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A cura di Redazione

McDonald’s ridipinge le opere più famose di sempre, e non è la prima volta

McDonald’s ha lanciato la campagna “Meant to be Classic” unendo insieme il proprio brand e vari dipinti impressionisti che hanno fatto la storia dell’arte. Non è la prima volta che la catena si cimenta in campagne simili e in passato, per una di queste, ha ricevuto anche delle critiche da parte del pubblico.

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McDonald’s ha avviato la campagna “Meant to be Classic” in Grecia rilasciando una serie di OOH che fanno interagire il brand con i classici dipinti impressionisti. “Le Figure sulla Spiaggia” di Renoir, “Nel Conservatorio” e “Il Bar delle Folies-Bergère” di Manet sono i dipinti più famosi dell’epoca usati dall’agenzia DDB Athens per la campagna in questione.

Nella creatività che riprende il quadro di Renoir, la donna in piedi tiene in mano la familiare busta che riceviamo sempre quando ordiniamo un take away, invece del cesto di vimini che porta nell’originale.

Per questo quadro di Manet, invece, è stato semplicemente aggiunto un elemento tra le mani dell’uomo appoggiato alla banchina: una bibita del fast food.

In un altro celebre quadro del pittore francese, sono state coperte le bottiglie a lato della barista con la busta della grande emme e davanti a lei posti i classici Chicken McNuggets. In questo modo il locale che in origine è stato raffigurato come un bar impegnato nella vendita di alcolici, può apparire agli occhi del pubblico come un posto dove poter comprare i prodotti del brand.


Tutte le creatività presentano come slogan il nome stesso della campagna, ossia “Meant to be Classic”. Una chiara dichiarazione di intenti che posiziona la catena di hamburger come un classico che da sempre ci accompagna. Magari non quanto queste opere storiche e artistiche, ma McDonald’s è da anni presente nella vita di (quasi) tutti noi. Cosa mangiamo quando non vogliamo spendere tanto? Quando vogliamo stare con gli amici? Oppure quando non abbiamo tempo o voglia di cucinare?

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NON È LA PRIMA VOLTA CHE MCDONALD’S AGGIUNGE UN SUO TOCCO A OPERE D’ARTE FAMOSE

Molto spesso McDonald’s riprende in chiave diversa delle campagne già fatte in passato e “Meant to be Classic” è uno di questi casi.

Il brand, infatti, ha già utilizzato opere d’arte recentemente: nel 2014 in Svizzera con la campagna “Royal with …” (poi ripresa anni dopo) e nel 2019 in Svezia con “A Classic. With Bacon”.

“Royal with Cheese”; credits: adeevee.com
“Royal with Sauce Deluxe”; credits: adeevee.com
“Royal with Chili”; credits: adeevee.com

In “Royal with…” l’agenzia TBWA Switzerland, per il lancio di McRoyal, ha modificato dipinti ritraenti alcune figure reali. Tramite l’uso di macchie in viso e sui vestiti, si è data l’impressione che questi nobili avessero appena mangiato il panino raffigurato accanto a loro nel billboard. 

Successivamente, due anni dopo, la campagna è stata ripresa per il ritorno del panino reale nella sua versione contenente pollo, in aggiunta al panino classico con l’hamburger.

Nel 2019 in Svezia sono stati ripresi tre classici dell’arte, esattamente come quest’anno in Grecia: “La Gioconda” di Leonardo da Vinci, “American Gothic” di Grant Wood e “Autoritratto” di Van Gogh. 

L’agenzia NORD DDB Stockholm, in questo caso, ha semplicemente usato una fettina di bacon inserendola in alcuni particolari dei dipinti o incastrandola in un forcone, come nel quadro di Wood.

Questa campagna, ideata per promuovere l’aggiunta del panino Big Mac Bacon al menù, non è stata ben accolta dal pubblico. A detta di molti, opere di questo calibro non andrebbero usate per la promozione di fast food come McDonald’s. Altre persone, invece, erano dell’opinione che la pancetta potesse essere messa in modo meno antiestetico e più come in “American Gothic”, la versione più apprezzata tra le tre. 

Come verrà accolta la nuova campagna di McDonald’s in Grecia? Si dice che l’arte sia un bene comune, ma è giusto appropriarsi in questo modo di opere d’arte che hanno segnato epoche per fini di marketing personale?
Vi lasciamo con questa domanda.

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La Gazzetta del Pubblicitario è una realtà nata nel 2019 dalla voglia di raccontare storie creative legate a brand di successo, o piccole realtà che con un’idea si sono fatte strada tra il grande pubblico: un telescopio puntato verso il mondo pubblicitario, che proverà ad analizzare le parti più interessanti del processo creativo che portano ad una campagna di successo.

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