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Attori da Oscar in pubblicità… prima di diventare famosi

Tempo di lettura: 4 minuti

Forse, molte star di Hollywood vorrebbero solo dimenticare le pubblicità in cui hanno recitato prima di diventare famose. Noi però vogliamo ricordarle, e in attesa della Notte degli Oscar, il 25 aprile, vi mostriamo le più belle in questo articolo.

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L’evento più atteso dell’anno cinematografico, ovvero la Notte degli Oscar, italiano per l’originale “Academy Awards” quest’anno si svolgerà più tardi del solito. Infatti, se il periodo designato è normalmente intorno a febbraio, quest’anno, per far fronte alle difficoltà della pandemia, si andrà invece al 25 aprile.

Per ingannare l’attesa, in molti hanno azzardato previsioni e pronostici sui vincitori delle statuette dorate. Noi, invece, abbiamo preferito guardare al passato. C’è stato infatti un tempo, nella vita delle star in Hollywood, in cui il tappeto rosso non si vedeva, nemmeno in lontananza. Quando non venivano cercati, ma erano loro a cercare un ruolo, per il cinema o per la tv. Ebbene, in quel tempo, è stato il mondo della pubblicità ad accogliere tante future star.

Non è raro vedere attori famosi fare da testimonial per grandi brand. Gli spot in cui compaiono si servono della loro popolarità per guidare le scelte d’acquisto dei consumatori. Da George Clooney che beve caffè, ad Antonio Banderas che parla con le galline, gli esempi sono svariati.  

Molte star del cinema, tuttavia, si sono date alla pubblicità ben prima di divenire volti noti.  Non si tratta certo di capolavori. Eppure, gli spot interpretati da questi futuri premi Oscar agli esordi, ci ricordano che anche loro sono stati attori emergenti, prima di diventare star. Eccone qui un’accurata selezione.

1. “Attacca tu. No, dai, attacca tu”: Anne Hathaway al telefono

Era il 1997 e i cellulari ancora non esistevano. Dunque, gli adolescenti innamorati non potevano far altro che intasare la linea del telefono di casa. La soluzione? Il servizio di segreteria della compagnia telefonica Cincinnati Bell. La protagonista di questo spot avrebbe recitato di fianco a Meryl Streep circa nove anni dopo. Qui invece è solo una teenager attaccata alla cornetta.

2. Non ancora famoso, ma già molto bello: Brad Pitt, le Pringles e un gioco strano

Ragazzi biondi e senza maglietta, ragazze attraenti in costume: si va tutti in spiaggia, flirtando con il braccio appoggiato fuori dal finestrino di macchine molto colorate. E non dimentichiamo le patatine, quelle nell’iconico packaging cilindrico. Brad Pitt avrebbe dato prova di saper interpretare ruoli ben più drammatici e impegnativi, ma ci piace esattamente com’era anche nel 1989.

Nello stesso anno, Brad ci stupisce con un altro spot, che lo vede protagonista di un esaltante match a…Flashball. Questo spot è andato in onda anche in Italia per pubblicizzare uno strano gioco elettronico della marca “Giochi Preziosi”. Magari qualcuno se lo ricorda. Magari no.

3. Prima di fare Batman, Ben Affleck faceva il rider

Alla fine degli anni 80, Ben Affleck intrepreta un bravo ragazzo che, mentre guida la macchina di papà, si spaccia per l’addetto alle consegne di Burger King. Perché? Per incontrare una bella ragazza dalla voce suadente che ha sbagliato numero. Insomma, tutto regolare.

4. Come vincere un milione di dollari con i Whopper di Meg Ryan

Burger King si è rivelato un autentico scopritore di talenti. Dopo Ben Affleck che fa finta di fare le consegne, ecco Meg Ryan che esalta entusiasticamente la qualità del famoso Whopper, nonché la possibilità di vincere un consistente premio in denaro acquistandolo.

