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cane e bambino
A cura di Matteo Zucchi

10 spot per sensibilizzare: no all’abbandono degli animali domestici

Tempo di lettura: 4 minuti

Stiamo entrando nella settimana più calda dell’anno: sole, mare, belle giornate e vacanze meritatissime dopo un anno di duro lavoro.

Sembra a tutti gli effetti il periodo di gran lunga più bello e rilassante.

Non per tutti, purtroppo.

Agosto è, dati alla mano, il mese che presenta il maggior numero di abbandoni di animali domestici. 

Sono almeno 130 mila gli abbandoni ogni anno in Italia: 80 mila cani e 50 mila gatti, secondo le statistiche stimate dalla LAV (Lega anti-vivisezione).

Si tratta di  veri e propri crimini che, nonostante la pena severa prevista dall’Art.727 del nostro Codice Penale, non accennano a placarsi. 

Oggi vedremo insieme quali sono i migliori spot che nel corso degli anni hanno provato a sensibilizzare il grande pubblico su un tema tanto drammatico quanto tremendamente attuale. 

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#10 – Noi Animali e Oipa (2014) 

Spot Noi Animali e OIPA

Al decimo posto di questa nostra speciale classifica – frutto di una selezione soggettiva, ci teniamo a specificarlo – troviamo lo spot contro l’abbandono realizzato dall’associazione Noi Animali Onlus di Ancona e dalla sede di Milano dell’Oipa per l’estate 2014. 

“In treno, in vacanza, in albergo, sui mezzi pubblici, nei negozi, in spiaggia, adesso puoi portare il cane sempre con te”.

Non ci sono più scuse, i nostri amici a quattro zampe possono seguirci e tenerci compagnia davvero ovunque. 

#9 – Regione Sardegna contro l’abbandono (2018) 

Regione Sardegna contro l’abbandono

Quattro mori, panorama mozzafiato ed è subito Sardegna! 

In questo spot divertente e al contempo significativo, presentato da PetSardinia Road, un pessimo padrone intento ad abbandonare il proprio Labrador viene furbescamente anticipato e lasciato solo in mezzo al nulla. 

E se lo facessero a te? 

Una domanda che tutti quelli che pensano di liberarsi del proprio cane dovrebbero porsi. 

Ottimo lavoro per Fabrizio e la sua bellissima Farah (menzionati a fine spot). 

#8 – Rocco Siffredi contro l’abbandono (2013) 

Spot 1
Spot 2

Tra i tanti personaggi pubblici che hanno preso parte a campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali c’è anche Rocco Siffredi.

Il pornoattore abruzzese ha collaborato con l’Associazione Animalisti Italiani lanciando, a modo suo, un messaggio molto importante che tutti i fortunati possessori di animali domestici dovrebbero tenere bene a mente.

Altrimenti.. Rocco vi i****a. 

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#7 – PortiAMOli con noi (2014)

Spot PortiAMOli con noi

“PortiAMOli con noi” è una campagna contro l’abbandono degli animali nata nel 2014 da una collaborazione tra medici veterinari e l’Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano. 

Il progetto si basa su una campagna di sensibilizzazione, informazione e conoscenza su quanto l’abbandono possa incidere sulla salute dell’animale, sulla salute pubblica e sull’economia del Paese.

Gli animali non sono rifiuti: se li abbandoni, li condanni a morte.

Se invece li porti con la tua famiglia in vacanza, il tuo soggiorno sarà ancora più speciale.

Puoi starne certo. 

#6 – Luca Laurenti per amoglianimali.com (2012)

Luca Laurenti

Anche Luca Laurenti ha preso parte ad uno spot di sensibilizzazione contro l’abbandono, in collaborazione con amoglianimali.com

Il comico romano, nello specifico, regala un ciondolo a forma di cuore al proprio amico a quattro zampe, in occasione di “San Bastardino, protettore di chi ha un cane sempre vicino”.

Ovunque andrai, non abbandonarlo mai. 

#5 – Enzo Salvi contro l’abbandono dei cani (2015 – 2018) 

Spot 1
Spot 2

Enzo Salvi, volto molto noto ai telespettatori italiani per via della sua partecipazione ad innumerevoli cinepanettoni, è sceso in campo contro l’abbandono in due diversi spot. 

Nel primo, accoglie nella sua auto un cane legato in autostrada e, in chiave ironica, abbandona un politico. 

Gli animali abbandonati muoiono di fame, i politici hanno già mangiato. 

Sono trascorsi sei anni da questo spot ed è in tutti i suoi aspetti ancora attualissimo. 

Nel secondo, in collaborazione con Angelica Massera, viene messo in scena un ipotetico abbandono che, per fortuna, si rivela solo un sogno, anzi… un incubo. 

“Alla fine è solo un cane”, insegnato ai propri figli, equivale a “Alla fine è solo un vecchio, è arrivata la sua ora” quando più avrete bisogno di loro. 

Meditate. 

4# 30 Millions d’Amis – Campagna 2017 

Campagna 2017

Ci avviciniamo al podio con uno spot di straordinario impatto emotivo, realizzato e pubblicato dalla Fondazione 30 Millions d’Amis

In questa pubblicità vediamo quale può essere la vita in compagnia di un compagno di giochi a quattro zampe e i benefici che un ambiente familiare può trarne.

Purtroppo, però, un gigantesco rewind trasforma l’idillio in un incubo, la gioia sparisce e si trasforma in tristezza e desolazione attraverso l’abbandono. 

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3# – 30 Millions d’Amis – Campagna 2016

Campagna 2016

Per l’assegnazione del gradino più basso del podio, restiamo sempre nell’ambito degli spot realizzati dalla Fondazione francese 30 Millions d’Amis.

Facciamo però un passo indietro, dal 2017 al 2016.

In questo cortometraggio dalla risonanza mediatica elevatissima, possiamo notare l’amore e la fedeltà disinteressati che un cane abbandonato nutre nei confronti del proprio padrone senza cuore. 

Nonostante il tentativo di sbarazzarsene, lui è ancora li, sempre

2# – Solo (2021) 

Solo (Alone) spot

Medaglia d’argento in mezzo ai transalpini (spoiler) per questo meraviglioso spot realizzato dalla scuola di cinema Zuccherarte di Genova. 

Una perfetta esposizione del pensiero di un cagnolino al momento dell’abbandono, un vero e proprio esame di coscienza del cucciolo e una flebile speranza di rivedere presto il proprio padroncino rendono da brividi uno spot, a nostro avviso, meraviglioso nella sua semplicità e drammaticità. 

Non c’è peccato più vergognoso che ingannare chi crede in te. 

Messaggio giustissimo.  

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#1 – 30 Millions d’Amis – Campagna 2018

Campagna 2018

Arthur Schopenhauer diceva: “Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato”.

Ecco, ora vorremmo che tutti i lettori, anche se privi della fortuna di condividere le proprie giornate con un cagnolino, si immedesimassero in questo spot commovente

Scorrono davanti a noi, in rapida successione, le immagini della vita intera di una bambina, diventata presto donna e infine madre, affiancata in tutti i suoi momenti principali da un fedelissimo Golden Retriever.

La cagnolina ha accompagnato la protagonista dello spot in gran parte delle fasi della vita di una donna: l’infanzia, l’adolescenza e la maternità.

Infatti, come un angelo custode, ha vegliato su di lei in tenera età, l’ha interrotta in procinto di dare il primo bacio, l’ha accompagnata all’altare e per finire si è preso cura anche del nuovo piccolo di casa, il figlio.

Come tutti i cani del mondo, è sempre stata fedele, presente e disinteressata.

Non importa se in certi casi sia stata accantonata, magari per uscire con gli amici, per impegni di lavoro o semplicemente per una giornata no.

Caro lettore, bisogna che tu sia consapevole di questo: un cane potrebbe essere qui solo per una parte della tua vita, certo, ma per lui tu sei tutta la vita. 

Una vita che, purtroppo, viaggia a una velocità circa tre volte superiore a quella dell’uomo e inevitabilmente, a un certo punto, ogni cane deve rallentare e fermarsi, proprio come in questo spot.

Ed è proprio a questo punto che hai il dovere di abbracciarlo, ringraziarlo e accompagnarlo fino alla fine, come ha fatto lui durante tutta la sua vita. 

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Matteo Zucchi

matteo@lagazzettadelpubblicitario.it

Ciao a tutti! Mi chiamo Matteo, ho 26 anni, sono un grande appassionato di sport e non solo. Amo scrivere e veicolare emozioni, sulla carta stampata e sul web. Polemico a volte, spesso, forse troppo, ma sempre in modo costruttivo. Spero ci leggeremo presto da queste parti!

Ehi lettore!

 

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