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We Are Social e Save The Children: tastiere in cirillico per i bimbi ucraini

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14 Ottobre 2022
Il tempo di un caffè

Con il progetto “The Welcome Stickers” le tastiere dei computer italiani vengono adattate all’alfabeto cirillico utilizzato per scrivere in lingua ucraina rendendo la comunicazione più facile per i bambini ospiti dei centri di accoglienza nel nostro Paese.

Dall’inizio della situazione di emergenza in Ucraina ad oggi ben 171mila persone hanno trovato rifugio nei centri di accoglienza del nostro paese, di cui circa 50mila sono minori.

La barriera comunicativa

In questi centri, la prima barriera che i bambini devono affrontare è quella della comunicazione. Nonostante la costante ricerca, infatti, c’è una mancanza ormai cronica di interpreti che possano aiutarli. I computer rappresentano sicuramente un possibile e fondamentale aiuto, dando ai bambini la possibilità di raccontare facilmente la loro storia. Se non fosse per un piccolo dettaglio: la tastiera.

Le tastiere dei computer, come noto, cambiano in base alla lingua. Quelle italiane, per esempio, hanno le lettere accentate a differenza di quelle inglese. Ma, in questo caso, perlomeno, la grafia delle lettere è la stessa.

Per i bambini in fuga dalla guerra in Ucraina, invece, la situazione diventa più complicata. Per scrivere nella loro lingua madre, infatti, viene utilizzato un alfabeto totalmente diverso da quello latino: il cirillico. Nel loro caso, quindi, la tecnologia non riesce ad aiutarli. C’è bisogno di un’ulteriore modifica ai computer per permettere ai rifugiati ucraini di scrivere utilizzando il loro codice di comunicazione.

La tastiera in cirillico

Il progetto “The Welcome Stickers”

Proprio per questo motivo Save The Children e We Are Social hanno scelto di collaborare allo scopo di dare ai bambini ucraini ospiti nel nostro paese la possibilità di raccontare la loro storia senza alcuna difficoltà. Nasce così il progetto “The Welcome Stickers”, un kit di adesivi in grado di adattare qualsiasi tastiera all’alfabeto cirillico utilizzato per scrivere in lingua ucraina, con le istruzioni per cambiare facilmente le impostazioni di lingua di qualsiasi pc.

Le lettere in alfabeto latino vengono sostituite, una ad una, con l’equivalente in alfabeto cirillico. Cambiando la lingua nelle impostazioni del computer, i bambini, fuggiti dalla guerra scoppiata lo scorso 24 febbraio nel loro paese di origine, hanno quindi la possibilità di raccontare la propria storia, senza alcuna difficoltà.

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Credit: We Are Social

“Il progetto ‘The Welcome Stickers’ nasce con uno scopo semplice, chiaro e anche molto importante: rendere la vita e l’arrivo in Italia più facile per tanti bambini che oggi si trovano nel nostro Paese, dopo essere fuggiti dagli orrori della guerra. La tecnologia ha un ruolo fondamentale per abbattere barriere sociali, linguistiche e geografiche, per questo il kit si rivela fondamentale per aiutarli ad esprimersi. I kit sono un piccolo contributo per garantire il diritto allo studio di questi minori, che stanno tutt’ora arrivando”, ha commentato Francesco Graziani, Coordinatore progetti area emergenze di Save the Children.

Un’idea semplice ma efficace, partita con la distribuzione dei primi 500 kit realizzati nei centri di accoglienza a Roma.

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