits cover: milano.repubblica.it

Avatar photo
Giornalista professionista, tra ufficio stampa e articoli qua e là. Scrivo per Forbes.it, ho scritto su Corriere della Sera-Lombardia, sportmediaset.it e La Provincia di Como. Premio giornalistico Angelo Agostini 2018. Ingenuamente, o forse no, penso che lo sport sia la scusa più bella per provare a capire il mondo!