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Meta crolla nella trimestrale: il titolo scivola al -20%

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27 Ottobre 2022
Praticamente uno snack

Anche per Meta si prospettano tempi difficili dopo l’uscita dei risultati del terzo trimestre che certificano il periodo nero che sta attraversando l’azienda

Non c’è pace per Mark Zuckerberg. L’azienda che ha fondato vede perdere giorno dopo giorno il primato che aveva costruito sin dal lontano 2004, quando si presentò come un piccolo social network di nome Facebook. Pesano, sui risultati deludenti, gli investimenti sul Metaverso che l’azienda sta perseguendo e la riduzione della valutazione della pubblicità. Il fatturato della società è stato di 27,72 miliardi, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Quello che preoccupa di più è la discesa verticale sui profitti netti che sono stati più che dimezzati (-52%), registrando un guadagno di “soli” 4,4 miliardi di dollari. Come se non bastasse dopo la pubblicazione dei risultati sul terzo trimestre gli investitori sono battuti in ritirata, causando un crollo del 20% sulla borsa di Wall Street nell’after-hours.

Privacy, pubblicità e Metaverso: tutte le ragioni della crisi

Che qualcosa si fosse rotto con il caso di Cambridge Analitica sulla questione della privacy è ormai chiaro. Di lì in poi le attenzioni dei maggiori competitors sono state spese nella sottolineatura di questo aspetto. Oltre a causare un danno d’immagine enorme per il colosso di Zuckerberg, la stretta sulla privacy degli utenti ha fatto calare anche il costo delle inserzioni sul social network più diffuso. Meta ha fatto sapere che il prezzo medio è sceso causando una perdita del 3,6% sulle entrate pubblicitarie.

Credits: newsmagazine

Gli azionisti comunque non sembrano credere, al momento, alla vision di Meta sul futuro, su cui invece l’azienda sta investendo prepotentemente. Il Metaverso immaginato da Reality Labs, la branca della società che si occupa della costruzione di questo spazio virtuale, non decolla e non convince gli stakeholders dell’azienda. Intanto i costi e gli investimenti su questa unità continuano ad aumentare: si stima che siano stati bruciati 9,4 miliardi in soli 9 mesi. L’idea di Horizon Worlds, l’universo virtuale concepito da Zuckerberg si scontra con la triste realtà del momento che vede meno di 200.000 utenti mensili attivi contro una previsione di 500.000 previsti per la fine di quest’anno.

Non finisce qui perché l’azienda ha già anticipato che il trend, a meno di improvvisi cambiamenti non prospettati, non si invertirà nel corso dell’ultimo trimestre in corso, e le perdite relative alla divisione Reality Labs non diminuiranno.

Ci leggiamo presto!

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Image credits cover: Wired

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