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A cura di Redazione

Grove chiama Drew Barrymore per la campagna plastic-free

Grove Collaborative ha iniziato una partnership con Drew Barrymore per una missione sostenibile volta a eliminare l’uso della plastica per il bene del pianeta

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L’azienda ecosostenibile Grove Collaborative, produttrice di articoli per la pulizia della casa, ha annunciato Drew Barrymore come nuovo investitore e primo Global Brand and Sustainability Advocate. 

La campagna, uscita la scorsa settimana, vede protagonista l’attrice americana. Barrymore aiuta il brand a comunicare al pubblico come il riciclo della plastica non sia necessariamente la soluzione alla crisi connessa a questo materiale. Lo spot mostra una coppia e un padre cantare e ballare spensierati “Wishin’ and Hopin” di Dusty Springfield mentre stanno per gettare un articolo in plastica nel loro bidone del riciclo. La portavoce del brand li ferma e li informa riguardo la bassa percentuale di plastica che viene effettivamente riciclata. Il commercial, attraverso l’ironia e la leggerezza, vuole ispirare le persone a cambiare comportamento. Rispetto ad altri annunci della stessa tipologia, Grove cerca di raggiungere il suo scopo senza usare uno stile predicatorio nella trasmissione del messaggio o alienare i consumatori. 

Sembra un paradosso eppure molte persone credono che basti riciclare la plastica per risolvere il problema dell’impatto ambientale e che tutti i rifiuti vengano poi effettivamente riutilizzati. Questa convinzione porta inevitabilmente privati e aziende a consumare sempre più prodotti in plastica. In realtà, solo il 9% della plastica da riciclare viene effettivamente riutilizzata per la produzione di altri articoli. La società americana e la star hollywoodiana si sono posti così l’obiettivo di eliminare definitivamente questo materiale dalla vita quotidiana dei consumatori. Un modo per diventare veramente plastic free entro il 2025. Il brand, infatti, offre alternative belle e facili da usare in carta o in metallo.

Jennie Perry, il CMO di Grove, ha affermato:

“Siamo diventati tutti dipendenti dalla plastica e l’industria dei prodotti di largo consumo ha avuto un ruolo molto importante in questa problematica. È dovere di Grove rieducare i clienti e far sapere che ci sono modi accettabili e semplici per fare la differenza”

Sempre con lo stesso obiettivo il marchio ha creato nel 2020 il Plastic Working Group. Questa organizzazione lavora in collaborazione con altri brand per risolvere la crisi attraverso lo scambio di informazioni e pratiche utili. Negli ultimi due anni, i clienti Grove hanno aiutato l’azienda a evitare la produzione di 4,25 milioni di chili di plastica, ossia 209 milioni di bottiglie.

La campagna è stata creata con le agenzie Camp + King e Skunk. Comprende anche annunci radio, OOH e contenuti social.

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