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A cura di Redazione

Ketchup freddo? Heinz ispira la sua campagna alla birra e l’etichetta cambia colore

Heinz interviene nel dibattito sulla temperatura a cui servire il suo ketchup e lancia il nuovo ketchup freddo. Stessa salsa con un packaging in edizione limitata che cambia colore al raggiungimento della temperatura ottimale.

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“UNA VOLTA APERTO CONSERVARE IN FRIGO”

Così cita l’etichetta di tutte le bottiglie di ketchup Heinz. Eppure, il dibattito sulla temperatura ottimale della salsa è ancora aperto. Infatti, secondo un sondaggio condotto da Heinz stessa sui consumatori canadesi, circa la metà degli intervistati sostiene che il ketchup debba essere gustato freddo, ma uno su cinque crede invece che la condizione ottimale per gustarlo si ottenga conservandolo a temperatura ambiente. 

Con la sua ultima campagna Heinz vuole rivolgersi in particolare ai consumatori che preferiscono gustare la salsa fredda, creando un prodotto apposta per loro. Allo stesso tempo vuole invitare chi solitamente gusta il ketchup a temperatura ambiente a provarla a una temperatura diversa, spronando anche a conservare la salsa in maniera adeguata in frigorifero. Il prodotto rimane lo stesso, il ketchup Heinz dal gusto inconfondibile, ma cambia il packaging. La nuova bottiglia di vetro in edizione limitata presenta un’etichetta con un inchiostro che cambia colore in base alla temperatura, diventando azzurro alla temperatura ideale, che si ottiene refrigerando il prodotto. Per la campagna di lancio, Heinz prende ispirazione dagli spot della bevanda tipica da consumare fredda, la birra. Infatti, il nuovo spot è una versione parodica del linguaggio visivo e del tono di voce del voiceover tipico degli annunci della bevanda, mostrando la bottiglia immersa nel ghiaccio e sfruttando anche il contrasto con il calore delle patatine fritte, cibo che viene tipicamente accompagnato con il ketchup.

Sempre dalla birra, in particolare dalla linea Coors Light della Coors Brewing Company, prende l’ispirazione per l’etichetta che cambia colore in base alla temperatura. 

LE MONTAGNE BLU DELLA COORS LIGHT

L’idea della Coors Brewing Company nasce nel 2007, con il lancio delle prime bottiglie di Coors Light che presentavano un’etichetta stampata con inchiostro termocromatico che colorava di azzurro le montagne presenti su di essa quando la bevanda era perfettamente fredda. 

Credit: Fast Company

Le vendite aumentarono notevolmente e, data la popolarità del nuovo packaging, l’azienda decise nel 2009 di utilizzare lo stesso design anche per le lattine in alluminio. All’inizio, però, ci furono diverse difficoltà tecniche poiché l’inchiostro già utilizzato in precedenza non era adatto alla stampa su alluminio. Dopo 3 anni di ricerca, Lyle Smalls e la sua Chromatic Technologies, Inc. finalmente riescono nell’impresa.

Nel 2011 vengono lanciate le nuove lattine e viene implementata un’ulteriore modifica. L’inchiostro termocromatico non segnala più solamente una temperatura, ma riesce a distinguere due temperature diverse: fredda e super fredda.

Credit: beerpulse.com

Come per tutte le cose legate al gusto, però, anche la temperatura ideale per gustare una birra è soggettiva. Ad esempio, i consumatori in Cina preferiscono una birra leggermente più calda. Ma Coors pensa anche a questo aspetto, regolando la sensibilità dell’inchiostro e facendo in modo che le montagne cambiassero colore ad una temperatura di circa 2 gradi in più rispetto al prodotto venduto negli Stati Uniti.  Per il lancio di questo nuovo packaging, furono anche coinvolti i rivenditori del prodotto, testando se fossero in grado di servire la bevanda alla temperatura più fredda, fornendo un’insegna luminosa da esporre che certificava il fatto.

Credit: Antiques Navigator

Se il dibattito sulla birra, però, vede quasi la totalità dei consumatori schierati da un lato, ovvero a favore della bevanda ghiacciata, per il ketchup non è così.

Forse Heinz, con questa nuova campagna, vuole promuovere una corretta conservazione del prodotto e allo stesso tempo rivolgersi in maniera particolare ai consumatori che già conservano il prodotto correttamente, quasi come un premio per aver scelto di schierarsi dalla parte giusta del dibattito. 

Infatti, come si può dedurre anche da alcuni tweet pubblicati da Heinz stessa, la temperatura che viene considerata perfetta dall’azienda stessa si ottiene refrigerando il prodotto.

Credit: Twitter
Credit: Twitter
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Redazione

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