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A cura di Edoardo Costanzo

Quali sono i 5 brand più tatuati sulla pelle delle persone?

La buona visibilità e la fidelizzazione del cliente sono valori ai quali tutti i brand mirano. Tatuarsi il simbolo di un determinato marchio è sicuramente una pratica utile per il brand stesso. Il sito DealA si è chiesto quali fossero quelli più presenti sulla pelle delle persone, analizzando i numeri di post pubblicati su Instagram

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Nike, Honda, Dior e McDonalds sono alcuni dei nomi che compaiono nella top 40 stilata dal sito DealA su quali siano i brand più tatuati sulla pelle delle persone. Sono presenti anche Netflix, Atari e Rolex. Quali saranno i cinque più rilevanti?

NIKE: FALLO E BASTA

Nike Dunk High tatuata

Nike si posiziona al quinto posto con 7.333 post che citano #niketattoo nella descrizione.

Tra i disegni più frequenti troviamo l’iconico Swoosh o le silhouette delle sneakers più famose, ad esempio le Air Jordan 1 o le Dunk High.

Il brand di Beaverton è l’unico appartenente al mondo della moda a essere presente nelle prime cinque posizioni con un piccolo vantaggio rispetto al sesto posto occupato da Vans con 7.255 post.

LEGO, UN GIOCO DA RAGAZZI

Tatuaggio di Emmet, il protagonista di Lego Movie

I giocattoli della Lego accomunano persone con interessi diversi che vengono trasportati nel mondo dei bricks. L’hashtag #legotattoo appare in 11.764 post. I disegni variano dai semplici mattoncini a rivisitazioni in chiave Lego di svariati personaggi, supereroi e silhouette di scarpe Adidas e Nike.

Il marchio svedese sta cercando sempre di più l’interazione con gli adulti tramite campagne, iniziative e pagine web dedicate. La nostalgia dei Lego sembra essere un ottimo spunto sul quale lavorare. Il fatto che sia posizionato al secondo posto di questa classifica fa capire che l’impronta del brand rimane anche quando si è maturi.

L’unico altro produttore di giocattoli presente nella classifica è Hot Wheels con 178 tags. 

HARLEY-DAVIDSON, LO SPIRITO DEI MOTOCICLISTI

Logo Harley-Davidson

Nel mondo dei motociclisti il tatuaggio ha una specifica cultura: Harley-Davidson è sicuramente parte di quell’immaginario. D’altronde, da oltre 100 anni, il brand si è distinto per il suo spirito ribelle, che diventa uno stile di vita per gli appassionati.

Su Instagram #harleydavidsontattoo compare in 11.804 post, posizionando il brand al terzo posto del podio. 

Harley è l’unico della categoria dei motori ad occupare questa posizione. Altri come Volkswagen, Tesla e Jeep occupano posizioni più basse nella classifica.

NINTENDO, IL GAMING LASCIA IL SEGNO

Mario Bros sull’avambraccio

La medaglia d’argento attualmente appartiene a Nintendo, che ha accumulato 43.648 hastags, divisi tra tatuaggi di personaggi di SuperMario, Zelda, Animal Crossing, Pokemon e delle console stesse.

Stando ad un briefing finanziario dell’azienda, inoltre, a Ottobre 2021 si è scoperto che la maggior parte dei giocatori della Nintendo Switch appartiene alla fascia d’età 20-30 ossia quella più propensa a farsi lasciare un segno indelebile sulla pelle.

DISNEY, STORYTELLING E GRANDI NUMERI

tatuaggio di @pelleinkiostro
Lilo e Tisch sul polpaccio

La medaglia d’oro spetta a Disney. Il tag #disneytattoo compare 474.458 volte: più della somma di tutti gli altri brand messi assieme. Gli storyworld e i personaggi che hanno affascinato milioni di spettatori in tutto il mondo ora coprono la pelle degli appassionati.

Stando a quanto riportato da “Statista.com”, coloro che hanno trascorso l’infanzia durante l’uscita di classici come “La sirenetta”, “La bella e la bestia” e “Il re leone”, si trovano ora nella fascia di età con il maggiore numero di tatuaggi.

Lo storytelling disneyano ha lasciato il tratto.

SKINVERTISING: QUANDO IL TATUAGGIO DIVENTA PUBBLICITÀ

L’arte dei tatuaggi, ad oggi, ha aperto nuove frontiere nel mondo della pubblicità.

Lo skinvertising è una tipologia di guerriglia marketing nel quale un brand ottiene visibilità offrendo denaro in cambio di un tatuaggio che rappresenti il proprio logo sulla pelle di un individuo.

Si tratta di un’attività diversa da quella analizzata in precedenza, dove il tatuaggio non era commissionato dai marchi in classifica ma si trattava della volontà dei fan.

Esempi di skinvertising – video di The Young Turks

Alcuni brands che hanno sfruttato questa particolare forma di adverstising sono Goldenplace.com, Glob@t e C I Host. Le cifre pagate dai marchi per quest’iniziativa, secondo quanto riportato da bmediagroup, si aggirerebbero fra i 7.000-10.000 dollari oppure in una serie di viaggi in giro per il mondo finanziati proprio dalle aziende.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle venticinquemila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Edoardo Costanzo

edoardo.costanzo@lagazzettadelpubblicitario.it

Mi chiamo Edoardo e la mia vita è un mix di due passioni: pubblicità e prestigiazione. Per questo ho scelto la penna come bacchetta magica, abracadabra!

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