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Maxischermo
A cura di Alan Conti

A Milano il più grande maxischermo d’Italia

Il maxischermo più grande d’Italia (secondo solo a Piccadilly Circus di Londra) è stato installato in piazza Freud a Milano. È largo 55 metri e alto 6 metri con la prima campagna che punta subito allo spettacolo 3D

Il maxischermo più grande d’Italia (ma sarebbe più corretto parlare di ledwall) è atterrato su Milano, precisamente in piazza Freud installato sulla facciata della stazione Porta Garibaldi. Si tratta, addirittura, del secondo digital landmark per dimensioni in Europa (dietro solo all’iconica Piccadilly Circus di Londra dove potete già vedere spunti spettacolari). La struttura con i suoi 350 metri quadri di superficie è stato chiamato The Corner.

L’annuncio del maxischermo

IL PRIMO SPOT SUL MAXISCHERMO E’ DI PEUGEOT

Naturalmente un’infrastruttura simile conferisce valore anche ai primi brand che decidono di accaparrarsi uno spazio. Tra questi, grazie a Publicis Groupe, troviamo Peugeot del gruppo Stellantis per raccontare il lancio della nuova Peugeot 308. La scelta è stata quella di stupire tutti con una opera 3D fortemente impattante pensata appositamente per valorizzare e far risaltare The Corner a cura dell’agenzia Open in collaborazione con Bonsaininja Studio. Quasi uno spot nello spot: senza riferimenti espliciti. D’altronde è sempre bello quando il contenuto è anche capace di esaltare il contenitore. Per completezza la strategia e la pianificazione sono state affidate a Starcom sfruttando il potenziale della nuova soluzione Dooh (Digital Out Of Home, prosaicamente le insegne digitali lungo arterie ad alto traffico).

Lo spot di Peugeot è on air dallo scorso 28 marzo e ci rimarrà fino al 17 aprile con 330 passaggi da 15 secondi e 55 passaggi da 45 secondi distribuiti lungo tutta la fascia oraria di accensione dell’impianto dalle 7 alle 23.

Lo spot della nuova Peugeot 308

LA TECNOLOGIA DI THE CORNER

Parliamo ora della tecnologia di The Corner che incorpora la risoluzione 5K, la tecnologia 3D e le data-driven-activations (attivazioni legate e dettate dall’analisi dei dati). Di per sé può essere definito come una nuova forma di smart urban entertainment nella città meneghina (e in effetti diverte) con uno schermo che ha una lunghezza di 55 metri e un’altezza di 6 metri. Un gigante. Va da sé che trascini lo spettatore con un’audience stimata in 110 milioni di persone in un anno. L’approccio ad tech driven (l’ottimizzazione della campagna proprio grazie ai dati) aggiunge il resto del plusvalore.

Andrea Di Fonzo, ceo di Publicis Media e chief media di Publicis Groupe, parla della novità di The Corner in termini entusiastici. “Usare la tecnologia e i dati in modo innovativo non significa fermarsi unicamente ad internet ma declinare questa proposizione su ogni mezzo cercando nuove prospettive di continuo. Possiamo dire che con The Corner siamo ai vertici dell’innovazione europea”


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Alan Conti

alan@lagazzettadelpubblicitario.it

Dicono che io faccia il giornalista ma in realtà inseguo solo da sempre la mia curiosità. Sollazzo e affanno perpetui. Ogni racconto ha il suo vestito: cerco di tagliarlo e cucirlo rendendogli semplicemente onore. Ironia e capacità di non prendersi troppo sul serio sono due bussole che tendo a non lasciare fuori dalla mia bisaccia.

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