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5. In divisa e sotto la doccia: il John Travolta che non ti aspetti (o forse un po’ sì)

Se gli spot per il reclutamento militare sono già di per sé piuttosto buffi, questa perla del 1973 lo è più degli altri, grazie ad uno sbarbatissimo John Travolta. Appare con qualche chilo e qualche ruga in meno, ma il suo sorriso è rimasto  immutato.

C’è un’altra vecchia pubblicità in cui compare il futuro protagonista di Grease. Questa volta si insapona sotto la doccia, negli spogliatoi, a scuola, insieme ai suoi compagni di squadra, mentre canticchiano tutti in coro qualcosa a proposito di uno shampoo.

6. L’incondizionato amore di Keneau Reeves per i corn flakes

Alla fine degli anni 80, Leo Burnett Canada recluta un giovane Keneau Reeves per una pubblicità dei cereali Kellogg’s. Keneau interpreta un cameriere che danza e dispone con grazia ed energia, uno svariato numero di scatole di cereali su lunghissime tavole apparecchiate. Una volta finito, di nascosto, fa colazione con i corn flakes che adora, e sorride a bocca piena. O almeno ci prova.

7. La guerra ai brufoli di Mark Ruffalo

Non era ancora un Avenger, ma aveva già cominciato a lottare. Il suo nemico? I brufoli. Stiamo parlando di Mark Ruffalo che in questo spot mostra le meraviglie di “Clearasil” sulla pelle degli adolescenti. Se l’uso del prodotto assicura un’efficace pulizia cutanea, con la visione dello spot si rischia però qualche piccola crisi epilettica.

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8. Cosa non farebbe Demi Moore per una Coca Cola

È il 1988 e Demi Moore ha 26 anni. In questa pubblicità, la sua amata lattina di Coca Cola Light finisce fuori dalla finestra per colpa del suo gatto. Anziché prenderne un’altra dal frigorifero, la futura star di Hollywood cerca di recuperarla camminando sul cornicione. Cade, ma anziché morire, conquista la lattina…e non solo quella.

9. Forse negli anni 80 Bryan Cranston aveva bisogno di soldi

Le pubblicità realizzate negli anni 80 da Bryan Cranston sono piuttosto esilaranti se si pensa al grande attore che sarebbe diventato.

La prima che vi proponiamo è a proposito di camicie, camicie che non hanno bisogno di essere stirate, per la precisione. Eccolo qui che ne vanta la straordinaria praticità, perché la sua lei, all’altare, promette di amare e onorare…ma non certo di stirare!

Siamo ben lontani da Walter White e dalle sue metanfetamine. In quest’altra pubblicità, vediamo Bryan Cranston alle prese con un composto chimico di tutt’altro genere: una pomata per emorroidi. Sì, avete capito bene.

L’ultimo spot che vi proponiamo ha ancora Bryan Cranston come protagonista. Se quello precedente vi aveva scosso, forse vi conviene evitare di guardare il prossimo.

La nostra selezione delle pubblicità in cui compaiono attori di Hollywood prima di diventare famosi si conclude con l’immagine di Bryan Cranston vestito da puzzola.

Certo, le star che interpretano queste pubblicità, non devono ad esse la loro fama. Dimenticarle, tuttavia, sarebbe un peccato, perché fanno parte della storia dei loro protagonisti. Quando li vedremo, la notte del 25 aprile, ci ricorderemo forse che non sono sempre stati delle celebrità. Chissà chi saranno i prossimi Premi Oscar. Non appena lo scopriremo, il loro passato in pubblicità sarà certamente qualcosa su cui indagare!

And the winner is… Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Benedetta Romano

benedetta@lagazzettadelpubblicitario.it

Dottoressa… in neuro-filosofia (sì, esiste, ed è anche un ottimo argomento di conversazione), il mio lavoro di ricerca riguarda le emozioni, e come influenzano in modo in cui pensiamo, soprattutto nell’ambito della comunicazione scientifica e politica. Leggo più di quanto scrivo, ma cerco costantemente di fare il contrario. Credo nella connessione tra gli esseri, non solo umani, e coltivo gratitudine (ho provato coi pomodori, ma niente).

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