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McMetaverse
A cura di Redazione

McDonald’s prenota il McMetaverse: depositati 10 marchi

McDonald’s, dopo aver festeggiato il capodanno cinese nel metaverso, ha depositato 10 marchi McMetaverse per costruire un ristorante virtuale dove vendere beni reali e virtuali.

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Negli ultimi mesi più aziende hanno iniziato a interessarsi al metaverso per la vendita dei propri prodotti e servizi. Tra queste si possono trovare Nike, Walmart, Sketchers, Gucci e Microsoft, ma le aziende di fast food, non sicure dell’esperienza virtuale per gli acquisti inerenti al loro settore, hanno sempre esitato e sono state più lente nel fare le proprie proposte. McDonald’s sta cercando di rivendicare un suo spazio nell’establishment virtuale aprendosi a nuove opportunità di franchising. Infatti, la catena potrebbe essere la prima a creare un ambiente virtuale in cui poter ordinare cibo reale con consegna a domicilio.

A quanto afferma Josh Gerben, un avvocato specializzato in brevetti e fondatore della Gerben Intellectual Property, McDonald’s ha depositato agli inizi di febbraio 10 domande di registrazione di brand in riferimento a ristoranti virtuali, simboli, caffè e altri servizi. Dalle richieste indirizzate a Meta sembra che l’azienda stia pianificando di offrire “un ristorante virtuale con prodotti reali e virtuali” e gestire “un ristorante virtuale con consegna a domicilio”

La multinazionale americana vorrebbe includere anche McCafe nella registrazione del marchio per il nome di dominio Metaverse e offrire servizi di intrattenimento come concerti online e altri eventi simili (durante la quale potrebbero apparire anche celebrità che si stanno affermando nel mondo degli NFT) concorrendo in questo modo con Animal Concerts, uno dei più grandi organizzatori di concerti virtuali. Il fast food statunitense, inoltre, vorrebbe includere anche materiale scaricabile senza dimenticare il suo ruolo di ritrovo digitale in cui gli utenti possano socializzare.

McDonald’s non ha ancora detto nulla su questo progetto, ma l’anno scorso l’azienda ha lanciato il suo primo NFT per celebrare il 40° anniversario del suo famoso sandwich McRib. La sensazione è che il brand americano stia puntando molto sui non-fungible tonken, considerati una strategia vincente del metaverso per proporre e vendere video, file audio e magari altre tipologie di prodotti alimentari e bevande virtuali.

Secondo Gerben, ci vorranno circa otto mesi prima che l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti approvi la richiesta di trademark.

Nel frattempo, il fondatore della Gerben Intellectual Property ha dichiarato in una recente intervista fatta per Forbes:

“Quando vedi questa massa critica di grandi aziende che effettuano così tanti nuovi depositi di marchi, è molto chiaro che qualcosa sta per succedere. Penso che vedremo tutti i brand fare questi documenti entro i prossimi 12 mesi. Penso che nessuno voglia essere il prossimo Blockbuster e ignorare completamente una nuova tecnologia in arrivo.”

Infatti, molte attività hanno paura di perdere questa occasione e arrivare troppo in ritardo sul mercato rispetto ai propri competitors, col rischio di replicare la triste e rapida fine di famose e grandi aziende di successo, come appunto Blockbuster. Proprio per questo, anche senza essere consapevoli di come sarà e cosa sarà possibile fare nel futuro mondo virtuale progettato da Zuckerberg, molte aziende rivendicano un proprio posto in Meta per strategie di acquisizione che si riveleranno redditizi sul lungo periodo.

MCDONALD FESTEGGIA IL CAPODANNO CINESE NEL METAVERSO

Immagine promozionale per il capodanno cinese; credits: McDonald’s

McDonald non è nuovo nel mondo del metaverso: proprio in questo mese è entrato a farne parte e vi ha celebrato anche il nuovo anno lunare cinese in collaborazione con lo stilista e co-fondatore di Opening Ceremony Humberto Leon.

Il titolo dell’evento era “McDonald’s Hall of Zodiacs: 2022 Lunar New Year di Humberto Leon”. Tramite le piattaforme AltspaceVR e Spatial gli utenti hanno potuto godere delle interpretazioni di Leon dei 12 animali nel ciclo lunare all’interno di una galleria virtuale e ricevere una lettura dell’oroscopo in base al proprio anno di nascita e all’animale dello zodiaco.

Lo stilista di origini cinesi e peruviane, la cui visione creativa è in gran parte modellata dalla sua identità interculturale, ha descritto McDonald’s come un marchio che si è sempre impegnato ad abbracciare e celebrare l’universalità di tutte le culture.

“Dare il via al capodanno lunare con McDonald’s in un modo che sottolinei la creatività e l’innovazione della comunità asiatica americana mi rende orgoglioso di offrire una vera espressione della mia identità e delle influenze che l’hanno plasmata, a cui so che molti si riferiranno”

Per l’occasione McDonald’s ha anche deciso di rilasciare una serie di NFT esclusivi che la gente ha potuto acquisire tramite Twitter, seguendo l’account del brand e ritwittando gli inviti.

Elizabeth Campbell, direttrice senior dell’impegno culturale della multinazionale, ha affermato:

“Siamo entusiasti di raggiungere i nostri fan in un modo significativo che catturi l’essenza dell’Anno della Tigre mettendo in mostra coraggio, forza e sicurezza attraverso l’arte. Contestualmente si permette loro di vivere un’esperienza digitale negli spazi abituali”

Busta rossa di auguri col design della tigre distribuita in alcuni fast food del brand; credits: McDonald’s

L’azienda però non ha limitato i festeggiamenti al mondo digitale, ma ha incluso anche quello fisico: in vari fast food del brand sono state distribuite delle buste rosse (tradizionalmente usate come simbolo di prosperità nella cultura cinese e distribuite ai bambini con soldi al suo interno) col design dell’Anno della Tigre di Leon come augurio e invito all’evento.

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Redazione

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