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Fly-Emirates
A cura di Redazione

Fly Emirates entra nella storia: ecco come è nato uno degli spot più alti del mondo

Tempo di lettura: 3 minuti

Fly Emirates lancia il suo nuovo spot per promuovere la sua tratta su Dubai e lo fa entrando nei primati pubblicitari per aver posizionato una hostess sulla punta del Burj Khalifa, a 828 metri di altezza.

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Se le Olimpiadi appena concluse ci hanno portato nuovi record di atleti che hanno superato i loro limiti, anche per la pubblicità questo 2021 sarà ricordato come l’anno dei traguardi. Le nuove tecnologie di riprese e montaggio ci hanno abituato negli ultimi anni a vedere spot pubblicitari sempre più vicini a film spettacolari piuttosto che réclame di vecchio stampo alla Carosello anni ‘50, ma quello a cui abbiamo assistito settimana scorsa ha dell’incredibile.

Fly Emirates infatti per promuovere la sua tratta su Dubai ha letteralmente agganciato una hostess alla punta del Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo.

L’IDEA

L’idea della campagna è nata in Inghilterra, che proprio poche settimane fa ha annunciato l’inserimento degli Emirati Arabi nella lista “Amber”, ossia quella white list che consente ai turisti inglesi di viaggiare verso un paese senza dover osservare periodi di quarantena.
Per incentivare rapidamente il turismo in questo periodo di vacanze, gli uffici marketing interni di Fly Emirates hanno pensato ad un’idea che potesse ancora una volta “superare i limiti” come ha affermato lo stesso presidente Tim Clark: “In Emirates cerchiamo sempre di superare i limiti. La calma e la sicurezza dell’equipaggio di cabina che si vede nello spot sono l’incarnazione del nostro team che serve i viaggiatori e ne garantisce la sicurezza

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LO SPOT

Lo storyboard dello spot è piuttosto semplice e veloce e così deve essere per lasciare spazio all’inquadratura mozzafiato che riprende la hostess a 828 metri d’altezza sulla punta del grattacielo. L’attrice, con una calma impensabile, sorride in camera e senza incorrere in alcun tremolio fa passare dalle sue mani cinque cartelli con i messaggi che annunciano l’inserimento degli Emirati Arabi nell’Amber List inglese e l’invito a visitare Dubai.
La maestria delle riprese che partono dalla chiusura del campo dell’immagine sulla hostess non lascia presagire cosa può accadere dopo il cartello “Fly Better”. È solo in quel momento che il drone si stacca completamente dall’attrice e la mostra in piedi sulla punta del Burj Khalifa, con il meraviglioso skyline di Dubai a fare da braccio sinistro ad una colonna sonora che ci fa rizzare la pelle.

30 secondi che vi faranno passare la paura di tuffarvi dal trampolino di due metri del vostro lido estivo.

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I RETROSCENA

Nei giorni successivi all’uscita dello spot tanti utenti hanno manifestato alcuni dubbi sulla realtà della scena girata sulla punta del grattacielo, ironizzando anche sull’eccessiva calma dell’hostess. Notevole la panificazione mediatica di Fly Emirates, che anticipando le critiche dei diffidenti aveva già preparato un backstage della realizzazione dello spot con tanto di intervista a Nicole Smith-Ludvik, l’attrice che si è poi scoperto non essere un vero membro dell’equipaggio della compagnia, bensì un’istruttrice di paracadutismo. L’azienda infatti in un primo momento ha aperto le candidature internamente a tutte le hostess del gruppo, salvo poi voler ripiegare su una professionista per ragioni di sicurezza.
Come si vede dal video di retroscena (che giorno dopo giorno sta macinando quasi tante visualizzazioni quante quelle dello spot ufficiale) la donna è stata sottoposta a un allenamento costante prima della performance, che ha incluso test psicologici per evitare attacchi di panico una volta saliti sulla punta della costruzione.

A livello scenico per avere quell’effetto dorato che vediamo nello spot i registi hanno deciso di girare le riprese all’alba, impiegando un’ora e quindici minuti a salire dal 160° piano all’estremità della struttura.

L’attrice, sostenuta da imbracature non visibili, è stata cinque ore nella stessa posizione per poter ottenere la ripresa desiderata.

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ABBIAMO LO SPOT DELL’ANNO?

Mancano ancora quattro mesi alla fine di questo 2021 e non sappiamo quali altre idee creative ci troveremo a commentare, ma ci sbilanciamo nel dire che questo spot concorrerà per tutti i premi pubblicitari più importanti del mondo.
Sono aperte le scommesse, e nel frattempo…

Ci leggiamo presto!

Sempre più grandi, grazie a Te.

Cara lettrice e caro lettore, se fai parte delle ventimila persone che ogni mese sceglie di leggere La Gazzetta Del Pubblicitario per informarsi, arricchirsi o divertirsi, questa lettera è per te…

Redazione

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