Inizio
A cura di Ida Giannattasio

Burberry: la scultura a specchi è solo l’ultima idea di marketing di una collezione sempre più vasta

Cosa c’è dentro i paesaggi immaginati da Burberry nell’isola di Jeju?

“The Imagined Landscape experience”  sfuma i confini tra natura e tecnologia, interno ed esterno, reale e immaginario: il progetto della maison britannica che vuole unire uomo e natura in maniera artistica e innovativa. Un’idea unica al mondo, che si inscrive nella grande tradizione di prestigio creativo che ha sempre contraddistinto il brand inglese. Ve ne parliamo nel pezzo di oggi!

Annuncio

THE IMAGINED LANDSCAPE EXPERIENCE: LA SCULTURA COREANA CHE SI FONDE CON LA NATURA

Corea del Sud, isola di Jeju. Un’enorme scultura specchiata si affaccia sul monte Sanbangsan e sulla costa meridionale dell’isola. La scultura topografica, prima nel suo genere sull’isola sudcoreana, è parte di un progetto pubblicitario di Burberry, la casa di moda britannica nota per i suoi trench diventati un must have in tutto il mondo.

“The Imagined Landscape experience” è inserito in una serie di spazi pop-up a livello globale che mirano a sfumare i confini tra “natura e tecnologia, interni ed esterni, il reale e l’immaginario”, come spiegato dalla stessa maison.

L’idea è quella di trasmettere lo spirito pionieristico del fondatore del marchio, Thomas Burberry: la location “avventurosa” e  un design ondulato che riecheggia i contorni topografici delle mappe, fanno dello store-scultura coreano un’opera artistica e commerciale senza precedenti.
La scultura ospita anche una gamma di pezzi Burberry, che vanno dai piumini alle nuove interpretazioni del caratteristico trench, ormai presente sul mercato da oltre un secolo.

Image credits: techfan.info

Indoor, vengono proiettati dei “film immersivi” ad opera di Maotik, Cao Yuxi e Lia Jiayu: i tre artisti asiatici esplorano temi tra cui la natura, la distorsione fisica e il regno digitale. 

Per i visitatori affamati, Burberry ha anche aperto il Thomas’s Café (dal nome del fondatore appunto) a pochi passi di distanza. Lo spazio – il cui stile attinge non solo ai toni del beige di Burberry e ai motivi del regno animale, ma anche alla cultura locale – ospita lo chef Justin Lee del JL Dessert Bar di Seoul.

 image credit: theglassmagazine.com


Come se non bastasse, per coloro che volessero immergersi ancora di più nella Burberry Experience della Imagined Landscapes Jejup, è disponibile un filtro TikTok che, attivato durante la visita, fornirà un obiettivo di realtà aumentata, dando l’idea che ci siano squali che nuotano nel cielo.

Annuncio

NON SOLO ARTE

C’è da dire inoltre che la casa di moda sosterrà con il progetto la conservazione dell’isola di Jeju attraverso una partnership quinquennale con l’organizzazione no-profit Jeju Olle Foundation e investirà nel mantenimento dei sentieri panoramici per consentire un accesso continuo e sicuro al pubblico, e – per prendere positivamente parte alla transizione ecologica – sosterrà programmi di eliminazione dei rifiuti per preservare l’isola. 


La struttura, e tutta l’esperienza immersiva fornita dalla scultura, sono inoltre certificate carbon neutral, in linea con l’impegno di Burberry a ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali.

 “OPEN SPACES” LA CAMPAGNA CON MEGAFORCE

La collina artificiale specchiata, oltre ad essere un egregio esempio dell’unione tra landscape art e marketing, è inquadrata in un progetto più vasto, intrapreso da Burberry nella campagna “Open Spaces”, presentata circa un mese fa dalla casa di moda. 

“La libertà ci permette di essere creativi, di sognare, di essere qualsiasi cosa e chiunque. Per Burberry, come per me, la libertà è da sempre un valore fondamentale. Questa campagna celebra l’intrepido spirito di esplorazione che non solo ci connette gli uni con gli altri ma anche con la natura. Si tratta di superare i limiti e perseguire infinite possibilità, guardando al futuro in un’ottica che ci vede tutti connessi”, Riccardo Tisci, Chief Creative Officer.

La campagna esplora la fantasia confondendo i confini tra la realtà e la nostra immaginazione: un film-spot, di cui avevamo già accennato la grandiosità creativa, è stato girato in collaborazione con il team di registi Megaforce ed enfatizza il legame umano con la terra.
Quattro prospettive percorrono campi ondulati del countryside britannico, attraversando vaste foreste e navigando attraverso specchi d’acqua. Quattro personaggi saltano senza peso attraverso i campi, galleggiano su una scogliera e si elevano sopra una foresta per poi unirsi in un’unica entità fluttuante nel cielo.

image credit: flaunt.com

IL GUERRILLA MARKETING E BURBERRY: LE CAMPAGNE PIÚ ORIGINALI DEGLI ULTIMI TEMPI

The Imagined Landscape experience si inscrive in un filone altamente creativo che ha sempre contraddistinto il marketing della maison britannica.

Lo scorso anno, per esempio, la campagna estiva TB Summer Monogram aveva celebrato la natura dei paesaggi inaspettati negli Emirati Arabi Uniti, della Cina e della  Mongolia “lasciando il segno” sulla sabbia, in mare e persino in cielo.

Annuncio

Nell’arido paesaggio di Dubai, l’artista filippino Nathaniel Alapide, ha creato per Burberry, iscrizioni sulla sabbia: il deserto arabo ha ospitato un’enorme incisione di sabbia simile al velluto del Thomas Burberry Monogram che è stato il fulcro nella scorsa collezione.

credit image: milleworld.com

Su questa scia di “conquista del paesaggio naturalistico” Burberry ha permesso poi la realizzazione di una una flotta di barche a vela che, apparse nel porto di Shenzhen, in Cina, ha celebrato il monogramma sfilando con i colori della palette introdotti dalla collezione.

image credit: ad-italia.it

Infine il cielo, conquistato da un un gruppo di mongolfiere fluttuanti sopra i paesaggi di Wuhai, in Mongolia.

image credit: modadivasmagazine.com

Burberry, con il suo stile comunicativo unico e originalissimo, sta quindi cercando di sottolineare l’eredità del marchio come produttore di abbigliamento outdoor: una storia iniziata nel 1879 con l’invenzione del tessuto in gabardine e arrivata fino ai giorni nostri mantenendo saldi i principi del brand, con un piede nel passato e lo sguardo rivolto al futuro.

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Ida Giannattasio

ida@lagazzettadelpubblicitario.it

La comunicazione e il marketing sono sempre stati il mio pane quotidiano. Ex visual merchandiser e manager nel settore fashion e retail, ho deciso di trasferirmi in Portogallo per imparare a surfare. Vivo a Lisbona da tre anni e non ho ancora imparato a cavalcare le onde, ma sono diventata esperta di digital marketing. Scrivo da analista ma anche da consumatore. Mi piacciono le cose bizzarre, controcorrente e originali.

Ehi lettore!

 

Prima di migrare verso altri siti, vorremmo ringraziarti di essere passato da qui.

 

Se ti è piaciuto l'articolo e non vuoi perderti i prossimi, puoi iscriverti alla nostra NEWSLETTER con un semplice passaggio qui sotto!

 

Sì, hai capito bene, la nostra newsletter arriva una volta alla settimana,

ogni domenica.

E come sempre, ci leggiamo presto!

Cliccando su ISCRIVITI acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR)