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A cura di Redazione

Dole scrive al Papa. “Ridiamo dignità alla mela del peccato”

Il brand produttore di frutta scrive al Papa sulla Repubblica per rendere giustizia alla mela, simbolo di tentazione nella Bibbia.

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Dole, multinazionale statunitense produttrice di frutta e verdura, lancia una campagna per riabilitare la reputazione della mela più famosa al mondo, quella di Adamo ed Eva. Un terribile disastro in termini di PR quello del Peccato Originale, secondo Dole Sunshine Company, che ha reso la mela il simbolo della tentazione, dato il suo ruolo di frutto proibito nella storia biblica. Proprio per aver mangiato una mela, infatti, Adamo ed Eva sono stati cacciati dal paradiso terrestre per aver ceduto alla tentazione.

La lettera al Papa per modificare la Bibbia

Il brand, nella Giornata internazionale della frutta che si è svolta il 1° luglio, ha deciso di scrivere a Papa Francesco una lettera che è stata poi divulgata come annuncio pubblicitario su La Repubblica. La lettera chiede, chiaramente in tono ironico, al massimo esponente della Chiesa di cambiare in positivo la reputazione della mela, cha da anni subisce infamie a causa del suo ruolo nella storia di Adamo ed Eva.

L’utilizzo della mela come oggetto di tentazione nella Bibbia, inoltre, come citato nella lettera scritta dai copywriter di Grey, deriverebbe da un gioco di parole. Infatti, il termine “frutto dell’albero” in greco antico si è legato al termine “mela” in latino, che rimanda alla parola “male”. Proprio per questo motivo, la mela sarebbe stata sfruttata per la sua similitudine fonetica con “male”, senza pensare al fatto che questo avrebbe portato il frutto ad avere una pessima reputazione per tutti questi anni.

La proposta che viene fatta a Sua Santità è quella di rettificare la Bibbia, sostituendo il frutto con altri cibi più indulgenti e peccaminosi come patatine fritte o ciambelle, poveri di fibre e poco salutari.

Credit: Dole Sunshine Company

Un nobile scopo

Questa trovata pubblicitaria, però, oltre all’ironia ha ben altro scopo. L’alimentazione non salutare uccide più persone a livello globale del tabacco e dell’ipertensione e, secondo il Global Nutrition Report, la malnutrizione è la più grande sfida sociale del mondo. Per aiutare a combattere questo problema e promuovere una dieta più sana la campagna “Unforbidden Fruit” ha l’obiettivo di avviare un dibattito a livello globale sull’importanza della frutta in una dieta equilibrata, i suoi benefici per l’organismo e la sua accessibilità nel mondo.

“Comprendiamo che questa richiesta è un po’ audace e provocatoria e ovviamente non intendiamo mancare di rispetto a Sua Santità o alla Chiesa. Abbiamo pensato che, se riuscissimo a risolvere questa falsa rappresentazione della frutta, potremmo dare il via a una nuova narrativa globale concentrata sui suoi benefici e creare nuove abitudini alimentari più sane, coerenti con il nostro purpose di portare una buona alimentazione a tutti”, ha dichiarato Pier Luigi Sigismondi, Presidente di Dole Packaged Foods & Beverages Group.

Oltre alla lettera, la campagna comprende alcuni annunci in cui la mela viene sostituita da cibi decisamente più “peccaminosi” e meno sani.

Credit: PR Newswire

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