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A cura di Redazione

Perchè Netflix ha dovuto aprire il suo primo e-commerce dedicato alle serie tv

Tempo di lettura: 3 minuti

Netflix, regina del mercato della produzione e distribuzione di serie tv e film in streaming, sbarca anche nel mondo degli e-commerce con netflix.shop, con collezioni personalizzate sulle serie tv più famose. Scopriamo come funziona questo nuovo portale che promette di fare scintille e perchè è stato un passo necessario.

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L’unica regola è che non ci sono regole. Questo è il titolo del celebre libro di Erin Meyer che racconta la storia della nascita di Netflix, che per non farsi mancare nulla, da oggi fa un passo verso l’abbigliamento aprendo il suo primo e-commerce sotto il nome di netflix.shop.
L’azienda del fondatore Reed Hastings non si accontenta dei venti miliardi di dollari di fatturato staccati nel 2020 e punta a incrementare il suo valore facendo quello che sa fare meglio: sfruttare l’affiatamento della sua community di spettatori in merito ad alcune serie tv che hanno spopolato negli ultimi anni.

Andiamo a vedere come.

CAPSULE COLLECTION LIMITATE SOLO PER VERI FAN

Al go live siamo rimasti un po’ sorpresi della penuria di prodotti presenti all’interno dello store, salvo poi intuire che il lancio del primo e-commerce targato Netflix è stato volutamente soft e circoscritto a pochi prodotti per suscitare curiosità e iniziare a capire la reazione degli utenti.
Il primo impatto all’ingresso è sicuramente “confortevole”, dato che il gruppo ha deciso saggiamente di disegnare l’aspetto grafico del sito proprio come quello che ospita film e serie tv: tipico rosso Netflix come leitmotiv di fondo, scroll tra la sezioni dell’e-commerce proprio come quelle che troviamo passando da “Documentari” a “Commedie” e design minimalista come il trend insegna.

Parlando di prodotti, l’idea di Netflix è e sarà quella di produrre capsule collection ispirate alle serie tv del momento. Il primo esempio è quello della nuova serie Yasuke, a cui è stata dedicata un’intera collezione di maglie e felpe disegnate da Jordan Bentley. 

La collezione disegnata da Jordan Bentley per la serie Yasuke

La collaborazione con artisti e designer esterni è un perno fondamentale del nuovo e-commerce: infatti ogni linea delle serie tv originali Netflix più in voga del momento sarà affidata e prodotta esternamente, come dimostra la seconda collezione presente nello store dedicata a Eden, un’altra serie originale dell’azienda in voga in questo momento.

UNA FELICE INTUIZIONE PER CAPITALIZZARE SUCCESSI PLANETARI

L’intuizione di Netflix non è casuale, ma nasce da un attento studio dell’ondata di popolarità che ha coperto negli ultimi anni alcune sue produzioni. Nel 2019 per esempio, in concomitanza con l’uscita della première della terza stagione di Stranger Things, l’azienda aveva stretto accordi commerciali con Coca-Cola, Shwinn e Target per la produzione di tirature limitate di prodotti ispirati alla saga, dando vita a un trend che si è ripetuto negli anni successivi con Sephora e la serie To All The Boys I’ve Loved Before e molti altri.

La partnership tra Coca-Cola e Netflix per le terza stagione di Stranger Things


Uno dei motivi di questa nuova avventura imprenditoriale sta proprio qui: perchè lasciare che l’hype generato dalle proprie serie tv venga cavalcato in un mercato esterno, quando puoi tenerlo in casa, magari aumentando anche il fatturato complessivo?
Questa scelta non chiuderà comunque le porte di Netflix a collaborazioni con brand importanti (fondamentali per aumentare la visibilità del marchio sul pubblico generalista), ma cercherà di capitalizzare la visibilità di alcuni suoi prodotti cinematografici tenendo lo spettatore sempre più vicino all’azienda.

Nelle prossime settimane l’azienda ha già annunciato l’uscita di nuove capsule legate alla serie Lupin e Stranger Things, ma introdurrà anche articoli per la casa e oggetti da collezione.

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UNA SCELTA NECESSARIA

Probabilmente il baffo di Pablo Escobar di Narcos o la maschera di V per Vendetta de La Casa De Papel sarebbero andati sold-out in pochi minuti già anni fa se Netflix avesse anticipato i tempi di questa scelta, ma il timing posticipato dell’uscita di un e-commerce dedicato alle serie tv ci dimostra come ogni cosa abbia il suo tempo.
Infatti, in un mercato dello streaming che negli ultimi anni si è fatto sempre più competitivo per Netflix (pensiamo soltanto a Disney+, che in meno di due anni ha già raccolto 87 milioni di abbonati, ma anche ai nuovi arrivi in America di Discovery e Paramount+), l’azienda ha dovuto calare un nuovo asso per scalciare in dietro la concorrenza pressante.

Sarà questa la mossa che confermerà la leadership di Reed Hastings nell’olimpo dello streaming? Staremo a vedere, ma nel frattempo ci prepariamo al primo Black Friday su netflix.shop

Ci leggiamo presto!

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