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A cura di Redazione

Netflix perde oltre un milione di iscritti e prepara nuovi progetti per il 2023

Una perdita che però sorprende in positivo, data la stima prevista di circa 2 milioni di utenti persi solamente nel secondo trimestre. In partenza nel 2023, infatti, l’abbonamento più economico della piattaforma e ulteriori restrizioni alla condivisione degli account.

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Dopo un decennio in continua crescita, quest’anno Netflix arriva a perdere oltre un milione di abbonati nei primi due trimestri dell’anno. Nonostante ciò, i dati sembrano essere in positivo. Le stime, infatti, prevedevano una perdita di oltre due milioni di abbonati solamente nel secondo trimestre dell’anno.

Quasi un milione di abbonati persi in un solo trimestre

Si è registrato il calo di utenti peggiore a livello trimestrale, con la perdita di ben 970 mila utenti a livello globale, che hanno scelto di interrompere il loro abbonamento al Netflix. Il dato più preoccupate riguarda USA e Canada, dove Netflix ha visto diminuire di 1,28 milioni il numero di abbonati.

Nonostante ciò, rispetto all’anno precedente, il numero di utenti paganti (oltre 220 milioni) è complessivamente aumentato del 5,5%. Netflix spera che possa aumentare ancora di circa un milione nel terzo trimestre, nonostante la concorrenza sempre più accanita delle altre piattaforme di streaming che hanno reso il mercato estremamente competitivo. Anche in termini di fatturato si è registrato un aumento, nonostante l’influenza negativa della forza del dollaro e dell’inflazione.

La decisione di molti di cancellare il loro servizio in abbonamento deriva principalmente dall’aumento del prezzo del servizio stesso. Infatti, il tasso di abbandono è aumentato notevolmente nei paesi in cui Netflix ha deciso di alzare il prezzo del servizio, ma la piattaforma rassicura i suoi investitori sul fatto che i numeri si stanno pian piano riavvicinando a quelli relativi al momento precedenti all’iniziale aumento del valore delle sottoscrizioni.

Inoltre, nonostante la prima grande perdita di abbonati nella storia del servizio di streaming, le quote in borsa di Netflix hanno avuto comunque un rialzo del 9%. Gli investitori hanno trovato confortanti i risultati del secondo trimestre, data la stima tragica sul calo del numero di abbonati previsto intorno ai due milioni.

Image credits: Il Messaggero

Una nuova strategia

Netflix sta lavorando ad una nuova strategia. Tra i piani per il 2023 è previsto il lancio, il prima possibile, del nuovo servizio in abbonamento, il più economico presente sulla piattaforma sviluppato in partnership con Microsoft, che offrirà meno contenuti rispetto all’abbonamento standard a Netflix, interrotti da annunci pubblicitari. Nonostante una prima opposizione verso l’introduzione di un sistema pubblicitario sulla piattaforma, Netflix è tornata sui suoi passi principalmente per far fronte al calo vertiginoso di iscritti durante l’anno corrente.

Verrà inoltre posta una stretta sulla condivisione delle password, e il pagamento per la condivisione dell’account verrà imposto anche in nuove regioni oltre all’America Latina. In ben cinque paesi dell’America Latina, infatti, Netflix ha deciso di far pagare gli utenti per la condivisione dei loro account con persone al di fuori del proprio nucleo familiare. Il costo aggiuntivo, che va da €1,70 a €3 in base al paese, viene addebitato quando il sistema rileva che l’account viene utilizzato in un luogo diverso da quello scelto come primario per più di due settimane. Al momento si tratta solamente di un test per cercare di limitare il più possibile la pratica di condivisione delle password e degli account che, secondo Netflix, contribuirebbe in larga parte alla perdita di abbonati al servizio.

In Italia ancora non è successo, ma già l’estate scorsa Netflix avvisava tramite una schermata quando era stato rilevato che un account fosse utilizzato in più luoghi, consigliando la creazione di un nuovo account ma permettendo anche di confermare, tramite l’autenticazione a due fattori, che si trattasse del proprio account. Una trovata per favorire la creazione di più account e scoraggiare la condivisione tra più nuclei domestici, data la scomodità di dover comunicar ogni volta il codice di verifica inviato tramite email o SMS al possessore dell’account.

Credit: Smartphonology

“Oggi la diffusa condivisione degli account tra diverse famiglie limita la nostra abilità di investire sul lungo periodo e di migliorare il nostro servizio” ha scritto in un comunicato Chengyi Long, responsabile dell’innovazione della produzione di Netflix.

Durante il 2023, quindi, le attività della piattaforma streaming saranno principalmente tentativi di arginare la perdita di abbonati con abbonamenti a costo ridotto, e ulteriori restrizioni alla condivisione degli account per portarne alla creazione di nuovi.

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